Mondo: i campionati degli altri
27 Luglio 2026Ricca tornata di verdetti in Europa nel countdown verso Birmingham. A New York i campionati USA, a San Paolo Alison dos Santos 46.48 nei 400 ostacoli
di Marco BuccellatoUltima tornata di campionati nazionali in Europa con verdetti in Grecia, Francia, Spagna, Portogallo. Svizzera, Germania, Svezia, Polonia, Olanda, Norvegia, Repubblica Ceca. Ampia visione dei migliori risultati con un particolare sguardo agli atleti probabili avversari degli azzurri ai Campionati Europei di Birmingham.
UN TENTOGLOU MAI VISTO. Il picco tecnico dei campionati greci di Volos è stata la gara di salto in lungo del due volte oro olimpico Miltiadis Tentoglou, che ha finalmente pareggiato il primato nazionale di Louis Tsatoumas con 8,66, con la miglior serie della carriera di quattro salti sopra gli 8,50 e tre sopra gli 8,60, con 8,52 (1,1), 8,66 ventoso (2,7), 8,66 legale (1,0) per la miglior prestazione mondiale dell'anno e un ultimo 8,64 (0,7). Nelle altre gare 5,80 di Emmanouil Karalis con tre erroei a sei metri.
RISPONDE SARABOYUKOV. Se Tentoglou eguaglia Tsatoumas, per un centimetro Bozhidar Saraboyukov non ha eguagliato se stesso ai campionati bulgari di Sofia, saltando 8,48 (1,8) dopo aver vinto l'alto con 2,15. Doppietta anche per l'altra saltatrice Gabriela Petrova, 14,37 (0,9) nel triplo e 6,50 nel lungo. Nel triplo che si avvicina all'Europeo anche il 14,33 con vento nullo di Elena Andreea Talos ai campionati romeni di Craiova e un 14,08 (1.90) di Ivana Spanovic ai campionati serbi di Kraljevo. Sempre in Romania lungo donne a Ramona Elena Verman con 6,78 (1,2) su Alina Rotaru-Kottmann 660 (1,0) e 20,92 del pesista Andrei Toader.
FRANCIA. Nei campionati nazionali di Albi emerge il record nazionale nei 400 maschili di Samuel Vessat (44.24) con personale anche per Muhammad Kounta (44.55) e Yann Spillmann terzo uomo sotto i 45" (44.92). Zona salti in estensione: Hillary Kpatcha raggiunge 6,98 (0,9) ma si migliora con 6,86 (1,6) Yanis David, lungo a Erwan Konate con 8,09 (1,1). Triplo uomini a Thomas Gogois con 17,02 (1,9) su Enzo Hodebar (16,66/2,0) e Jonathan Seremes (16,65/1,8), triplo donne a Ilionis Guillaume con 14,14 (0,6). Ancora pedane con il 5,87 di Thibaut Collet nell'asta sul fratello Mathieu (5,82) e 4,60 di Marie-Julie Bonnin. Ostacoli: successi di Just Kwaou-Mathey in 13.34 e Ludvy Vaillant (49.36) al maschile, 12.81 di Sacha Alessandrini 12.81 tra le donne su Laeticia Bapte (12.84). Corse: gli 800 a Renelle Lamote in 1:58.70 su Clara Liberman (1:58.82) e a Louey Ouerrat (1:44.91) su Gabriel Tual (1:45.07) e Yanis Meziane 1:45.12. Nei 400 donne grande crescita di Isabelle Black (figlia del 400ista britannico Roger Black), 50.47 in batteria e 50.58 in finale. Marcia: personale nei 10.000 metri di Aurelien Quinion (38:43.56). Per Birmingham è in dubbio l'argento olimpico Cyrena Samba-Mayela che ha rinunciato ai campionati nazionali per problemi al tendine e al polpaccio.
SPAGNA E PORTOGALLO. Maria Perez migliora il record nazionale sui 10.000 metri di marcia in 42:12.93 ai campionati spagnoli di Malaga, dove anche Paul McGrath firma il miglior crono 2026 nella prova maschile in 38:3.52. In chiave Birmingham, lungo donne a Fatima Diame (6,70/-1,4), lungo uomini con podio tutto over-8 metri, Jaime Guerra (8,14/0,2), Eusebio Caceres (8,11/0,7) e Lester Lescay (8,05/+0.7). Nei 400 ostacoli uomini Jesus Delgado si accontenta di vincere in 49.73. Nei campionati portoghesi di Lisbona il campione del mondo di Torun Gerson Baldé vola a 8,42 ma con 3,8 metri di vento a favore, mentre nel lungo donne Agate de Sousa salta 6,73 (1,8). Continua la seconda giovinezza della sprinter Tatjana Pinto (ex-nazionale tedesca) che firma il primato nazionale in 11.02. Nei lanci, 64,02 della discobola Liliana Cá e 19,62 di Jessica Inchude nel peso. Jose Carlos Pinto, recentemente sotto i 13' nei 5000 metri, vince i 1500 metri in 3:37.14, mentre il campione del mondo sulla distanza Isaac Nader migra stavolta sugli 800 che vince in 1:46.11. I 400 ostacoli donne ancora in spolvero con Fatoumata Diallo (54.46) e Sofia Lavreshina (54.69).
SVIZZERA-SPRINT. Ancora un miglioramento di Géraldine Di Tizio-Frey, che ai campionati nazionali di Zurigo si migliora in 10.96 (0,5) in una finale particolarmente veloce (Salomé Kora 11.09 e Natacha Kouni 11.15). Non accede alla finale Mujinga Kambundji, alla seconda uscita dopo la pausa maternità. I 100 uomini ai due medagliati di Roma 2024 nei 200, William Reais topped 10.16 e Timothé Mumenthaler 10.19 con vento nullo. Verdetto fotocopia sulla doppia distanza, Reais 20.37 e Mumenthaler 20.51, mentre nei 200 donne continua la striscia di tempi veloci di Fabienne Hoenke (22.66 senza vento). La star degli 800 metri Audrey Werro vince in 1:57.21 dopo aver disputato la batteria dei 400 (50.80). Ostacoli a Annik Kälin in 12.67 (0,3) e Jason Joseph (13.30/-1,1). Angelica Moser supera 4,70 nell'asta.
GERMANIA. Gran finale dei campionati tedeschi a Bochum con l'ostacolista Emil Agyekum che in 47.65 batte l'oro europeo u23 Owe Fischer-Breiholz (48.08), Jean Paul Bredau che vince i 400 metri in 44.72 e Owen Ansah che completa la doppietta nello sprint in 20.13 controvento dopo il 10.00 nei 100 metri. Nel lungo continua a migliorare Simon Batz che atterra a 8,29 (1,3) mentre Malaika Mihambo (6,63) perde da Mikaelle Assani (6,67) tornata in condizione dopo l'infortunio della scorsa stagione. Ostacoli con il personale di Franziska Schuster (12.69).
SVEZIA-LITUANIA, STAHL & ALEKNA. Doppio titolo anche per la saltatrice Maja Askag ai campionati di Uppsala, 14,00 ventoso nel triplo poi 6,71 ventosissimo nel lungo (6,62 legale). Nel lungo uomini 8,08 di Thobias Montler. Nei lanci sfiora i settanta metri Daniel Ståhl (69,85) e record dei campionati per Vanessa Kamga (64,26). Ai campionati lituani di Palanga lancio lunghissimo del primatista del mondo Mykolas Alekna, un 72,65 che è anche il suo miglior lancio della carriera su una pedana diversa da quella di Ramona.
POLONIA. Ai campionati nazionali di Bialystok Ewa Swoboda vince i 100 metri (11.05/-0,4) . Arriva il tredicesimo titolo della primatista mondiale del martello Anita Wlodarczyk (71,25), ennesimo anche per Pawel Fajdek tra gli uomini (79,03) e Bukowiecki nel peso (20,68). La moglie Natalia Bukowiecka vince i 400 con quasi due secondi di margine in 50.02. Mezzofondo donne con uno-due di alto profilo di Klaudia Kazimierska che vince gli 800 in 1:58.97 e i 1500 in 4:06.88. Ostacoli alti a Pia Skrzyszowska (12.70/-0,6) e Jakub Szymanski (13.43/-2,4). Gli 800 uomini a Bartosz Kitlinski in 1:44.97. La numero uno della marcia Katarzyna Zdzieblo si prende il titolo dei 10.000 metri in 42:56.69 PB).
OLANDA E BELGIO. Nei campionati olandesi di Hengelo un decimo e mezzo di miglioramento per lo sprinter Nsikak Ekpo (10.00/1,5) in una finale con Elvis Afrifa secondo in 10.06 e Taymir Burnet terzo in 10.08. Ostacoli alti donne alla favorita Nadine Visser (12.66 e 12.65 in batteria). Lanci con la pesista Jessica Schilder capace di 20,58 con bassa temperatura e pedana bagnata. Lieke Klaver ha corso i 200 (23,13 e 22.99 in batteria), Femke Broeders-Bol non ha gareggiato, così come Niels Laros che in seguito al riacutizzarsi dei problemi al tendine sembra aver chiuso la stagione. Tra i risultati, 44.93 nei 400 metri di Jonas Phijffers, Jorinde van Klinken vince il disco con 65,12. Nei campionati belgi di Lovanio 11.13/1,1 di Delphine Nkansa con Rani Rosius solo terza in 11.22 preceduta anche dalla u20 Ilona Dhaenens (11.19). Contro 2,3 m/s di vento, Elie Bacari vince i 110hs in 13.25, Daniel Segers i 400 in 44.82 in assenza del campione europeo Doom, anche lui fuori gioco per Birmingham per un nuovo malanno ai tendini, la gara donne va a Helena Ponette in 51.16 (50.80 in batteria). Triplo donne a Ilona Masson con 14,10 ventoso, 5000 metri a Jana Van Lent (15:05.04), Paulien Couckuyt ancora efficace nei 400hs (54.58 in batteria ma niente finale).
NORVEGIA, SPETTACOLO WARHOLM. Il primatista mondiale dei 400hs e oro a Roma 2024 Karsten Warholm vince ai campionati nazionali in Trondheim in condizioni meteo avverse in 47.14! Nell'asta Sondre Guttormsen vola a 6,00 metri per la prima volta in gara all'aperto. Ultimo titolo della carriera (si ritira a fine stagione) nei 400hs donne per Amalie Iuel (54.74) in un anno in cui ha migliorato più volte il record nazionale. L'altra big norvegese Henriette Jaeger ha firmato il primato nazionale dei 200 metri in 22.55.
LE ALTRE SEDI, STEFELA 2,30. Nei campionati nazionali della Repubblica Ceca Jan Stefela vnce l'alto con 2,30, la primatista Manasova vince controvento i 100 metri in 11.25. In Slovacchia Emma Zapletalova ha corso solo i 200 ma portando il primato nazionale a 22.67 a Banska Bystrica. Finlandia: martello donne a Silja Kosonen con 72,86 (Krista Tervo a riposo precauzionale causa dolore lombare), 400hs a Hilla Uusimäki in 54.79. Wilma Heltela-Murto vince l'asta con 4,70. A Innsbruck campionati austriaci con il doppio standard per Birmingham delle ostacoliste Anja Dlauhy (record nazionale in 54.53) e Lena Pressler (54.55). All'ex-giamaicana Christania Williams i 100 in 11.18. In Ungheria (Budapest) vola il martello di Bence Halasz (81,87), Boglarka Takacs vince i 100 metri in 11.27, Luca Kozak i 100hs in 12.78. Di interesse per l'Europeo: Katrine Koch Jacobsen vince il martello con 70,96 ai campionati danesi di Copenhagen, idem la islandese Gudrun Karitas Hallgrimsdottir (70,09) a Reykjavik. Chiudiamo con la sprnter Patrizia van der Weken, regina in Lussemburgo in 11.22/-1,2.
LYLES 9.79 POI I CRAMPI NEI 200. Imbattibile nei 100 metri dei campionati USA disputati all'Icahn Stadium di New York, 9.79 per la miglior volata del 2026 a firma di Noah Lyles (9.76 con 2,1 m/s in semifinale) davanti al miglior Ronnie Baker degli ultimi anni, 9.88 come il terzo Kenneth Bednarek. Ieri la conclusione delle quattro giornate di gare con Lyles costretto ad abbandonare a metà finale dei 200 metri per un problema muscolare poi rivelatosi semplice crampo (vince Garrett Kaalund in 20.04). Esito inaspettato anche nel lungo donne: il salto da 7,16 di Tara Davis-Woodhall, dichiarato vincente, viene sottoposto a riesame e certificato nullo di pedana, con l'oro olimpico che si ritrova terza con 6,90 dietro Alyssa Jones (6,96) e Monae Nichols (6,92) per la prima sconfitta dalla finale mondiale di Budapest.
SPRINT ULTRA. Velocità donne a Sha'Carri Richardson in 10.77 e Melissa Jefferson-Wooden in 21.69, che non si sono incrociate nelle due distanze. Senza Ryan Crouser (stagione finita per nuovo infortunio al gomito) il peso va a Jordan Geist (22,32) davanti a Adrian Piperi (21,91, Joe Kovacs quarto). Valarie Sion riscatta la sconfitta con Cierra Jackson a Londra con 69,54 sulla più giovane avversaria (67,40). Nelle altre gare, un altra dimostrazione di Cooper Lutkenhaus che vince gli 800 in 1:43.48, i 400 a Chris Bailey in 44.39 dopo la squalifica per invasione del vincitore Justin Robinson. L'altro Robinson (Chris) domina i 400hs in 47.61, Anna Cockrell i 400hs donne in 52.94 mentre nei 110hs senza il primatista Tharp vince Cordell Tinch in 13.00 per quattro millesimi su Bradley Franklin.
DOS SANTOS WORLD LEAD. Ieri nell'ultima giornata dei campionati brasiliani di San Paolo grandioso 400hs di Alison Dos Santos che vince con la seconda miglior prestazione della carriera (46.48 ottava prestazione assoluta nella specialità).
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