Tamberi vince ancora: 2,31 a Katowice

22 Agosto 2026

L’azzurro torna al successo anche in Diamond League a due anni dall’ultima volta, nella gara in piazza in Polonia, alla prima uscita dopo l’oro europeo: “Mi serviva una conferma, il 2,35 era vicino”

Quasi due anni di attesa, poi il ritorno nel modo più bello. Gianmarco Tamberi ritrova la vittoria anche in Wanda Diamond League con 2,31 nella gara in piazza a Katowice, in Polonia, e completa una settimana da protagonista dopo aver riconquistato il titolo europeo dell’alto con 2,32 a Birmingham. Di nuovo al vertice con un’altra dimostrazione di forza, battendo i big della specialità a livello mondiale. Il miglior salto arriva al terzo e ultimo tentativo, a successo già acquisito nel duello con il giamaicano Romaine Beckford dopo che entrambi erano riusciti a superare 2,29 e anche in quel caso alla terza prova in condizioni ambientali difficili per le folate di vento in un pomeriggio fresco (circa 22 gradi). Poi il capitano azzurro si cimenta tre volte a 2,35 con cui avrebbe ottenuto la migliore prestazione mondiale stagionale e sbaglia di poco, acclamato dal pubblico, con qualche goccia di pioggia che inizia a cadere prima dell’ultimo assalto. Per la sesta volta si impone in un meeting della Diamond League, una vittoria che mancava dal settembre di due anni fa quando trionfò nella finale di Bruxelles. Nel prologo della tappa polacca chiudono in terza posizione lo statunitense JuVaughn Harrison e il polacco Mateuz Kolodziejski a 2,26, stessa misura per l’ucraino argento europeo Oleh Doroshchuk e per l’altro americano Tyus Wilson che si piazzano al quinto posto. Domenica il meeting a Chorzow con quattro azzurri in gara: Nadia Battocletti nei 5000 metri, Dariya Derkach nel triplo, Leonardo Fabbri nel peso e Sara Fantini nel martello.

“POSSO SALTARE PIÙ IN ALTO” - “Mi serviva una conferma e per me era molto importante”, il commento a caldo di Gianmarco Tamberi. “Quando si crea questa sinergia con il pubblico a bordo pedana e quando sto così bene, sento che posso fare qualsiasi cosa e saltare davvero in alto. Peccato solo per la pioggia che è arrivata quando ho sbagliato il secondo tentativo a 2,35. Ci sono andato molto vicino, credevo di poterlo fare, ma poi sinceramente ho anche iniziato ad avere un po’ di paura di farmi male e ho commesso qualche errore. Sarà per la prossima, magari tra un paio di settimane a Bruxelles”. Con il successo si qualifica per la finale a sei del 4 settembre, sesto in classifica con 11 punti. È la terza vittoria di Gimbo al Memorial Kamila Skolimowska, la seconda da quando il meeting polacco fa parte della Diamond League dopo quella di due anni fa allo stadio Slaski di Chorzow dove nel 2023 ha alzato al cielo la prima Coppa Europa della storia azzurra e dove nel giugno del 2028 andrà in scena la prossima edizione degli Europei: “Mancano ancora due anni, ma una cosa è sicura: ci divertiremo!”.

SESTO SIGILLO - Il primo successo di Tamberi in Diamond League risale a dieci anni fa, alla serata dolce e poi amarissima di Montecarlo nel 2016 con il record italiano di 2,39 e l’infortunio provando 2,41. Due le vittorie in finale a Zurigo nel 2021 e nel 2022, altre due nel 2024 al meeting di Chorzow e nella finale di Bruxelles prima dell’urrà di Katowice.

CHE SHOW - Tamberi è l’unico a scegliere di non presentarsi alla misura iniziale di 2,16 e comincia da 2,20. Concentrato in pedana, veloce nella rincorsa, parte bene l’anconetano delle Fiamme Oro che viene incitato dal pubblico con cui è immediato il feeling. E anche alla quota di 2,23 il quattro volte campione europeo, che indossa una maglia multicolore, trova il salto giusto al primo tentativo: percorso netto come Barshim, Beckford, Harrison, Kolodziejski, una ‘X’ alla misura precedente per Doroshchuk e Wilson. Si sale a 2,26 e fioccano gli errori: tutti sbagliano alla prima, compreso Tamberi, ma alla seconda vanno a segno Wilson, Kolodziejski, Harrison e Doroshchuk. Chiede silenzio Gimbo, niente applausi e niente musica. Il capitano azzurro salta un 2,26 pulito e rimane al comando in coabitazione con Harrison e Kolodziejski. Poi alla terza ci riesce Beckford che resta in gara. È una sfida equilibratissima: anche a 2,29 nessuno supera la misura alla prima prova (out Barshim, settimo con 2,23) e neppure alla seconda. A sorpresa Beckford salta 2,29 alla terza dopo aver rischiato l’eliminazione a 2,26 (anche lì alla terza) e risale dal sesto al primo posto in classifica. Spinto dal frastuono del pubblico, ecco il Tamberi dei giorni migliori, quello che si esalta nei momenti clou con 2,29 alla terza per tornare in testa alla gara: scommessa vinta con il coach Giulio Ciotti e il fisioterapista Tiago Gamelas che si mettono a fare cinque flessioni ai suoi ordini. A 2,31 sbaglia il primo con il silenzio e il secondo con la musica dance ma sorride, abbraccia gli spettatori, si diverte e fa divertire. Con la vittoria già in tasca, dopo il terzo errore di Beckford, valica 2,31 con margine sfiorando l’asticella in fase discendente e la folla impazzisce di gioia. Cambia più volte la colonna sonora a 2,35 (anche pianoforte classico per il secondo tentativo) poi inizia una leggera pioggia: tre errori ma è comunque festa.

LE ALTRE GARE - L’ultimo salto a 6,98 (+1.5) della statunitense Alyssa Jones vale il successo nel lungo con la stessa misura della portoghese Agate de Sousa che era atterrata a 6,98 (+1.0). Decide il secondo miglior risultato (6,85 contro 6,81), terza Monae’ Nichols con 6,95 (+0.1) mentre al quinto turno c’è l’infortunio della tedesca Malaika Mihambo, visibilmente dolorante alla gamba sinistra. Nel peso non-Diamond l’iridata indoor Chase Jackson (Usa) lancia a 20,92, appena tre centimetri in meno del personale dell’anno scorso: terza vittoria consecutiva negli scontri diretti dopo Oslo e Eugene nei confronti dell’olandese Jessica Schilder (20,20 per la campionessa europea e mondiale) con la canadese Sarah Mitton terza a 19,34. [RISULTATI]

WEIR IN SILVER - Trasferta asiatica per il vicecampione europeo del peso Zane Weir. Alla prima gara dopo l’argento di Birmingham, il lanciatore delle Fiamme Gialle è secondo nel meeting Silver del Continental Tour a Bhubaneswar, in India. Nella città che tra due anni ospiterà i Mondiali indoor, l’azzurro con la misura di 20,47 viene preceduto dal nigeriano Chukwuebuka Enekwechi che vince con 20,78. [RISULTATI]

l.c.

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- RISULTATI DIAMOND LEAGUE


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