Succo versione EuroRieti: 12.94 a Grosseto
28 Giugno 2026Fra tre settimane, domenica 19 luglio alle 18.20, potrà andare alla ricerca della medaglia d'oro agli Europei Under 18 di Rieti. Un'Alessia Succo così, come quella vista nei 100 ostacoli ai Campionati Italiani U18 di Grosseto, ha tutte le carte in regola per dominare l'evento più atteso dell'anno per gli allievi, in casa e con la maglia azzurra addosso. L'ostacolista dell'Atletica Settimese è la protagonista assoluta della caldissima domenica tricolore allo stadio Zecchini in Toscana. Al terzo turno in appena quattro ore, con il termometro schizzato a 37 gradi, Succo sfoggia un sensazionale 12.94 in finale, con vento ininfluente, anzi lievemente contrario (-0.1), un risultato che intrinsecamente è pari se non addirittura superiore al suo recente primato europeo di Bressanone (12.86/+0.5 con ostacoli da 76 cm) considerato che a Grosseto si correvano anche batterie (13.30) e semifinali (13.24) in rapida successione. Ad abbracciare al traguardo la fuoriclasse piemontese è Sabina, la mascotte ufficiale di Rieti 2026, insieme al presidente FIDAL Stefano Mei, il primo a complimentarsi con la diciassettenne che ha già esordito in Diamond League al Golden Gala Pietro Mennea. Sul podio con lei anche Maitè Cappelletti (Cus Insubria Varese Como, 13.72) e Valeria Lo Voi (Battaglio Cus Torino, 13.77). Nella giornata finale di Grosseto, a soli diciotto giorni da Rieti, brillano molti altri talenti della classe 2009-2010. Notevoli nel giro di pista i quattrocentisti Micol Candidi (53.95) e Nicolò Borello (47.04) e gli ostacolisti Kalidjatou Sella Bance (58.28) e Davide Crisci (51.88), tutti al primato personale, tutti ai piani alti delle liste italiane U18 di sempre e delle liste europee stagionali. Personale anche per l'astista Gabriele Belardi (5,02) e per il duecentista Matteo Berardo (21.32/+0.9). Completano la doppietta tricolore, dopo i titoli di sabato, Elisa Calzolari nei 200 (23.92/-1.3), Federico Giardiello negli 800 (1:52.53), Yasmine Lazouzi nei 3000 (9:49.89) e Antony Del Pioluogo del disco (56,03).
RISULTATI - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)
200 - Due is meglio che uan. Elisa Calzolari (Safatletica) primeggia anche nei 200 metri dopo essersi laureata campionessa dei 100. Con 23.92 (-1.3) piega la resistenza di Margherita Cengarle (Atletica 2000) al traguardo in 24.21 e di Giorgia Castiglione (Atl. Spezia Duferco) terza con 24.45. Matteo Berardo (Atl. Meneghina) si scrolla di dosso i problemi fisici che lo hanno condizionato dalle indoor: in finale esprime tutta la propria potenza e brucia la concorrenza con il personale di 21.32 (+0.9). Foto ricordo anche per Alessio Ferrari (Cus Pro Patria Milano, 21.47) e Matteo Bortolus (Libertas Sanvitese, 21.63) entrambi al PB.
400 - Soltanto Lorenzo Benati (46.85) e Edoardo Scotti (46.87) hanno corso più veloce di Nicolò Borello (Atl. Canavesana) nella storia azzurra dei 400 metri per gli allievi. E pensare che il piemontese è ancora al primo anno di categoria e con il 47.04 della finale di Grosseto balza al momento al secondo posto delle graduatorie europee stagionali a 18 giorni da Rieti 2026. Bisogna scendere abbondantemente sotto i 48 secondi per assicurarsi le altre medaglie del giro di pista: Thomas Nencini (Atl. Grosseto Banca Tema) 47.66, Edoardo Petriaggi (Studentesca Milardi) 47.88. Può esultare anche Micol Candidi (Acsi Futuratletica), sotto il 'muro' dei 54 secondi per la prima volta: con 53.95 è la quinta allieva italiana di sempre e si inserisce al terzo posto delle liste d'Europa di questa stagione. Sul podio salgono anche Carolina Salvatore (Acsi Atl. Campidoglio, 54.83) e Aurora Aresu (Tespiense Quartu, 55.61).
OSTACOLI - Da poche settimane ha ottenuto la cittadinanza italiana, può quindi fare faville agli Europei di Rieti con la maglia della Nazionale. Il 'ciclone' Kalidjatou Sella Bance (Atl. Vicentina) si abbatte su Grosseto: notevole 58.28 nei 400 ostacoli, con quasi un secondo di progresso, per diventare la terza italiana alltime dopo Ilaria Verderio e Virna De Angeli, e la quarta europea dell'anno in questa fascia d'età. Sbarcano in top ten anche Carlotta Giovanetto (Atl. Pont Donnas, 59.59) ed Eleonora Rossi (Atl. Monza, 59.68). Nei 400hs al maschile, Davide Crisci (Maurina Olio Carli) scende sotto i 52 secondi (51.88) e consolida la sua leadership europea stagionale. Si presenta sulla penultima barriera sulla stessa linea di Giacomo Provera (Atl. Mondovì-Acqua San Bernardo) che fa più fatica nel finale (52.60), mentre si guadagna la terza piazza a colpi di personale Wendyam Sakande (Libertas Atl. Forlì, 52.92). Andrea Cammilleri (Sulcis Atl. Carbonia), nonostante qualche sbavatura nella finale dei 110 ostacoli, va a bersaglio con 13.91 (-1.0) al primo anno di categoria, dopo il 13.83 della batteria e il 13.79 della 'semi'. Nella sfida decisiva si lascia alle spalle Francesco Pernicone (Sisport) in netto miglioramento a 13.96, e Davide Foresti (Bergamo Stars), terzo con 14.09.
MEZZOFONDO - Due doppiette tra 800 e 3000 metri. Al maschile, Federico Giardiello ribadisce tutte le proprie potenzialità: se nei 1500 del sabato si era scatenato in progressione nell'ultimo ottocento, stavolta nel doppio giro di pista il portacolori dell'Atletica Gavirate vince di rimonta, nel rettilineo finale (1:52.53), recuperando su Tommaso Da Riva (Vittorio Atletica, 1:52.84). Terzo Flavio Angelini (Atl. Levante) con 1:53.13. Bis tricolore anche per Yasmine Lazouzi (Atl. Mondovì-Acqua San Bernardo) che dopo aver dominato i 2000 siepi si aggiudica anche i 3000 metri in volata con 9:49.89 su Maddalena Ravà (Atl. Meneghina) seconda con 9:50.39, mentre è terza Anna Basso (Cus Padova, 9:51.63). Indiscutibile anche il talento di Bianca Baiocco (Atl. Arcs Cus Perugia), a segno al primo anno di categoria (2010) con un poderoso trecento finale per chiudere in 2:08.29 superando la campionessa dei 1500 Cristina Morelli (Studentesca Milardi, 2:09.29). Terza piazza per Asia Prenzato (Cus Pro Patria Milano) con 2:11.01. Nei 3000 maschile, fa il vuoto Luca Milanesi (Toscana Atletica), imprendibile con 8:32.26, con margine su Giacomo Manassero (Asd Dragonero, 8:40.46) e Riccardo Lucini (Nuova Virtus Crema, 8:40.61).
SALTI - Al termine di una 'maratona' durata quasi cinque ore, Gabriele Belardi (Elite Academy Bari) si conferma il più forte tra gli allievi dell'asta: +1 centimetro sul personale, fino a raggiungere 5,02 alla seconda prova, prima di tentare tre assalti (mancati) alla possibile migliore prestazione italiana di 5,13. Edoardo Damiani (La Fratellanza 1874 Modena) si accoda con 4,60, Daniel Siscanu (Trevisatletica) terzo con 4,50. Nel triplo, Enrico Deplano (Amsicora) decolla a 14,99 (+1.0) all'ultimo turno dopo essersi portato a 14,83 al quinto ingresso in pedana. Samuele Granai (Atl. Sarzana) lo insidia con il 14,89 conclusivo (+0.4), a sua volta ampio primato personale, che non basta per sfilargli lo scettro. A completare il terzetto di saltatori 2010 sul podio ci pensa Michele Porsenna (No al Doping Ragusa) con un 14,81 ventoso (+2.5). Anche il triplo femminile si accende negli ultimi due turni: Viola Arioli (Atl. Riccardi Milano 1946) 'ammazza' la gara con 12,51 (+0.8) e bissa il titolo dell'anno scorso. La misura le consente di scavalcare Irosayike Ikuenobe (Safatletica) che era in testa alla gara con 12,39 (+0.1). Nel turno finale Franca Dongmo (Sef Stamura Ancona) mette in cassaforte il 'bronzo' con 12,20 (+1.0). Fuori classifica, l'azzurra Ottavia Cestonaro (Carabinieri) salta 13,98 (-0.4), miglior misura delle ultime tre stagioni. Primato personale di un centimetro e titolo italiano del salto in alto per Alessandra Bighi (Atl. Bondeno) che si migliora al secondo tentativo a 1,77, quota che risulta decisiva, considerati i tre errori di Laura Catalano (Acsi Atl. Campidoglio), seconda con 1,74. Oltrepassare 1,71 alla prima prova consente a Sofia Sternativo (Due Mondi) di festeggiare il terzo posto sul podio.
LANCI - Antony Del Pioluogo non si stanca di collezionare maglie tricolori. L'euforia per il 20,72 di sabato nel peso lo spinge verso la doppietta tricolore, nel disco, con 56,03 e quasi quattro metri di vantaggio su Giuliano Pagot (Libertas Friul Palmanova, 52,11). La terza forza è Angelo Piantanida (Cus Pro Patria Milano, 51,72). La cifra del successo di Antonio Di Palma (Ideatletica Aurora) nel giavellotto è 69,83: bravissimi a migliorarsi Nicolò Cerdelli (Avis Marathon Verbania, 65,42) e Riccardo Biancat (Atl. Brugnera Friulintagli, 63,17). Beatrice Stagnaro (Atl. Avis Macerata) meglio di tutte nel disco femminile: la leader stagionale non si lascia scappare il secondo titolo consecutivo, lanciando 45,17 al quarto turno. Con lei sul podio Matilde Cecati (Sisport, 43,06), promessa della Nazionale giovanile di rugby, e Maia Minardi (Atl. 85 Faenza, 42,78).
STAFFETTE - Rieti+Rieti al maschile: ieri la 4x100, oggi la 4x400, con la costante Andrea Minnelli, titolare in entrambe le vittorie della Studentesca Milardi. Nella staffetta del miglio è coadiuvato da Andrea Gasparrini in prima, Mattia De Santis in terza e Edoardo Petriaggi in quarta (finale 3:19.60). Seguono La Fratellanza 1874 Modena (3:20.49) e Fiamme Gialle Simoni (3:21.98). È doppietta nelle 4x400 per la Studentesca Milardi che vince anche tra le allieve con Chiara Imperatori, Cristina Morelli, Sara Chmielik e Sara Ingrisano in 3:53.09 davanti ad Acsi Futuratletica (3:54.26) e Bracco Atletica (3:54.49).
naz.orl.
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