Rieti: Bighi e Succo d'argento, staffetta bronzo

19 Luglio 2026

Conclusi gli Europei U18, l'azzurra del salto in alto si migliora fino a 1,82. L'ostacolista è seconda, condizionata dagli errori sui primi due ostacoli. Castiglione, Doualla, Calzolari e Candidi terze nella 100-200-300-400

Altre tre medaglie per la squadra italiana nell’ultimo pomeriggio di gare agli Europei U18 di Rieti. Nell’alto prende il volo Alessandra Bighi: argento a sorpresa con il personale di 1,82 migliorandosi di cinque centimetri, superata all’ultimo salto dalla polacca Karina Nizynska (1,84). Una finale vibrante in cui l’azzurra, sedici anni ancora da compiere, sfiora il successo e riscrive due volte il suo primato con 1,80 alla terza prova e 1,82 alla seconda, dopo averlo pareggiato con 1,77 al terzo e ultimo tentativo. Laura Catalano (Acsi Atl. Campidoglio) quarta con 1,74, il bronzo è della tedesca Lea Volcker (1,80).

"È stata una gara meravigliosa, direi soprattutto molto emozionante - le parole della ferrarese di Ostellato, portacolori dell'Atletica Bondeno - Ho rischiato tanto fin dall'inizio perché non mi sentivo al meglio. Anche adesso non sono ancora completamente a posto, però con la testa c'ero e fisicamente ero pronta. Ho dato il massimo e ci ho provato fino in fondo. Non avevo nulla da perdere. Avere una compagna di Nazionale come avversaria è un aiuto enorme. Ci sosteniamo a vicenda: io aiuto lei e lei aiuta me. È davvero qualcosa di speciale. Come anche avere al mio fianco qui a Rieti una delle più grandi atlete italiane di sempre come Antonietta Di Martino. Credo che, dopo la premiazione, con la medaglia al collo, riuscirò davvero a rendermi conto di quello che è successo. Nel dubbio avevo messo la tuta di rappresentanza dentro la borsa... Il primo ringraziamento va al mio allenatore, l'ex primatista italiano Marcello Benvenuti. Mi segue in ogni gara e in ogni allenamento: è l'allenatore perfetto, non avrei potuto desiderarne uno migliore. Un grazie alla mia famiglia e a tutti coloro che mi hanno sostenuta".

Secondo posto nei 100 ostacoli per la primatista continentale Alessia Succo, condizionata dagli errori sulle prime due barriere: 13.14 (+0.9) alle spalle della tedesca Delisha Benelisa Domingos (13.00), bronzo alla francese Anna Peeters (13.21) mentre l’altra favorita, la slovacca Nina Hejcikova, esce di scena per la caduta sul sesto ostacolo.

"Sinceramente non so spiegare fino in fondo cosa sia successo - racconta la piemontese dell'Atletica Settimese - Forse c'era un po' di ansia dopo tutti questi turni, magari anche il caldo non mi ha permesso di esprimere quello che davvero so fare. Sono un po' delusa perché arrivavo qui con il miglior tempo europeo e pensavo di poter vincere. Durante la gara, a un certo punto, ho persino pensato di non riuscire nemmeno a salire sul podio, perché ero messa piuttosto male. Però ho dato tutto quello che avevo e, anche se purtroppo è andata così, mi porto comunque a casa un secondo posto". "Sono già proiettata ai prossimi appuntamenti - prosegue l’atleta allenata da Gianni Mattiazzi - a partire dai Mondiali under 20. Andrò senza particolari obiettivi di risultato, ma con tanta voglia di divertirmi e di fare bene. Lì incontrerò atlete fortissime, campionesse provenienti da tutto il mondo. Spero di divertirmi, di correre un buon tempo e di rifarmi dopo questa gara".

Giorgia Castiglione, Kelly Doualla, Elisa Calzolari, Micol Candidi chiudono al terzo posto (2:07.43) con la staffetta 100-200-300-400 metri. Vince la Repubblica Ceca in 2:05.65 davanti alla Polonia (2:06.99). Castiglione (Atl. Spezia Duferco): “Non riesco ancora a crederci, sono senza parole. Fino alle 16.30 non sapevo nemmeno se avrei fatto la finale, quindi vivere questa emozione è stato incredibile. Sentire il tricolore sulle spalle è qualcosa di speciale”. Doualla (Cus Pro Patria Milano): “Come ho sempre detto anche dopo la medaglia vinta lo scorso anno agli Europei U20, conquistare un risultato in staffetta ha un’emozione ancora più grande, perché non corri da sola: condividi tutto con le tue compagne. L’ansia, la tensione, la gioia e la soddisfazione sono vissute insieme. Oggi eravamo unite fin dalla stanza, tra musica e risate, e abbiamo portato questa energia fino al riscaldamento. Meglio di così davvero non poteva andare”. Calzolari (Safatletica): “Il tifo, il senso di squadra e la voglia di dimostrare qualcosa insieme alle proprie compagne rendono tutto ancora più bello. Credo che siamo riuscite a fare una grande gara e possiamo essere molto soddisfatte”. Candidi (Acsi Futuratletica): “Ho una sensazione bellissima, sono davvero emozionata. Due giorni fa sono riuscita a conquistare la finale individuale, ma poi non sono riuscita a recuperare in finale e ho chiuso all’ottavo posto. Oggi invece ero ancora più carica, perché c’erano tutte le mie compagne. Sono felicissima per il risultato, per il tifo, per l’atmosfera e ringrazio davvero tutti”.

Si prende il quarto posto sugli 800 metri la 16enne Bianca Baiocco (Atl. Arcs Cus Perugia, 2:07.06) nella finale dominata dalla slovena Ziva Remic in 2:03.77. Stesso piazzamento per la staffetta azzurra maschile, quarta in 1:53.01 con Lorenzo Cappellini (Toscana Atletica), Edoardo Petriaggi (Studentesca Rieti Milardi), Nicolò Borello (Atl. Canavesana), Thomas Nencini (Atl. Grosseto Banca Tema) mentre il titolo va alla Repubblica Ceca (1:51.44). Quinto nel giavellotto Antonio Di Palma (Ideatletica Aurora) con 67,47 e decimo Nicolò Cerdelli (Avis Marathon Verbania, 60,43), padrone della gara il finlandese Jere Murto (80,41). Clamoroso il primato europeo U18 nei 400 ostacoli della ceca Linda Botkova in 55.19, seconda al mondo di sempre nella categoria alle spalle soltanto della statunitense Sydney McLaughlin (54.15 nel 2016), sesta l’azzurra Kalidjatou Sella Bance (Atl. Vicentina) in 59.60. Nel triplo dodicesima Viola Arioli (Atl. Riccardi Milano 1946) con 12,43 (+1.8). La rassegna si chiude con il decathlon: undicesimo Ivan Davide Muraro (Studentesca Rieti Milardi, 6811), quindicesimo Andrea Longhi (Atl. Vicentina, 6287).

I PIAZZAMENTI DEGLI AZZURRI 
Oro - Kelly Doualla (100); Rebecca D'Alessandro (5000 marcia)
Argento - Antony Del Pioluogo (peso); Davide Sorressa (5000 marcia); Alessia Succo (100hs); Alessandra Bighi (alto)
Bronzo - Caterina Carissimi (5000 marcia); Giorgia Castiglione, Kelly Doualla, Elisa Calzolari, Micol Candidi (staffetta 100-200-300-400 metri, in batteria anche Carolina Salvatore)
Quarto posto - Gabriele Belardi (asta); Riccardo Rabai (5000 marcia); Bianca Baiocco (800); Yasmine Lazouzi (2000 siepi); Laura Catalano (alto); Lorenzo Cappellini, Edoardo Petriaggi, Nicolò Borello, Thomas Nencini (staffetta 100-200-300-400 metri, in batteria anche Matteo Bortolus)
Quinto posto - Andrea Campani (alto); Antonio Di Palma (giavellotto)
Sesto posto - Nicolò Borello (400); Kalidjatou Sella Bance (400hs)
Settimo posto - Flavio Angelini (800); Giuliano Pagot (peso); Cristina Morelli (1500)
Ottavo posto - Simon Scardi (3000 siepi); Bruelsino Randriamikasa (lungo); Micol Candidi (400)

RISULTATI E START LIST - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - IL SITO UFFICIALE DI RIETI 2026 - LA SQUADRA ITALIANA - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)

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