Mondo: le corse su strada di fine anno
01 Gennaio 2026Amebaw stravince a Barcellona, Kamworor vince a Madrid. Il 2025 si chiude con le classiche di San Silvestro.
di Marco BuccellatoRicca panoramica sulle numerose corse di fine anno, in Europa ed Africa. Nella Cursa dels Nassos di Barcellona (5 km) vince l'etiope 28enne Likina Amebaw, che in 14:23 coglie in extremis la seconda miglior prestazione stagionale sulla distanza, pareggiando la sesta prestazione di sempre. Nell'edizione della fine del 2024, si era registrato il primato mondiale di Beatrice Chebet (13:54), prima donna a scendere sotto i 14' su strada, prima di farlo in pista a Eugene (13:58.06). Una gara in progressione per la Amebaw, che ha alzato il ritmo dal secondo chilometro, transitando al terzo con ben 24' di margine, un gap mantenuto fino al traguardo. Battute la francese Agathe Guillemot (15:04) e la britannica Jemma Reekie (15:21 all'esordio sulla distanza). Chiude in 16esima posizione in 16:56 l'allieva Yasmine Lazouzi (Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo). Nella classifica uomini, ribalta per il portoghese José Carlos Pinto che vince in 13:10 (quinto europeo all-time), migliorando il proprio record nazionale e rovesciando il pronostico che indicava il favorito nel fresco campione europeo di cross Thierry Ndikumwenayo (terzo in 13:22), che ha mancato l'obiettivo di migliorare il record europeo di Jimmy Gressier (12:57). Record nazionale anche per il secondo classificato, il norvegese Magnus Tuv Myhre (13:13). Nella prova sulla distanza dei 10 km vincono gli spagnoli Abdessaman Oukhelfen in 27:59 e Marta Galimany in 31:36.
MADRID. Nella San Silvestre Vallecana madrilena (10 km con percorso in declivio) il successo torna in mano keniana dopo il magnifico duello del 2024 tra l'etiope Aregawi e l'ugandese Kiplimo. Vince il tre volte campione del mondo di mezza maratona Geoffrey Kamworor in 27:42 davanti agli spagnoli Jesús Ramos (27:57) e Aarón Las Heras (28:01), con ventesimo posto del 35enne campione europeo di corsa in montagna 2017 Xavier Chevrier (29:33), nel 2025 17esimo all'Europeo su strada di Lovenio nella mezza maratona. La classifica donne premia Marta García, prima in 31:11 sull'olandese Diane Van Es (31:19) e sull'altra spagnola Carla Gallardo (31:26). Si tratta del secondo successo in pochi giorni per la García, già vincitrice sabato scorso nella 28esima edizione della San Silvestre de León (7 km in 22:12).
SAN PAOLO. La più classica della classiche di fine anno ha tagliato il traguardo della 100esima edizione. La 15 km di ieri è stata vinta dall'etiope Muse Gizachew in 44:28 sul keniano Jonathan Kipkoech Kamosong (44:32), con prestazioni condizionate dalla temperatura e dal tasso di umidità. Successo tanzaniano nella corsa femminile: Sisilia Ginoka Panga è prima al traguardo in 51:08 con oltre un minuto e venti secondi di margine sulla keniana Cynthia Chemweno (52:31). Corsa su strada di fine anno anche in Angola, a Luanda, con successi del gibutiano Aden Waberi Darar (28:09) e della keniana Valentina Rutto (33:0).
AUSTRIA. A Peuerbach (poco più di 5 km) successo della slovena finalista olimpica e mondiale dei 3000 siepi Maruša Mišmaš Zrimšek, alla terza uscita post-maternità (15:47). Sul podio della classica austriaca di San Silvestro, giunta alla 43esima edizione, anche la keniana Celestine Jepkosgei Biwot (15:48) e la tedesca Elena Burkard (15:49), mentre tra gli uomini il connazionale Florian Bremm si è imposto per la terza edizione consecutiva (tracciato di quasi 7 km) in 19:10 sull'austriaco Raphael Pallitsch. Sabato scorso Bremm aveva vinto anche nella corsa tedesca di fine anno di Aschau (5 m in 13:55), mentre le stessa Burkard si era imposta con il nuovo primato della corsa in 16:05. Nella Vienna Silvester Run (5,3 km) vince la primatista nazionale di maratona Julia Mayer, ma le condizioni meteo le impediscono di transitare al quinto chilometro con passo da record nazionale (per lei appena 16:45).
GERMANIA. In Germania successo inatteso dello svedese Emil Danielsson a Trier (5 km), che in volata ha regolato in 13:38 l'ugandese Herbert Kibet e il belga Pieter Sisk (13:39 per entrambi). Ottava e nona posizione per le due star della maratona Made in Germany, Samuel Fitwi e Amanal Petros, argento mondiale a Tokyo. Nella corsa donne ruandese la vincitrice uscente Eveline Imanizabayo perde di due secondi (15:26) dalla connazionale Florence Niyonkuru. Nella Silvesterlauf di Bietigheim-Bissingen (10,5 km) vince per la settima volta Simon Boch, successo donne a Lisa Merkel. Il primatista tedesco dei 3000 siepi Frederik Ruppert si è imposto nell'altra corsa di fine anno a Euskirchen (10,5 km) in 31:36.
INGHILTERRA E PORTOGALLO. Nella Battersea Park 5 km londinese, successi per Joe Wigfield in 13:36 e della finalista olimpica degli 800 metri nel 2021 Alexandra Bell in 15:23. La Bell è reduce dall'esordio nella mezza maratona, dove ha vinto ad Amsterdam due mesi e mezzo fa in 1h10:04. A Newcastle (5 km) vittorie per i favoriti Scott Beattie (13:59 per il quarto classificato all'Europeo di Cross di Lagoa) e Izzy Fry (15:49). Nella 10K São Silvestre de Lisboa (corsa sabato scorso) successi per il campione mondiale dei 1500 metri Isaac Nader in 28:33 e per Salomé Afonso in 32:55.
CROSS. Campestre di rilievo a San Silvestro a Soest (Olanda), con largo successo di poco inferiore al minuto della belga Jana Van Lent sulla tunisina quarta classicata al mondiale di Tokyo nei 3000 siepi, Marta Bouzayani, sul percorso femminile di sette chilometri, mentre tra gli uomini si è registrata la vittoria dello spagnolo Ilias Fifa (oro europeo 2016 nei 5000 metri), primo sul tracciato di 9,6 km con quattro secondi di margine sul marocchino Younès Kniya, a sua volta vittorioso domenica scorsa nell'altro cross spagnolo di Amurria.
SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Facebook www.facebook.com/fidal.it | X @atleticaitalia | TikTok atletica.italiana
| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |








