Under 16: il trionfo del Veneto ad Agropoli
04 Ottobre 2026Ai Campionati Italiani Cadetti festeggia il Veneto con 537 punti davanti al Piemonte (529) e alla Lombardia (512,5) che aveva vinto le ultime cinque edizioni
"Veneto, Veneto, Veneto", l'urlo sul podio. Dopo cinque anni termina il dominio della Lombardia ai Campionati Italiani Cadetti. Il weekend di Agropoli (Salerno) incorona la rappresentativa veneta con 537 punti, davanti al Piemonte (529) e alla Lombardia (512,5). Ma la festa è per tutti, sulla pista intitolata a Pietro Mennea in Campania: spettacolare il giro d'onore conclusivo di tutte le squadre, un serpentone colorato che è l'immagine più efficace dell'entusiasmo respirato nel weekend con gli atleti under 16. Il comitato del presidente Sergio Baldo e del fiduciario tecnico Mattia Beretta conquista quattro vittorie individuali, tutte al femminile, con Anna Quagliotto nel triplo, Marta Gerotto nei 300hs, Elena Del Favero nell'alto e Nicole Amano nel disco, e un totale di dieci podi, oltre a molti altri piazzamenti che assicurano il ritorno al successo a sei anni dall'edizione 2020. Nella top 8 della classifica combinata (cadetti+cadette) anche il Lazio (509), l'Emilia Romagna (507,5), la Toscana (477), il Friuli Venezia Giulia (460) e la Puglia (396). Classifica cadetti alla Lombardia, cadette al Veneto.IN PISTA - Nei 300 ostacoli il lombardo Mattia Basso (Comense) si porta sotto i trentanove secondi per vincere il titolo in 38.98. Stesso 39.03 per il secondo posto di Leandro De Nardi (Veneto/Vittorio Atletica) e per la terza piazza di Andrea Ippolito (Sicilia/Siracusatletica), entrambi al personale. Al femminile i 300hs sono terreno di conquista per la veneta Marta Gerotto (Trevisatletica) con 44.60, e possono essere soddisfatte anche Elena Pane (Piemonte/Sisport) con 44.96 e Ilaria Cuoghi (Emilia Romagna/La Fratellanza 1874 Modena) con 45.62. È la Toscana ad aggiudicarsi i 300 metri grazie a Letizia Oltrabella (Atl. Campi Bisenzio), per qualche giorno ancora tredicenne, capace di vincere al primo anno di categoria, contro atlete di un anno più grandi: infranto il 'muro' dei quaranta secondi (39.94). Precede Giulia Ibba (Marche/Atl. Osimo 40.73) e Rebecca Firpo (Piemonte/Battaglio Cus Torino 40.76 PB). Al maschile, colpo di scena a quaranta metri dal traguardo: il capolista stagionale Manuel Rizzo (Friuli Venezia Giulia/Atl. Casarsa) perde l'equilibrio e cade mentre era al comando, lasciando strada a Samuele Ternavasio (Piemonte/Atl. Fossano '75), bravo a prendersi il successo con il PB di 35.90 davanti a Gabriele Gallerini (Toscana/San Giuliano Sport 36.00 PB) e Giorgio Casanova Municchia (Lazio/Rifondazione Podistica 36.24). Staffette, vittoria Piemonte tra le cadette: Maela Bollero, Alessia Dova, Elena Pane e Laycy Mballa Ntolo conquistano la 4x100 in 48.05 davanti a Lazio (48.32) e Friuli Venezia Giulia (48.73). Al maschile trionfa la Lombardia con il 43.45 di Elia Fischietti, Lucio Arienti, Riccardo Chiappa e Riccardo Ghirotti, di un soffio sul Veneto (43.47) e il Lazio (43.80).
MEZZOFONDO - Nei 1200 siepi lo spunto vincente è quello di Elisa Oddone (Liguria/Trionfo Ligure 3:47.70) che supera Sofia Felisia Malone (Abruzzo/Nuova Atl. Lanciano 3:49.34) nel rettilineo conclusivo. Emilia Romagna sul podio con Margherita Castagnari (Imola Sacmi Avis) terza in 3:53.06. Al primo anno da cadetto (2012) Philippe Vannucchi (Uisp Siena) stacca tutti e conquista il titolo dei 1200 siepi al maschile con 3:19.96 davanti a Marco Giuressi (Friuli Venezia Giulia/Atl. Julia 3:23.30) e Giordano Baccani (Lazio/Fiamme Azzurre 3:23.47). Nei 1000 metri brinda la Puglia: va via in progressione nella curva finale Giuseppe Caporusso (Officina Atletica 2010), a segno in 2:36.23 con il margine che basta su Luca Bartoli (Piemonte/Caddese 2:38.26) e Matteo Ferrari (Lombardia/Atl. Rodengo Saiano Mico 2:38.97). Tra le cadette esulta l'Emilia Romagna: Allegra Iori (Atl. Reggio) è scatenata sulla retta conclusiva, suo il titolo in 2:57.97, prevalendo su Carlotta Bonometti (Lombardia/Atl. Leonessa 2:58.80) e la trentina Anna Coser (Atl. Trento 3:00.74).
IN PEDANA - Alto, tre errori a 1,66, anzi no: la 2012 Elena Del Favero (Veneto/Risorgive) può ripetere il terzo tentativo per un problema al countdown ed è proprio il salto della vittoria e del primato personale, in virtù di una 'x' in meno sul percorso rispetto alla piemontese Annalisa Magliano (Atl. Roata Chiusani) che a sua volta chiude con 1,66. Elena Riccobello (Lazio/Tirreno Atl. Civitavecchia) terza con 1,64. In un fazzoletto la gara del lungo maschile, con vento quasi sempre oltre la norma: Emanuele Crupi (Fiamme Gialle Simoni) fa gioire il Lazio con 6,91 (+2.6), solo due centimetri in più del toscano Marco Brusone (Prosport Atl. Firenze 6,89/+2.3) e tre su Matteo Gurioli (Emilia Romagna/Libertas Atl. Forlì) terzo con 6,88 (+2.8). 'Bronzo' un anno fa a Viareggio, primo ad Agropoli: è il risultato che voleva il discobolo Tommaso Zitelli (Marche/Cus Camerino), campione con 47,44 allo stadio Guariglia. Maglia con la scritta 'Sul podio ad Agropoli' anche per Gabriele Garlassi (Emilia Romagna/Self Atl. Montanari Gruzza 43,60) e Niccolò Cosimini (Toscana/Atl. Virtus Lucca 41,76). Disco femminile al Veneto: vittoria e personale a 36,63 per Nicole Amano (Discobolo Atl. Rovigo) meglio della piemontese Sveva Viarengo (Vittorio Alfieri Asti, 34,03 PB) e della toscana Leonora Stirane (San Giuliano Sport, 33,83).
CLASSIFICHE | RISULTATI AGROPOLI 2026 | FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)
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