Xiamen: Furlani per il bis in Cina
21 Maggio 2026di Marco Buccellato
Ancora la Cina, ancora Mattia Furlani. Il campione mondiale del lungo torna in azione sabato a Xiamen, nel secondo appuntamento della Wanda Diamond League, a sette giorni dal favoloso 8,43 del debutto stagionale a Keqiao. Per l’azzurro delle Fiamme Oro, il cast di avversari è anche di qualità superiore a quello affrontato nel meeting inaugurale. Stavolta ai vari Saraboyukov, Gayle, Pinnock e Adcock, oltre ai tre migliori lunghisti cinesi in circolazione Shi Yuhao, Shu Heng e Zhang Mingkun, si aggiunge anche il due volte oro olimpico, tre volte iridato e quattro volte oro europeo Miltiadis Tentoglou (8,21 nell'esordio all'aperto sabato scorso in Grecia). Una pedana caldissima per il 21enne reatino, sempre più vicino al record italiano di 8,47, in attesa di essere protagonista nella prima tappa europea del circuito, il Golden Gala Pietro Mennea di giovedì 4 giugno nel braciere ardente dello Stadio Olimpico di Roma.
LEO CONTRO TUTTI - Non bastasse il valore degli iscritti nella gara di lungo, in quella del peso ci sono quasi tutti i medagliati mondiali e olimpici a partire dal 2019. A guidare l'elenco delle prestazioni c’è il campione europeo Leonardo Fabbri (Aeronautica) forte del 22,50 ottenuto a febbraio e reduce dall'ottimo 21,88 di mercoledì a Savona. Troverà il rientrante Ryan Crouser per una nuova sfida tra i due, la 24esima, che anticipa quella del Golden Gala. Fabbri e Crouser incrociano le loro strade per la prima volta dopo la finale mondiale di Tokyo (il primatista mondiale oro, l'azzurro bronzo) e per la prima volta in Diamond League dalla finale del circuito a Bruxelles nel 2024 quando Leo vinse il Diamond Trophy battendo (per la seconda volta in carriera) il fenomenale statunitense. Iscritti anche gli altri americani Roger Steen, Adrian Piperi e Jordan Geist, il neozelandese pluricampione del mondo Tom Walsh, il messicano argento iridato Uziel Muñoz, il giamaicano bronzo olimpico Rajindra Campbell, il nigeriano Chuk Enekwechi.
SFIDE-BIS - Tra le repliche di Shaoxing/Keqiao, un altro confronto nei 100 uomini tra il sudafricano vincitore della prima tappa Gift Leotlela e il parterre di sprinter di primo piano Bednarek, Bromell, Tebogo, Omanyala, Simbine, Kennedy e Coleman. Cast identico nei 200 donne con Shericka Jackson davanti a tutte a Shaoxing e attesa a una conferma nel secondo atto contro Shaunae Miller-Uibo, Anavia Battle e Sha'Carri Richardson. Ostacoli alti: il vincitore della prima tappa Jamal Britt, il campione del mondo Cordell Tinch e il primatista giapponese Rachid Muratake nella prova maschile, sfida-fotocopia della prima tappa al femminile con l'oro olimpico Masai Russell vincente e ancora alle prese con le migliori specialiste in circolazione. Quasi una replica anche nei 400 ostacoli, la distanza madre delle barriere basse, dopo che il primo match nei 300hs si è chiuso con il successo del brasiliano Alison Dos Santos sul primatista Karsten Warholm. Le gare di velocità si completano con i 400 uomini in cui il campione del mondo Collen Kebinatshipi incrocia il bronzo olimpico Muzala Samukonga e l'iridato indoor Chris Morales Williams.
MEZZOFONDO SPAZIALE - Stesse attrici nei 3000 siepi dopo il primo ‘clash’ andato all'olimpionica di Tokyo Peruth Chemutai per un centesimo di secondo sull'oro iridato Faith Cherotich, osservata speciale la campionessa a cinque cerchi di Parigi Winfred Yavi all'esordio sulla distanza prima di cimentarsi nei 5000 al Golden Gala. Anche nei 1500 donne è annunciata una gara superlativa con la vincitrice della prima tappa Birke Haylom (anche lei all’Olimpico di Roma) ad affrontare nuovamente la keniana Dorcus Ewoi e le cinque australiane capaci di correre sotto i quattro minuti sabato scorso. Nei 5000 uomini occhio al cronometro, con molti dei formidabili attori del 3000 di Keqiao: in pericolo il record del meeting (12:58.96) con un probabile attacco al primato europeo (12:44.27), al via il detentore Andreas Almgren e il tedesco Mohamed Abdilaahi.
SALTI E LANCI - Esordio nel circuito per la cinque volte vincitrice del Diamond Trophy Valarie Sion-Allman (suo il primato del meeting con 69,80) per il replay della finale mondiale di Tokyo con Van Klinken e Morales, le iridate Feng Bin e Laulauga Tausaga-Collins. Giavellotto donne con la 18enne cinese capofila mondiale Yan Ziyi, l'oro olimpico Haruka Kitaguchi, le big europee Adriana Vilagos e Tzengko, alto femminile con l'ex iridata Eleanor Patterson contro il duo ucraino Levchenko e Gerashchenko e la polacca argento a Tokyo Maria Zodzik.
DIRETTA TV E STREAMING - La seconda tappa della Wanda Diamond League 2026 sarà trasmessa in diretta sabato 23 maggio su RaiSport dalle 14 alle 15 e su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena dalle 13 alle 15. Streaming su RaiPlay Sport 1 dalle 13 alle 15.
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