Fabbri non si ferma: 22,04 a Budapest

14 Luglio 2026

Sesta gara dell’anno sopra i ventidue metri e successo nel meeting Gold per il campione europeo e bronzo mondiale del peso. Arese migliora di nuovo lo stagionale nei 1500 con 3:31.87

Vince ancora Leonardo Fabbri e si ripete sopra i ventidue metri. È in gran forma il campione europeo e bronzo mondiale del peso che trionfa a Budapest, nel meeting Gold del Continental Tour, con 22,04 all’ultimo turno quando ormai è già sicuro del primo posto. Una conferma ad alto livello per il fiorentino dell’Aeronautica, a dieci giorni dal successo in Diamond League a Eugene impreziosito dalla miglior prestazione mondiale dell’anno con 22,74, e un altro segnale verso gli Europei di Birmingham (10-16 agosto) dove cercherà di conquistare il secondo titolo consecutivo. Sulla pedana dell’argento iridato di tre anni fa, l’azzurro mette a segno la sua sesta gara dell’anno a +22 e la quinta in poco più di un mese: dopo il 22,50 di febbraio a Stellenbosch è arrivato due volte a 22,14 (Golden Gala di Roma e Pergine Valsugana), poi 22,21 a Zagabria prima delle ultime due uscite.

Nella capitale ungherese Leo balza al comando con 21,40 al secondo round (20,53 in avvio), prosegue lanciando a 21,10 e 21,34, sfiora il muro con 21,94 al quinto e lo supera al sesto e ultimo tentativo. Esce sconfitto il giamaicano bronzo olimpico Rajindra Campbell (21,52) che aveva battuto ‘Fabbrino’ a Zagabria, terzo il nigeriano Chuk Enekwechi (21,48) a precedere il neozelandese Tom Walsh (21,38), settimo posto per Nick Ponzio (Athletic Club 96 Alperia) con 20,13 a pochi giorni dal 20,66 di venerdì oltreoceano a Memphis.

Continua il trend positivo di Pietro Arese nei 1500 metri. Il bronzo europeo corre in 3:31.87 realizzando il secondo crono in carriera, a poco più di un secondo dal proprio record italiano: è il terzo tempo di sempre per un azzurro dopo il suo primato (3:30.74) e il 3:31.42 di Federico Riva. Sul traguardo il torinese delle Fiamme Gialle chiude al sesto posto, migliorando ampiamente il primato stagionale di 3:32.76 ottenuto a Zagabria, nella gara vinta dal keniano Phanuel Koech (3:31.09). Al femminile undicesima Ludovica Cavalli (Fiamme Oro, 4:05.73) e tredicesima Marta Zenoni (Luiss, 4:07.20), si impone l’australiana Abbey Caldwell in 4:01.79.

Tra gli altri risultati del Memorial Istvan Gyulai spiccano il formidabile 12.85 (-0.4) nei 110 ostacoli dello statunitense Ja’Kobe Tharp, a un decimo dal suo recente primato del mondo, e il 6,07 di Armand Duplantis nell’asta prima di tre errori alla quota record di 6,32. Nuovo successo per il fuoriclasse greco del lungo Miltiadis Tentoglou con 8,31 (-0.6), nell’alto 2,00 dell’australiana Eleanor Patterson, sui 100 ostacoli 12.33 (-0.4) di Masai Russell e nei 200 metri 21.83 (0.0) di Gabby Thomas, world lead nel martello per il canadese Ethan Katzberg con 83,64.

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