Mondo: Simms e Njie, U20 sotto i fari
12 Gennaio 2026Due giovani statunitensi protagonisti delle gare indoor nel weekend. Strada, i risultati da Xiamen e Houston
di Marco BuccellatoDiciannove anni compiuti da appena due giorni, Jonathan Simms ha illuminato la scena dell'attività USA al coperto degli ultimi giorni. Il vincitore dei campionati statunitensi U20 dell'anno scorso (45.44), già a 45.12 da 16enne nel 2023, ha migliorato il primato del mondo indoor di categoria sottraendolo a uno dei migliori interpreti di sempre dei 400 metri, il grenadino Kirani James (44.80 di limite mondiale al coperto). Nel Clemson Invitational, Simms ha portato il record U20 a 44.62, quarta prestazione di sempre in un impianto di 200 metri in sala. Nella successiva 4x400 con la sua Georgia (3:06.16), Simms ha coperto la terza frazione in 44.35. Nonostante l'ulteriore impresa, la vittoria in staffetta è andata al Tennessee con un secondo netto in meno.
ANCHE NJIE DA PRIMATO. In prima frazione, la Georgia ha schierato l'altro U20 star della riunione di Clemson, il non ancora 18enne Sidi Njie (45.37 il personale outdoor), che nei 300 metri ha demolito la migliore prestazione mondiale dei 300 metri indoor (o short track) in 32.10, nona prestazione di sempre, togliendo il vecchio limite al bronzo mondiale di Nanchino e finalista a Tokyo Jacory Patterson (32.49). Battuto il canadese Chris Morales Williams (32.46, primato nazionale, stesso crono in un'altra serie per il marocchino Hinti), noto a sua volta per la non omologazione del primato mondiale dei 400 indoor in 44.49 per i blocchi di partenza non in linea con i protocolli internazionali. La prestazione di Njie è migliore del limite statunitense U20 all'aperto, un altro 32.49 vecchio di quarant'anni, di Henry Thomas. Una curiosità legata al nostro paese: il limite U20 USA dei 300 metri precedente a quello di Thomas fu ottenuto nel luglio del 1979 a Rieti, 32.60 da parte di Bill Green.
GLI ALTRI RISULTATI. Sempre a Clemson, doppio 6.49 sui 60 metri per il primatista delle Isole Cayman Davonte Howell e per il 22enne statunitense Traunard Folson, divisi da un millesimo di secondo. Nelle altre gare, 7.94 nei 60hs della giamaicana due volte iridata Danielle Williams, esordio in 7.61 di Dylan Beard nella gara maschile, notevoli l'1:15.42 nei 600 metri del 21enne keniano Brian Kiptum e il 35.94 nei 300 della giamaicana Dejanea Oakley (nono crono di sempre). Nei concorsi, 2,25 nell'alto del britannico Kimani Jack, studente in USA e finalista europeo U23 a Bergen la scorsa estate.
LE ALTRE SEDI. Ancora U20 in evidenza: nei campionati texani High School a College Station, 22.89 e 22.97 nei 200 donne delle gemelle 18enni Mia e Mariah Maxwell, e l'esordio di Tate Taylor (9.92 in primavera nei 100 metri) che ha vinto i 200 in 20.85. A Houston l'argento olimpico di salto in alto a Parigi, Shelby McEwen, ha aperto la stagione con 2,15 per poi sbagliare due volte a 2,20 e l'ultimo tentativo a 2,25. A Louisville subito veloce la 19enne Kelly Ufodiama nei 60 metri (7.14). Salta lungo la 20enne dell'Illinois Sophia Beckmon, 6,81 a Champaign, a soli cinque centimetri dal personale. Nei Gamecock Opener di Columbia, 32.22 nei 300 metri dell'altro 20enne Tyson Williams (14esimo all-time) e 36.52 nei 300 donne di JaMeesia Ford, al titolo NCAA la scorsa estate nei 200 e già in possesso del record mondiale U20 al coperto.
EUROPA, AWUAH BAFFOUR IN UK. Il campione italiano U23 dei 100 e dei 200 metri nel 2024, Stephen Awuah Baffour (Battaglio Cus Torino) ha aperto la stagione indoor nel Loughborough Open vincendo la serie migliore dei 60 in 6.68, dopo aver corso in 6.66 la batteria, dove il miglior crono è stato firmato da Jody Smith (6.57), autore di 6.52 a inizio dicembre nello stesso impianto. Il primatista lettone di salto con l'asta Valter Kreiss ha superato i 5,75 a Valmiera. Lo svizzero Simon Ehammer, quarto a Tokyo nel lungo e già iridato e oro europeo di Eptathlon indoor, ha esordito a Zurigo correndo i 60hs in 7.71 e i 60 piani in 6.81. Nei giorni precedenti al fine settimana, 6.52 del qatarino classe 2007 Jabar Khamis Nell'Aspire Invitational di Doha, a un centesimo dal limite mondiale U20 sulla distanza indoor. Si parte anche con le staffette all'aperto: a Brisbane esordio da australiano di Eddie Osei-Nketia (già neozelandese), ultimo frazionista di un quartetto nazionale cronometrato in 38.75.
STRADA, MARATONA IN CINA. A un anno di distanza, bis di successi nella 42km di Xiamen per gli etiopi Dawit Wolde e Ruti Aga, con doppio podio tutto etiope. Wolde si è imposto in 2h09:18 (2h06:06 l'anno scorso) con due secondi di margine su Hailemaryam Kiros e quattro su Addisu Gobena, mentre la Aga ha chiuso in 2h22:45 (2h18:46 nel 2025) con due minuti e mezzo di gap su Meseret Abebayehu (2h25:15), Nuovamente terza, come l'anno scorso, Fikrte Wereta (2h25:31).
HOUSTON. In Texas ottime prestazioni: nella mezza maratona esordio, vittoria e record della corsa in 59:01 dell'eritreo campione NCAA di cross Habtom Samuel, che ha preceduto il keniano Patrick Kiprop (59:14) e il marocchino Mohammed El Youssfi, 59:21, per il record nazionale migliorato di otto secondo. Nella mezza femminile successo e record personale dell'etiope Fantaye Belayneh in 1h04:49 con eccellenti 1h04:52 di Tsige Gebreselama e 1h05:57 di Buze Diriba. Entrambi gli atleti statunitensi migliori piazzati, Alex Maier e Taylor Roe, hanno firmato la seconda prestazione USA all-time rispettivamente in 59:23 e 1h06:20. Record nazionale anche per il canadese Rory Linkletter, settimo in 59:49. Nella maratona, primato maschile della corsa per Zouhair Talbi, marocchino ora eleggibile per gli USA, in 2h05:45 con una trentina di secondi di margine sull'etiope Adane Kebede (2h06:16). Il bronzo europeo di mezza maratona a Roma, la britannica Calli Hauger-Thackery, ha vinto la maratona donne in 2h24:17 sulla 42enne Sara Hall (2h26:26).
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