'Sport che vince': atletica e nuoto a confronto
12 Ottobre 2026"Abbiamo 2980 società che sul territorio lavorano benissimo nonostante le difficoltà, ingegnandosi in ogni modo. Purtroppo gli impianti di atletica vengono difficilmente visti come un investimento dalle amministrazioni, ed è un peccato: servirebbe un vero piano per gli impianti". Lo ha detto il presidente della FIDAL Stefano Mei nel corso dell'incontro “Lo Sport che vince: modello per i giovani, capitale sociale ed economico” che si è tenuto a Roma, in piazza del Popolo, nell'ambito del Confesercenti Forum 2026.
Intervistato dal direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni insieme al presidente della Federnuoto Paolo Barelli, Mei ha ricordato il lavoro svolto dalla Federazione per raggiungere i vertici europei e mondiali: "Dopo un periodo buio di otto anni, andava fatto qualcosa di molto netto: investire. Grazie a questi investimenti gli atleti hanno avuto modo di allenarsi senza problemi. Se non investi, vivacchi". Sul tavolo anche il tema dell'indotto legato alle maratone: "È un fenomeno che è letteralmente esploso, muove masse importanti di gente. Come Federazione stiamo cercando di armonizzare il più possibile i calendari per evitare sovrapposizioni. E con la Runcard diamo modo a chi non si vuole tesserare di correre insieme ai campioni, senza nulla togliere alle società".
SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Facebook www.facebook.com/fidal.it | X @atleticaitalia | TikTok atletica.italiana
| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |







