Mondo: come corre e lancia l'Asia!
28 Settembre 2026Nei Giochi asiatici di Nagoya i giovani e giovanissimi si prendono la scena: Boonson 9.90/19.88, il 17enne Goto mondiale u18 nei 400hs, la 18enne Yan Ziyi over-70 nel giavellotto.
di Marco BuccellatoBOOM-SON. La 20esima edizione dei Giochi Asiatici si concluderà domani 29 settembre. Il protagonista del bilancio provvisorio è il 20enne tailandese Puripol Boonson, argento mondiale U20 nel 2024, miglioratosi a suon di record nazionali e della manifestazione prima nei 100 metri in 9.90 (0,1), seconda prestazione asiatica di sempre preceduta da un 9.95 in batteria e da un altro primato personale in semifinale (9.91), poi con la prima discesa sotto i 20" nei 200 per con 19.88 (-0,3), record asiatico eguagliato. Da notare l'argento nei 100 allo sprinter dell'Oman Ali Anwar Al-Balushi (10.04), sceso però a 10.01 in semifinale, e la finale dei 100 donne dove la U20 cinese chen Yujie (vista anche in Diamond League) ha migliorato il suo record asiatico di categoria vincendo in 11.06 (-0,4). Nelle staffette veloci due ori Cina: 42.96 delle ragazze (altro oro per Chen Yujie, anche argento nei 200), 38.17 degli uomini con un dato interessante: sei team hanno chiuso la finale sotto i 39" e niente terza medaglia per Boonson, quarto con la sua Tailandia (38.49).
YOUNGSTER. Il tema dei giovani talenti s'è proposto soprattutto nella finale dei 400 ostacoli uomini, vinta dal qatarino Bassem Hemeida in 47.82 (un mese fa 47.56 a Bellinzona) davanti al 17enne giapponese Taiju Goto, che per la terza volta quest'anno ha firmato la miglior prestazione mondiale U18, stavolta con il valore aggiunto della prima incursione sotto i 48" (47.93). Ancora giovanissimi: la 400ista a ostacoli Mariam Kareem (Emirati, classe 2008) in due turni s'è migliorata fino a un inatteso oro in 54.31 in un'ottima finale con la kazaka Zems a 54.58 e l'indiana Ramraj a 54.75. Nei lanci la sfida nel giavellotto si è dimostrata impari: la 18enne cinese Yan Ziyi, fermata da un infortunio nell'Ultimate Championship di Budapest, ha ucciso la gara con unico lancio di 70,46 (decima miglior misura di sempre) e quasi dieci metri sull'argento dell'oro olimpico Kitaguchi.
I MEDAGLIATI. Molti big in gara: giavellotto uomini (Chopra out per infortunio) al dominatore della stagione Rumesh Pathirage (88,55), il vincitore della finale di Diamond League Birhanu Balew è oro nei 10.000 metri in 28:27.51. La cinese bronzo olimpico Song Jiayuan è oro nel peso con 19,40, l'olimpionica Winfred Yavi è oro tre volte (5000 in 15:10.18, 10.000 in 32:39.18 e 9:04.36 nelle siepi). Nei salti 8,17 del cinese bronzo a Tokyo Shi Yuhao, triplo all'altro cinese Su Wen (17,42), triplo donne all'uzbeka Sharifa Davronova (14.35/0,9). Altra big, la bahrainita Salwa Eid Naser: dopo aver trascinato la 4x400 mista all'oro risalendo quattro posizioni con una frazione di 48.9, ha dominato i 400 metri in 49.20 con oltre tre secondi di margine sulle avversarie. Nei 400 uomini 44.90 del 23enne tailandese Joshua Atkinson e 44.99 dell'U20 degli Emirati Abbdirahman Sulaiman. I 110 ostacoli vanno al cinese Chen Yuanjiang (13.15). Nell'alto il coreano Woo Sang-Hyeok (in ripresa da un infortunio) è solo terzo (2,22) in una gara vinta con 2,25 da Fu Chao-Hsan (Taipei) sull'indiano Kushare (2,25) e con rinuncia per infortunio di Mutaz Barshim.
ALLARME MARTELLATE. Altra big, la discobola cinese Feng Bin, ha vinto con 63,83 sulla connazionale Jiang ZHichao (62,25). Nella marcia, oro mezza maratona uomini al cinese 19enne Shi Shengji in 1h23:32. L'oro della maratona è andato al giapponese Ichitaka Yamashita in 2h10:49 e alla bahrainita ex-etiope Shitaye Eshete in 2h27:31 con delusione nipponica per la coppia Yada-Sato, terza e quarta nonostante ambissero a una medaglia più pregiata. Si chiude domani, con le finali degli 800, l'asta con il filippino Obiena, i 5000 con Balew a caccia della doppietta, le due finali della 4x400 e quella della 4x100 mista. Tra le donne, occhio al martello dove le cinesi minacciano gli 80 metri. La fastosa cerimonia inaugurale ha visto protagonisti il martellista oro ad Atene 2004 Koji Murofshi e suo padre Shigenobu, due volte finalista olimpico. A una giornata dalla conclusione, Cina in testa nel medagliere (14-12-6) su Giappone (8-11-9) e Bahrain (8-0-2 con triplice contributo di Winfred Yavi).
DOS SANTOS. Già conclusi, invece, i Giochi del Sud America a Santa Fe, in Argentina. Protagonista indiscusso, il primatista del mondo dei 400 ostacoli Alison dos Santos, che ha vinto i 400 metri in 44.61 (lasciando l'oro dei 400 ostcaoli a Matheus Lima in 48.58) per un Brasile dominante nel medagliere (14 ori, 15 argenti, 9 bronzi) con quasi il doppio delle medaglie (38 contro 20) della Colombia. Tra i risultati, 54.11 della panamense Gianna Woodruff nei 400 ostacoli, 50.43 della cilena Martina Weil sui 400 piani, 1h22:31 del brasiliano campione del mondo Caio Bonfim nella mezza maratona di marcia.
STRADA E CROSS. Da Berlino la notizia che la zoppìa della vincitrice della maratona di ieri, Tigist Assefa, non è stata causata da crampi o vesciche, ma da una ben più invalidante rottura parziale del tendine d'Achille che assegna ancora più valore all'incredibile prestazione dell'etiope. Nelle altre corse degli ultimi dieci giorni, record del percorso a Buenos Aires per la keniana Rebecca Kangogo Chesir (2h23:36), ieri record della corsa e primato nazionale per l'ungherese argento agli Europei di Birmingham Lili Anna Vindics-Tóth (2h24:48), record nazionale anche per la polacca Elzbieta Glinka nella mezza maratona di Danzica (1h08:48). Nella 42km cinese di Taiyuan 2h25:45 della bahrainita Tigist Gashaw Balew in 2h25:45. Cross season opener in Svezia con il primo step del World Athletics Cross Country Tour Gold 2026/27: a Lidingo la prova sul percorso di 15km è stata vinta da favoriti burundesi Egide Ntakarutimana e Francine Niyomukunzi in 44:36 e 51:25.
SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Facebook www.facebook.com/fidal.it | X @atleticaitalia | TikTok atletica.italiana
| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |








