Osakue vince a Melbourne
28 Marzo 2026La primatista italiana di lancio del disco al successo con 57,94 nel Maurie Plant Meet in Australia, prima tappa del Continental Tour Gold
Si apre con un successo di Daisy Osakue il primo meeting del circuito del Continental Tour Gold. Per l'azzurra delle Fiamme Gialle, alla terza uscita stagionale, una serie con due lanci validi, il 57,58 di apertura e la miglior misura all'ultimo tentativo di 57,94, con quattro nulli nei turni intermedi, in una gara con temperature di circa 16-17 gradi. Dietro l'azzurra la 27enne nigeriana Pamela Amaechi, seconda con 57,40.Un meeting illuminato dal fenomeno "aussie" Cameron Myers, che ha dominato in solitaria i 1500 metri chiudendo in 3:30.42 (miglior prestazione mondiale dell'anno), mentre al femminile la britannica campionessa mondiale indoor Georgia Hunter Bell (seconda in 4:01.52) è stata sorpresa dalla primatista U20 australiana Claudia Hollingsworth (4:01.30). Altro acuto del Maurie Plant Meet, il 44.41 dello statunitense Jacory Patterson nei 400 metri (secondo crono mondiale 2026) con ben quattro australiani in due decimi (da 45.03 a 45.23). Vincono le big australiane dei salti. L'olimpionica dell'asta Nina Kennedy torna in condizione dopo il lungo stop per infortunio che le ha impedito di gareggiare per l'intero 2025: per lei tre tentativi per superare i 4,72, prima di rinunciare a proseguire la gara in considerazione delle condizioni meteo già autunnali. Si impone anche Nicola Olyslagers, che fa percorso netto fino a 1,95 nell'alto, misura superata (ma al terzo tentativo) dalla U20 Izobelle Louison-Roe (personale eguagliato).
Nelle altre gare, il programma si è concluso sotto la pioggia battente con i 200 maschili vinti anche quest'anno da Lachlan Kennedy contro il fenomeno Gout Gout (20.38 e 20.43 con vento contrario di -0.7), dopo che Kennedy aveva largamente dominato i 100 in 10.03 (+0.3). A registro il successo del primatista d'Oceania del disco Matt Denny (67,51), la sconfitta di Liam Adcock nel lungo (7,94/-1.3) dal 21enne Alex Epitropakis (7,96/+1.8), l'1:45.21 di Luke Boyes negli 800 metri, il 56.08 di Sarah Carli nei 400 ostacoli e le due gare sui 3000 metri, vinti da Jackson Sharp in 7:41.02 e da Rose Davies in 8:45.13. Nell'anticipo di ieri, assente dell'ultima ora l'oro olimpico Hamish Kerr, alto maschile con temperature basse al giapponese finalista mondiale indoor Tomohiro Shinno (2,18). Il secondo appuntamento del Continental Tour Gold è ora previsto in Kenya con il Kip Keino Classic del 24 aprile a Nairobi.
Marco Buccellato
SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Facebook www.facebook.com/fidal.it | X @atleticaitalia | TikTok atletica.italiana
File allegati:
- RISULTATI
| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |








