Roma-show: il Golden Gala minuto per minuto

01 Giugno 2026

Gli atleti più attesi, sfide, record, precedenti: tutto sulla quarta tappa della Wanda Diamond League di giovedì 4 giugno allo stadio Olimpico di Roma. Biglietti su TicketOne

Minuto per minuto, gara per gara, ecco l’agenda del Golden Gala Pietro Mennea di giovedì 4 giugno a Roma (dalle 19.10) con tutti i protagonisti della quarta tappa della Wanda Diamond League, la prima dell’anno in Europa. Sono 14 le specialità che mettono in palio punti per la finale della Wanda Diamond League di Bruxelles del 4 e 5 settembre. Nel cast un lungo elenco di campioni olimpici e medaglie d'oro mondiali ed europee.

ISCRITTI E PROGRAMMA - GOLDEN GALA PIETRO MENNEA 2026

19.10 - GIAVELLOTTO UOMINI
Record del mondo | Jan Zelezny (Cze) 98,48 | Jena 25 maggio 1996
Record Diamond League | Thomas Röhler (Ger) 93,90 | Doha 5 maggio 2017
Record italiano | Carlo Sonego 84,60 | Osaka 8 maggio 1999
Record del meeting | Andreas Thorkildsen (Nor) 90,34 | Roma 14 luglio 2006
World lead 2026 | Rumesh Tharanga Pathirage (Sri) 89,37 | Diyagama 29 marzo

Nove anni fa l'ultima gara di giavellotto maschile al Golden Gala: per il ritorno della specialità nel programma del meeting c'è anche l'ultimo vincitore nell'edizione 2017, il tedesco primatista della Diamond League Thomas Röhler, oro olimpico a Rio 2016. Nella pedana dove si lancia più lontano, il Golden Gala presenta un altro oro olimpico, il trinidegno Keshorn Walcott che vinse a Londra 2012 e che la scorsa estate si è preso il titolo mondiale a Tokyo. Altro campione del mondo in gara (ben due volte, oltre che argento a Tokyo l'estate scorsa) il grenadino Anderson Peters (vincitore nella tappa di domenica a Rabat) per ricostituire all'Olimpico l'intero podio mondiale 2025 comprendendo anche lo statunitense medaglia di bronzo Curtis Thompson. Non è finita: il cast mostruoso offre anche l'altro iridato e primatista d'Africa Julius Yego (oro a Pechino 2015), il ceco Jakub Vadlejch argento a cinque cerchi a Tokyo e tre volte vincitore della Diamond League, il cingalese capofila stagionale Rumesh Tharanga Pathirage, l'indiano Sachin Yadav e il campione italiano Giovanni Frattini. Il 2026 è ancora in attesa del primo over-90 della stagione, per issarsi in cima al mondo e avvicinare (o superare) il record del Golden Gala vecchio di vent'anni (90,36).

Italiani in gara: Giovanni Frattini (Carabinieri)


19.15 - ASTA DONNE
Record del mondo | Yelena Isinbaeva (Rus) 5,06 | Zurigo 28 agosto 2009
Record Diamond League | Anzhelika Sidorova (Rus) 5,01 | Zurigo 9 settembre 2021
Record italiano | Roberta Bruni 4,73 | Chiari 4 settembre 2023
Record del meeting | Yelena Isinbaeva (Rus) 5,03 | Roma 11 luglio 2008
World lead 2026 | Hana Moll (Usa) 4,88 | Seattle 31 gennaio

Il ritorno al Golden Gala di due formidabili interpreti già protagoniste nel meeting: l'australiana oro olimpico a Parigi e iridata a Budapest Nina Kennedy, vincitrice nel Golden Gala del 2024, che ha appena ritrovato il sapore della Diamond League a Rabat dopo una lunga assenza dalla pedana per un infortunio e si è mostrata completamente ristabilita conquistando la tappa in Marocco con 4,80. L'altra star pronta a ricevere il tributo del pubblico romano è la statunitense due volte campionessa del mondo indoor Sandi Morris, che cerca il terzo successo al Golden Gala (2021 e 2025) per riuscire ad eguagliare il tris di vittorie della leggendaria Yelena Isinbaeva (dal 2007 al 2009). Un cast spaziale, con altre big quali la britannica due volte campionessa del mondo indoor Molly Caudery, le medagliate globali Angelica Moser (Svizzera), Tina Sutej (Slovenia), Amalie Svabikova (Repubblica Ceca), le neozelandesi Olivia McTaggart e Eliza McCartney (bronzo olimpico 2016) e l'azzurra Elisa Molinarolo, sesta ai Giochi Olimpici di Parigi e agli Europei 2024 nello stesso Stadio Olimpico, al suo quinto Golden Gala.

Italiane in gara: Elisa Molinarolo (Fiamme Oro)


19.48 - TRIPLO UOMINI
Record del mondo | Jonathan Edwards (Gbr) 18,29 | Göteborg 7 agosto 1995
Record Diamond League | Christian Taylor (Usa) 18,11 | Eugene 27 maggio 2017
Record italiano | Andy Diaz 17,80 | Nanchino 21 marzo 2025
Record del meeting | Pedro Pablo Pichardo (Cub) 17,96 | Roma 4 giugno 2015
World lead 2026 | Jordan Scott (Jam) 17,66 | Caguas 17 maggio

Due volte campione del mondo indoor, bronzo olimpico a Parigi. La pedana del meeting italiano del circuito ritrova il primatista italiano Andy Diaz, unico tra i presenti ad aver vinto due volte il Golden Gala a Firenze nel 2023 con il record di 17,75 (poi migliorato in occasione del titolo iridato a Nanchino con 17,80) e a Roma nel 2024. Per il triplista allenato dall'altro bronzo olimpico Fabrizio Donato c'è l'ambizione di diventare l'unico italiano capace di vincere tre volte al Golden Gala, come soltanto il siepista Alessandro Lambruschini nella storia, ma anche l'unico triplista con tre successi, staccando di una lunghezza due nomi che hanno fatto la storia della specialità, il primatista mondiale Jonathan Edwards (successi nel '96 e nel '98) e lo svedese Christian Olsson (2004 e 2007). Per Diaz c'è la sfida con il capofila mondiale stagionale e argento mondiale indoor a Torun Jordan Scott (17,66) e con l'altro giamaicano Jaydon Hibbert, talento folgorante rientrato lo scorso fine settimana a gareggiare dopo un lungo stop per infortunio. Il cubano Lazaro Martinez (oro, argento e bronzo mondiale) e l'algerino Mohamed Triki ricompongono a Roma l'intero podio iridato al coperto 2026. Completano il cast il brasiliano argento mondiale indoor Almir dos Santos, il primatista austriaco e finalista a Tokyo Endiorass Kingley, il campione 2025 degli Stati Uniti Russell Robinson e il francese Thomas Gogois, che ben conosce l'atmosfera dell'Olimpico per aver vinto il bronzo agli Europei 2024.

Italiani in gara: Andy Diaz (Fiamme Gialle)


21.04 - 400 OSTACOLI DONNE
Record del mondo | Sydney McLaughlin-Levrone (Usa) 50.37 | Parigi 8 agosto 2024
Record Diamond League | Femke Bol (Ned) 51.30 | Londra 20 luglio 2024
Record italiano | Ayomide Folorunso 53.89 | Budapest 22 agosto 2023
Record del meeting | Femke Bol (Ned) 52.43 | Firenze 2 giugno 2023
World lead 2026 | Emma Zapletalová (Svk) 52.82 | Rabat 31 maggio

A distanza di un anno la primatista italiana Ayomide Folorunso ritrova l'abbraccio del pubblico romano dopo la splendida esibizione dello scorso anno, dove firmò un magnifico secondo posto con un eccellente crono di 54.21. Tra le vincitrici delle passate edizioni ci sono anche due statunitensi titolatissime, l'ex primatista mondiale Dalilah Muhammad (suo il Golden Gala nel 2019) e quell'Anna Cockrell che vinse l'edizione 2024 del Golden Gala prima di conquistare l'argento olimpico, inchinandosi solo al record mondiale di Sydney McLaughlin-Levrone ma battendo l'altra superstar della specialità Femke Bol. Si presenta da world leader la slovacca medaglia di bronzo mondiale Emma Zapletalová, che a Rabat ha dominato le avversarie in 52.82 e battuto la favorita Anna Cockrell, che a Roma insegue rivincita e secondo successo all'Olimpico. Dal podio mondiale di Tokyo, ecco l'altra stella USA Jasmine Jones, argento in Giappone. Dopo la terza tappa a Rabat, in tante raggiungono Roma per sfidarsi nuovamente al Golden Gala: oltre a Ayo Folorunso, Cockrell, Zapletalová, sfida-bis per la panamense primatista del Sudamerica Gianna Woodruff e la numero uno di Norvegia Amalie Iuel. Chiudono l'elenco di un'altra gara attesissima Alice Muraro, seconda italiana di sempre, e la primatista del Belgio Naomi Van den Broeck.

Italiane in gara: Ayomide Folorunso (Fiamme Oro), Alice Muraro (Aeronautica)


21.07 - ALTO UOMINI
Record del mondo | Javier Sotomayor (Cub) 2,45 | Salamanca 27 luglio 1993
Record Diamond League | Mutaz Essa Barshim (Qat) 2,43 | Bruxelles 5 settembre 2014
Record italiano | Gianmarco Tamberi 2,39 | Montecarlo 15 luglio 2016
Record del meeting | Mutaz Essa Barshim (Qat) 2,41 | Roma 5 giugno 2014
World lead 2026 | Danil Lysenko (Rus) 2,33 | Chelyabinsk 16 gennaio

Torna al Golden Gala Pietro Mennea lo statunitense JuVaughn Harrison, due volte vincitore del meeting (2022 e 2023) e in animo, come Andy Diaz, di diventare l'unico altista a raggiungere quota tre successi sulla pedana del meeting. Esordio stagionale nel circuito d'élite del campione europeo under 23 e bronzo europeo indoor Matteo Sioli, quinto lo scorso anno al Golden Gala. Iscritti tanti altri nomi di vertice, dal ceco bronzo a Tokyo Jan Stefela (e argento all'Europeo indoor 2025) al messicano argento mondiale indoor a Torun Erick Portillo e al giamaicano medaglia di bronzo Raymond Richards, al connazionale Romaine Beckford, al polacco Mateusz Kolodziejski, al giapponese spesso in gara in Italia Tomohiro Shinno fino all'australiano Yual Reath.

Italiani in gara: Matteo Sioli (Fiamme Azzurre)


21.15 - 800 UOMINI (non Diamond League)
Record del mondo | David Rudisha (Ken) 1:40.91 | Londra 9 agosto 2012
Record Diamond League | Emmanuel Wanyonyi (Ken) 1:41.11 | Losanna 22 agosto 2024
Record italiano | Marcello Fiasconaro 1:43.7 | Milano 27 giugno 1973
Record del meeting | Wilson Kipketer (Den) 1:42.79 | Roma 7 luglio 1999
World lead 2026 | Josh Hoey (Usa) 1:42.50 | Boston 24 gennaio

Il doppio giro di pista del Golden Gala quest'anno non assegna punti per il Diamond Trophy, ma promette scintille. È una delle gare in cui il record del meeting può essere abbattuto (1:42.79 dell'ex primatista mondiale Wilson Kipketer) alla luce del cast favoloso assemblato per il Golden Gala. L'azzurro semifinalista mondiale a Tokyo Francesco Pernici (1:44.40 a Rabat domenica) ritrova dopo la gara in Marocco il campione mondiale 2019 Donavan Brazier, tornato da un anno ai vertici della specialità e già vincitore al Golden Gala nell'anno del titolo iridato. Si aggiungono al cast un altro campione del mondo, il portoghese oro a Tokyo sui 1500 metri Isaac Nader, il francese campione europeo a Roma 2024 Gabriel Tual e il connazionale oro europeo U23 Yanis Meziane, l'altro statunitense iridato indoor 2024 Bryce Hoppel e il connazionale Nathan Green, l'irlandese medagliato europeo Mark English, l'australiano Peyton Craig e il duo polacco Filip Ostrowski-Patryk Sieradzki.

Italiani in gara: Francesco Pernici (Fiamme Gialle)


21.27 - PESO UOMINI
Record del mondo | Ryan Crouser (Usa) 23,56 | Los Angeles 27 maggio 2023
Record Diamond League | Joe Kovacs (Usa) 23,23 | Zurigo 7 settembre 2022
Record italiano | Leonardo Fabbri 22,98 | Bruxelles 14 settembre 2024
Record del meeting | Ryan Crouser (Usa) 22,49 | Roma 30 agosto 2024
World lead 2026 | Joe Kovacs (Usa) 22,58 | Rabat 31 maggio

La pedana del peso brucia. Tutti i giganti in gara a Roma hanno vinto almeno una medaglia (se non quasi dieci come Crouser e Kovacs) tra Olimpiadi e Mondiali. È una delle gare di più alto livello del meeting e di tutte le tappe. A Roma lanceranno i migliori del mondo: il primatista mondiale e del meeting, tre volte oro olimpico, Ryan Crouser, il primatista della Diamond League con otto medaglie globali conquistate in carriera Joe Kovacs (nuovo capofila mondiale con il 22,58 di Rabat), il neozelandese Tom Walsh con ben dieci podi in carriera, il campione europeo, e due volte sul podio iridato e primatista italiano Leonardo Fabbri (22,50 in stagione, 21,42 domenica a Rabat). In gara l'altro azzurro campione europeo indoor Zane Weir, il messicano Uniel Muñoz (che a Tokyo ha soffiato in extremis l'argento a Leo Fabbri), il mancino più forte del mondo e recordman di Giamaica Rajindra Campbell e gli altri lanciatori USA Jordan Geist, Roger Steen e Adrian Piperi, tutti a podio nell'ultimo anno e mezzo. Dopo Xiamen e Rabat, il terzo atto della sfida tra i titani della pedana va in scena all'Olimpico.

Italiani in gara: Leonardo Fabbri (Aeronautica), Zane Weir (Fiamme Gialle)


21.28 - 100 OSTACOLI DONNE
Record del mondo | Tobi Amusan (Ngr) 12.12 | Eugene 24 luglio 2022
Record Diamond League | Masai Russell (Usa) 12.14 | Xiamen 23 maggio 2026
Record italiano | Giada Carmassi 12.69 | Stoccolma 15 giugno 2025
Record del meeting | Ackera Nugent (Jam) 12.24 | Roma 30 agosto 2024
World lead 2026 | Masai Russell (Usa) 12.14 | Xiamen 23 maggio

Altra sfida dai contenuti siderali al Golden Gala 2026. Tra le iscritte, soltanto la primatista d'Olanda Nadine Visser (12.47 a Rabat nella terza tappa) può vantare un successo nel meeting, nel 2020, per poi conquistare all'Olimpico la medaglia di bronzo all'Europeo 2024. Al via la giamaicana due volte iridata Danielle Williams, in gara con la connazionale bronzo olimpico Megan Simmonds. Cast di assoluto valore che comprende anche l'oro europeo di Roma 2024 e numero uno di Polonia Pia Skrzyszowska, l'ex primatista mondiale Kendra Harrison e l'altra ostacolista USA Tonea Marshall (settima performer di sempre), la primatista del Sudafrica Marioné Fourie. Al via due azzurre: Giada Carmassi, primatista nazionale con il 12.69 ottenuto a Stoccolma nella scorsa stagione, e Alessia Succo che a 17 anni e 117 giorni diventa la più giovane italiana di sempre in una gara valida per la Diamond League.

Italiane in gara: Giada Carmassi (Esercito), Alessia Succo (Atletica Settimese)


21.35 - LUNGO UOMINI
Record del mondo | Mike Powell (Usa) 8,95 | Tokyo 30 agosto 1991
Record Diamond League | Juan Miguel Echevarria (Cub) 8,65 | Zurigo 29 agosto 2019
Record italiano | Andrew Howe 8,47 | Osaka 30 agosto 2007
Record del meeting | Dwight Phillips (Usa) 8,61 | Roma 10 luglio 2009
World lead 2026 | Simon Ehammer (Sui) 8,51 | Götzis 30 maggio

Una delle gare con la quota tecnica degna di una finale mondiale o olimpica, cui ha dovuto rinunciare il campione del mondo Mattia Furlani, infortunatosi nella seconda tappa del circuito a Xiamen. Senza il talento azzurro, lo spettacolo è garantito da un cast eccezionale a partire dal greco Miltiadis Tentoglou (8,49 nell'ultimo fine settimana), due ori olimpici, tre iridati e ben sei corone europee, la coppia di giamaicani Tajay Gayle (oro mondiale a Doha e argento a Tokyo) e Wayne Pinnock (tre argenti tra Olimpiadi e mondiali), il portoghese iridato indoor a Torun Gerson Baldé, il bulgaro Bozhidar Saraboyukov campione d'Europa indoor un anno fa, l'australiano Liam Adcock che soffiò a Mattia Furlani il successo lo scorso anno a Roma, il talentuoso 19enne cubano Jorge Hodelin, lo svedese quattro volte argento europeo Thobias Montler e il due volte campione italiano e bronzo europeo under 23 nel 2019 Gabriele Chilà, autore del recente 8,24 di poco ventoso (+2.1) e all'esordio in Diamond League.

Italiani in gara: Gabriele Chilà (Fiamme Gialle)


21.38 - 5000 DONNE
Record del mondo | Beatrice Chebet (Ken) 13:58.06 | Eugene 5 luglio 2025
Record Diamond League | Beatrice Chebet (Ken) 13:58.06 | Eugene 5 luglio 2025
Record italiano | Nadia Battocletti 14:23.15 | Roma 6 giugno 2025
Record del meeting | Beatrice Chebet (Ken) 14:03.69 | Roma 6 giugno 2025
World lead 2026 | Faith Kipyegon (Ken) 14:24.14 | Keqiao 16 maggio

Il pubblico del Golden Gala spera in un'altra magia di Nadia Battocletti dopo quella dell'edizione di un anno fa, quando infiammò lo stadio con la sfida con Beatrice Chebet e il record italiano di 14:23.12. Quest'anno la keniana non c'è per l'imminente maternità, ma le avversarie sono di livello altissimo per l'azzurra, campionessa europea sulla distanza e iridata indoor a Torun quest'inverno sui 3000 metri, che non corre i 5000 dalla conquista della medaglia di bronzo a Tokyo dopo quella d'argento nei 10.000 in cui vanta anche lo straordinario argento olimpico di Parigi. Dieci, sì, ben dieci, sono le etiopi in gara, con nomi di big quali Freweyni Hailu (seconda l'anno scorso a Roma e reduce dal netto successo a Rabat sui 1500 metri), Fantaye Belayneh (suo il Diamond Trophy nel 2025), Medina Eisa, Marta Alemayo e Likina Amebaw, tre sono le keniane con Margaret Akidor e Caroline Nyaga in pole position. Per non far mancare ulteriori emozioni, in gara anche la campionessa olimpica dei 3000 siepi Winfred Yavi in quota Bahrain, che a Xiamen ha fatto vedere di essere in ottima condizione. I 5000 donne hanno avuto grandi interpreti al Golden Gala: prima di Beatrice Chebet, si sono imposte big come Tirunesh Dibaba (tre volte), Meseret Defar, Almaz Ayana e Hellen Obiri. Un'europea non vince dal 1996. Il record del meeting è il magnifico 14:03.69 della Chebet versione 2025, a cinque secondi e mezzo in meno c'è il primato mondiale (sempre suo). Occhio alla migliore prestazione mondiale stagionale, dunque, firmata dalla pluri-olimpionica Faith Kipyegon in 14:24.14 nella prima tappa a Keqiao.

Italiane in gara: Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre)


22.04 - 110 OSTACOLI UOMINI
Record del mondo | Aries Merritt (Usa) 12.80 | Bruxelles 7 settembre 2012
Record Diamond League | Aries Merritt (Usa) 12.80 | Bruxelles 7 settembre 2012
Record italiano | Lorenzo Simonelli 13.05 | Roma 8 giugno 2024
Record del meeting | Allen Johnson (Usa) 13.01 | Roma 7 luglio 1999
Record del meeting | Omar McLeod (Jam) 13.01 | Firenze 10 giugno 2021
World lead 2026 | Kendrick Smallwood (Usa) 13.04 | Fayetteville 29 maggio

Tredici secondi mozzafiato, magari per pareggiare il muro cronometrico o abbatterlo per firmare il record del meeting, ancora in mano a Allen Johnson (1999) e Omar McLeod (2021). Tutti gli atleti in gara (con la rinuncia forzata del campione d'Europa Lorenzo Simonelli) vantano almeno una medaglia globale, tutti tranne due, il primatista giapponese Rachid Muratake, che ha la seconda miglior prestazione mondiale stagionale con 13.05, e lo statunitense Jamal Britt, che firma diversi 13.07 in fotocopia (già quattro volte in questa stagione) e porta in dote i successi nelle prime due tappe in Cina. Presente tutto il podio dei Mondiali indoor di Torun, l'oro polacco Jakub Szymanski, l'argento di Spagna Enrique Llopis, il bronzo USA Trey Cunningham, oltre ai giamaicani d'argento e bronzo ai Mondiali di Tokyo Orlando Bennett e Tyler Mason, lo svizzero bronzo europeo a Roma Jason Joseph, il francese più volte bronzo euro-mondiale Just Kwaou-Mathey.


22.15 - 400 DONNE
Record del mondo | Marita Koch (Gdr) 47.60 | Canberra 6 ottobre 1985
Record Diamond League | Nickisha Pryce (Jam) 48.57 | Londra 20 luglio 2024
Record italiano | Libania Grenot 50.30 | Pescara 2 luglio 2009
Record del meeting | Marita Koch (Gdr) 49.17 | Roma 10 settembre 1986
World lead 2026 | Dejanea Oakley (Jam) 48.92 | Auburn 16 maggio

Uno dei momenti più attesi dell'intero Golden Gala: la stella britannica degli 800 metri Keely Hodgkinson esplora la frontiera dei 400 contro quasi tutte le più forti del mondo. Come nei 110 ostacoli, anche i 400 donne propongono a Roma il podio completo dei Mondiali indoor di Torun che la fuoriclasse di Manchester (51.61 di personale sulla distanza) si appresta ad affrontare: la ceca Lurdes Gloria Manuel, la polacca bronzo olimpico Natalia Bukowiecka e l'olandese bronzo Lieke Klaver. Per la Hodgkinson l'occasione di confrontarsi con avversarie di vertice sulla distanza e testare la velocità di base alla luce del proposito di attaccare il record mondiale degli 800 all'aperto, dopo averlo abbattuto a livello indoor. In gara anche la fortissima norvegese Henriette Jaeger, la giamaicana Nickisha Pryce, l'altra britannica Amber Anning e l'azzurra Anna Polinari, campionessa italiana e due volte finalista mondiale a Tokyo con la 4x400 femminile e la 4x400 mista.

Italiane in gara: Anna Polinari (Carabinieri)


22.27 - 200 DONNE
Record del mondo | Florence Griffith-Joyner (Usa) 21.34 | Seul 29 settembre 1988
Record Diamond League | Shericka Jackson (Jam) 21.48 | Bruxelles 8 settembre 2023
Record italiano | Libania Grenot 22.56 | Tampa 27 maggio 2016
Record del meeting | Shericka Jackson (Jam) 21.91 | Roma 9 giugno 2022
World lead 2026 | Julien Alfred (Lca) 21.86 | Austin 30 aprile

Se gli scontri titanici delle gare che precedono i 200 donne nel programma non bastassero a rendere favoloso il Golden Gala 2026, eccone uno degno di Star Wars. Fa il suo ingresso nel 2026 la protagonista dei Mondiali di Tokyo Melissa Jefferson-Wooden, oro mondiale su 100, 200 e 4x100 (dove vanta anche l'oro di Parigi), chiamata alla sfida inedita sui 200 metri con la campionessa olimpica dei 100 metri Julien Alfred per uno dei "must" del Golden Gala allestito quest'anno. Il cast che compone una delle sfide dell'anno comprende anche le britanniche-top Dina Asher-Smith (iridata 2019 e due volte oro europeo) e Amy Hunt, argento mondiale a Tokyo, la statunitense Anavia Battle vincitrice all'Olimpico lo scorso anno, la primatista di Spagna Jael Bestué, la francese bronzo europeo a Roma 2024 Helene Parisot e la under 20 azzurra Elisa Valensin, campionessa europea U20 con la 4x100 e in precedenza oro continentale U18 nei 200, alla sua prima esperienza nel contesto della Diamond League. Occhio al record del meeting, 21.91 della giamaicana Shericka Jackson datato 2022.

Italiane in gara: Elisa Valensin (Fiamme Oro)


22.37 - 1500 DONNE
Record del mondo | Faith Kipyegon (Ken) 3:48.68 | Eugene 5 luglio 2025
Record Diamond League | Faith Kipyegon (Ken) 3:48.68 | Eugene 5 luglio 2025
Record italiano | Sintayehu Vissa 3:58.11 | Parigi 8 agosto 2024
Record del meeting | Faith Kipyegon (Ken) 3:49.11 | Firenze 2 giugno 2023
World lead 2026 | Birke Haylom (Eth) 3:55.56 | Keqiao 16 maggio

Altra big ‘Made in UK’ al Golden Gala Pietro Mennea, la campionessa mondiale indoor Georgia Hunter Bell, argento iridato a Tokyo sugli 800 (dove riuscì a prevalere su Keely Hodgkinson) e argento a Roma 2024 proprio nei 1500 metri, davanti alla primatista di Francia Agathe Guillemot (terza a Rabat). La loro presenza, assieme a quella delle altre british Laura Muir (sette titoli europei e un argento olimpico, apparsa in buone condizioni a Rabat) e Revee Walcott-Nolan, rende ancora più appetibile il contesto di questa penultima gara del programma, con un cast che comprende anche l'australiana Abbey Caldwell vincitrice a Xiamen e terza nella prima tappa a Keqiao, le fortissime etiopi Birke Haylom, Worknesh Mesele e Saron Berhe, le specialiste statunitensi Nikki Hiltz (bronzo mondiale a Torun) e Heather MacLean, le polacche Klaudia Kazimierska e Weronika Lizakowska, la portoghese Salomé Afonso e la coppia azzurra di specialiste di caratura internazionale Ludovica Cavalli e Gaia Sabbatini.

Italiane in gara: Ludovica Cavalli (Fiamme Oro), Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre)


22.52 - 100 UOMINI
Record del mondo | Usain Bolt (Jam) 9.58 | Berlino 16 agosto 2009
Record Diamond League | Yohan Blake (Jam) 9.69 | Losanna 23 agosto 2012
Record italiano | Marcell Jacobs 9.80 | Tokyo 1° agosto 2021
Record del meeting | Justin Gatlin (Usa) 9.75 | Roma 4 giugno 2015
World lead 2026 | Kanyinsola Ajayi (Ngr) 9.84 | Lexington 29 maggio

Forse la gara più attesa dell'intero Golden Gala, ultima in programma per chiudere l'edizione 2026 con i fuochi d'artificio. I 100 metri di Roma brillano per la presenza di tre campioni olimpici uno a fianco all'altro. Gli ultimi due ori dei 100 metri a cinque cerchi si sfidano a Roma: Marcell Jacobs torna a correre al Golden Gala dopo due anni, il pluricampione del mondo dei 200 metri Noah Lyles (prima volta al Golden Gala sui 100 metri), una delle figure più carismatiche dello sprint mondiale, oro a Parigi 2024. Letsile Tebogo, già vincitore al Golden Gala 2024, è il campione olimpico dei 200 metri ed eroe nazionale del Botswana. Il piatto forte dello sprint al Golden Gala offre anche gli ultimi due campioni del mondo dei 60 indoor, il britannico Jeremiah Azu e il portento statunitense Jordan Anthony, il primatista sudafricano Akani Simbine che ha già due successi in carriera al Golden Gala, il keniano Ferdinand Omanyala con in dote cinque gare sotto i dieci secondi in questo 2026, e se non bastasse, a chiudere l'elenco dei magnifici nove, il primatista del Camerun Emmanuel Eseme e una delle star giamaicane più conosciute a livello mondiale, Ackeem Blake.

Italiani in gara: Marcell Jacobs (Fiamme Oro)

a cura di Marco Buccellato


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