Selinunte: Battocletti regina, doppio Zoghlami
22 Febbraio 2026di Nazareno Orlandi
Sì, questa si chiama meraviglia. La bellezza immersa nella bellezza. Nadia Battocletti incanta nel parco archeologico di Selinunte con la sesta perla consecutiva alla Festa del Cross. Sei volte campionessa italiana assoluta di corsa campestre, 6 come i titoli europei conquistati negli ultimi sette anni, curriculum da autentica regina del cross. In Sicilia la 25enne trentina illumina l'evento tricolore con un attacco irresistibile nell'ultimo dei quattro giri del percorso disegnato tra i templi di Selinunte affacciati sul mare, come un raggio di sole in una mattinata dal clima perfetto. L'argento olimpico e mondiale dei 10.000, bronzo iridato dei 5000, a tre giorni dal record italiano indoor dei 3000 a Liévin prosegue la propria stagione completando gli 8 km di falsopiano in 27:31 davanti a Elvanie Nimbona (27:59) e Nicole Reina (28:21). Domenica speciale per la famiglia Zoghlami con la Sicilia nel cuore: Osama conquista il suo primo titolo italiano nel cross lungo da 10 km (30:49), il gemello Ala firma il quinto successo negli ultimi sei anni nel cross corto da 3 km (8:36) e festeggia con il figlioletto Noah, nato otto mesi fa.
RISULTATI | FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)
ASSOLUTI/PROMESSE DONNE - Via il cappellino, è il segnale che può partire e cominciare a dominare. A modo suo. Senza freni. Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) se ne va mentre suona la campana dell'ultimo giro, dopo essere rimasta tranquilla nei precedenti sei chilometri in compagnia di Nimbona e Reina. Il cambio di passo all'inizio dell'ultimo giro è devastante e la gara si trasforma in una passerella, tra gli applausi del pubblico sul percorso. Ad aspettarla sul traguardo il presidente della FIDAL Stefano Mei e il consigliere federale Totò Gebbia, pronti a sventolare con lei la bandiera tricolore con scritto 'amuniiii', un omaggio alla terra che ha ospitato l'evento per la prima volta. Battocletti (27:31 per coprire 8 km) da vera capitana azzurra attende le altre ragazze all'arrivo e si congratula con loro: sorrisi e abbracci con la seconda classificata Elvanie Nimbona (Caivano Runners, 27:59), la terza Nicole Reina (Caivano Runners, 28:21) ma anche la campionessa italiana under 23 Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno, 28:34). Quinta assoluta Marika Accorsi (Cus Parma, 28:38), sesta Valentina Gemetto (Caivano Runners, 28:52), settima Greta Settino (Toscana Atl. Empoli Nissan), a seguire le promesse Sara Arrigoni (Calcestruzzi Corradini Excelsior, 29:24) e Laura Ribigini (Atl. Arcs Cus Perugia, 29:36) rispettivamente seconda e terza nella categoria promesse.
PARLA NADIA: "Mi sono tanto divertita - commenta Battocletti prima di essere travolta dall'affetto di centinaia di giovanissimi che la adorano e che desiderano un selfie con lei - Il paesaggio è magico e non vorrei mai smettere di ammirare queste meraviglie. Per me la Festa del Cross è come tornare bambina (vinse la prima volta da cadetta nel 2014, ndr), ci tengo sempre a essere qua e a vedere l'entusiasmo di tantissimi ragazzi e ragazze". Ora scatta la missione Mondiale: nel mirino c'è la rassegna iridata di Torun del 20-22 marzo.
ASSOLUTI/PROMESSE UOMINI - Ci vedo doppio? Quattro ore dopo il successo di Ala, vince anche il gemello Osama Zoghlami (Aeronautica, 30:49), per completare una fantastica doppietta in famiglia, vanto per il tecnico Gaspare Polizzi che li ha cresciuti sportivamente a Palermo, un'oretta di auto da Selinunte. "Ho guardato la gara di Ala in streaming - racconta Osama - Oggi c'era un pubblico speciale, mia madre, mia nipote, mia cugina, e ho pensato che sarebbe stato bellissimo portare un altro titolo a casa". Due gare in una, come di consueto. Nella sfida valida per il Campionato di Società, si impone Egide Ntakarutimana (Atl. Casone Noceto, 30:16) di un soffio su Melkeneh Abebe (30:16) e con cinque secondi su Celestin Ndikumana (Atl. Vomano, 30:21). Più indietro si combatte nei 10 km per la maglia tricolore, quella che Osama ha indossato soltanto una volta nel cross, sette anni fa, ma soltanto nel 'corto', mai nella prova lunga. È il giorno giusto, nella sua terra, per lui che è arrivato in Italia a due anni a Valderice, proprio nel Trapanese. "Ho guardato la gara di Ala in streaming - racconta Osama - Oggi c'era un pubblico speciale, mia madre, mia nipote, mia cugina, e ho pensato che sarebbe stato bellissimo portare una doppietta a casa". Nell'ultimo giro distanzia Konjoneh Maggi (Atl. Casone Noceto) secondo in 31:01. Terzo posto per il campione di tre anni fa Marco Fontana Granotto (Atl. Insieme Verona, 31:19), quarto degli italiani Isacco Costa (La Recastello, 31:25), quinto Lorenzo Brunier (Parco Alpi Apuane, 31:26). Tra gli under 23, può esser felice il nuovo campione Abrham Asado (Atl. Casone Noceto, 31:29) davanti a Mauro Dallapiccola (Atl. Valle di Cembra, 31:32) e Luciano Carallo (Atl. Valle Brembana, 31:57).
CROSS CORTO - "A casa mia", urla al traguardo, mostrando il 'cinque' con la mano, tanti sono i titoli del cross corto vinti da Ala Zoghlami negli ultimi sei anni. Casa sua è la Sicilia, prima la provincia di Trapani, poi Palermo, ed è per questo che la vittoria vale doppio, anzi triplo, perché a sostenerlo ai bordi del percorso c'è anche il figlioletto Noah stretto nell'abbraccio di mamma Chiara Milardi. L'azzurro delle Fiamme Oro si conferma tricolore nella gara-sprint di 3 km (8:36 il crono) al termine di una splendida volata con Sebastiano Parolini (Gruppo Alpinistico Vertovese, 8:37) e Giovanni Gatto (Quercia Dao Conad, 8:38). "Bellissimo correre qui, in casa, davanti a tutto questo tifo - le parole di Ala - Non era scontato riuscire a vincere cinque titoli in questa specialità. Il percorso è un falsopiano che ti massacra se non lo sai gestire bene. Sono stato dietro quasi fino alla fine, poi passando vicino al tempio ho visto la folla e ho detto 'dai, accendiamoci'. Volevo regalare questa vittoria al piccolo Noah e ce l'ho fatta". Titolo promesse a Nicola Morosini (Us Rogno, 8:47) su Loic Proment (Parco Alpi Apuane, 8:57) e Ayoub Taissir (Lagarina Crus Team, 8:57). Il copione è sostanzialmente simile nella prova femminile, con tre-quattro atlete a giocarsi la vittoria nelle battute conclusive. A duecento metri dal traguardo Melissa Fracassini (Atl. Arcs Cus Perugia, 10:08) piazza il break decisivo, guadagnando su Chiara Munaretto (Futuratletica Piemonte, 10:10) e Arianna Algeri (Nissolino Sport, 10:13). Per l'umbra è la seconda maglia tricolore in meno di ventiquattr'ore, dopo il successo di ieri con la staffetta. A Chiara Munaretto il titolo promesse, seconda Algeri, terza Arianna Di Toma (Atl. Gavirate 10:46).
JUNIORES - Scappa via Vittore Borromini, da solo al comando nella seconda metà di gara: nella sua Sicilia non poteva mancare l'appuntamento con il successo. Il talento della Toscana Atletica/Carabinieri dimostra un gran carattere e al traguardo è commovente l'abbraccio con il suo coach e mentore Giuseppe Giambrone con cui si allena al Tuscany Camp. Con il tempo di 25:33 negli 8 km precede Francesco Gianola (Premana, 25:51) e Stefano Perardi (Sport Project Vco, 25:59). Tra le donne, è a lungo una lotta a due fra Mimosa Miari Fulcis (Atl. Dolomiti Belluno, 21:33) e Licia Ferrari (Sa Valchiese, 21:52) ma nell'ultimo giro Miari Fulcis trova le energie per salutare la rivale e involarsi verso il titolo italiano juniores nei 6 km. Terza Viviana Marinelli (Alteratletica Locorotondo) con 22:07.
ALLIEVI - Continua l'ascesa di Federico Giardiello (Atl. Gavirate) al secondo titolo italiano nel giro di una settimana, dopo il trionfo ad Ancona nei 1500 metri con la migliore prestazione italiana under 18. In Sicilia corre sul velluto, chiudendo di fatto i conti già dal primo giro e proseguendo l'intera gara in solitaria (14:31). Nella prova di 5 km è secondo Giordano Conticiani (Gs Bernatese, 14:46), terzo Giorgio Comino (Atl. Mondovì-Acqua San Bernardo, 14:48). Al femminile, lo spunto vincente è quello di Yasmine Lazouzi (Atl. Mondovì-Acqua San Bernardo) che conclude i 4 km in 14:26 staccando nel tratto finale Maddalena Ravà (Atl. Meneghina, 14:31) e Cristina Morelli (Studentesca Milardi Rieti, 14:36).
CADETTI - Arrivano dalla Toscana e dal Lazio i campioni italiani under 16. È Francesco Calamai (Atl. Calenzano) a fare il vuoto sui 3 km con il tempo di 9:29, precedendo i due piemontesi Filippo Calce (9:45) e Pietro Bellone (9:46). Tra le cadette, testa a testa fra Alice Perilli (Fiamme Gialle Simoni), al successo con 6:51, e la siciliana Alessia Santonocito (6:54) che conferma la seconda posizione dello scorso anno in un avvincente sprint finale. Terza la ligure Elisa Oddone (7:06).
CLASSIFICHE DI SOCIETA'
Combinata uomini: 1. Sport Project Vco 229; 2. Toscana Atletica 222; 3. Trevisatletica 201.
Combinata donne: 1. Bracco Atletica 232; 2. Atl. Lecco Colombo Costruzioni 220; 3. Calcestruzzi Corradini Excelsior 216.
Seniores/Promesse uomini: 1. Atletica Casone Noceto 19; 2. Sicilia Running Team 31; 3. Gp Parco Alpi Apuane 36.
Seniores/Promesse donne: 1. Caivano Runners 8; 2. Orecchiella Garfagnana 33; 3. La Recastello 41.
Juniores uomini: 1. Arca Sparanise Track&Field 19; 2. Sport Project Vco 20; 3. Varese Atletica 24.
Juniores donne: 1. Francesco Francia 39; 2. Alteratletica Locorotondo 42; 3. Bracco Atletica 51.
Allievi: 1. Pro Patria Milano Atletica 19; 2. Gruppo Alpinistico Vertovese 27; 3. Atl. Gavirate 30.
Allieve: 1. Bracco Atletica 26; 2. Atl. Lecco Colombo Costruzioni 56; 3. Unione Sportiva Aldo Moro 68.
CLASSIFICHE RAPPRESENTATIVE REGIONALI UNDER 16
Combinata Cadetti+Cadette: 1. Piemonte 722; 2. Lombardia 675; 3. Toscana 637.
Cadetti: 1. Piemonte 385; 2. Lombardia 365; 3. Toscana 331.
Cadette: 1. Emilia Romagna 340; 2. Piemonte 337; 3. Sicilia 321.
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