Molfetta: Gabriele marcia sul record U23

10 Luglio 2026

Day 1 dei Campionati italiani under 23 e dei Tricolori assoluti di multiple: la romana sigla il primato nei 10.000 con 43:44.65 (precedente: Mihai 43:49.55), Naidon in testa al giro di boa del decathlon

C’è subito un primato a Molfetta (Bari) nel day 1 tricolore. Arriva dai 10.000 di marcia e porta la firma di Giulia Gabriele, protagonista della migliore prestazione italiana under 23 in 43:44.65. Un crono che supera il 43:49.55 stabilito da Alexandrina Mihai nella scorsa estate vincendo l’oro agli Europei di categoria a Bergen, con l’altra azzurra Gabriele terza in quell’occasione. È il risultato principale della prima giornata dei Campionati italiani under 23 abbinati in questa edizione ai Campionati italiani assoluti di prove multiple. La ventenne romana delle Fiamme Gialle dimostra di aver ritrovato lo smalto, dopo una prima parte di stagione meno brillante, e regala una gioia al coach Lorenzo Dessi, marito e tecnico della campionessa olimpica di Tokyo Antonella Palmisano con cui condivide gli allenamenti. Tra gli uomini il gran progresso di Ivan Ragozzino (Pol. Tethys Chieti) vale il successo: partiva da outsider con il quinto crono dell’anno, si migliora di quasi un minuto e mezzo in 40:33.49. Conferma nel martello di Filippo Iacocca (Vittorio Alfieri Asti) con 70,53 e al femminile vince Keren Mbongo (Assindustria Sport, 60,92). Nel decathlon in testa Lorenzo Naidon (Fiamme Gialle, 4124) al termine della prima giornata. Sabato in palio 22 titoli con diretta streaming su www.atleticaitaliana.tv, in gara tra gli altri nei 100 ostacoli la primatista di categoria Celeste Polzonetti (Bracco Atletica) che passa in finale con il 13.23 (-0.5) della batteria.

RISULTATI E STARTLIST - PROGRAMMA ORARIO e INFO UTILI - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)

MARCIA - Finora non aveva raccolto ciò che avrebbe voluto in questa stagione Giulia Gabriele (Fiamme Gialle): dopo il titolo promesse nei 3000 indoor, ha perso il ‘treno’ per gli Europei sulla mezza maratona con il ritiro ai Mondiali a squadre di Brasilia e il crono di 1h42:38 a La Coruna, frenata dai problemi di stomaco. Qui vince e convince nei 10.000 di marcia grazie a un assolo che entra nell’albo dei primati con 43:44.65, a quasi un anno dal record dell’oro europeo di Alexandrina Mihai. Sul podio anche Elisa Marini (Cus Macerata, 44:58.79) e Giada Traina (Atl. Firenze Marathon, 46:13.38). Si decide poco oltre metà gara la sfida maschile con l’allungo perentorio di Ivan Ragozzino (Pol. Tethys Chieti, 40:33.49), al suo primo sigillo tricolore, per sorprendere Omar Moretti (Cus Pro Patria Milano, 41:16.26) e Giuseppe Disabato (Fiamme Gialle, 41:50.50).

MARTELLO - Torna sopra i settanta metri Filippo Iacocca (Vittorio Alfieri Asti) con 70,53 al quarto lancio, non lontano dal 71,33 realizzato a giugno. Il piemontese replica il tricolore dell’anno scorso e completa la doppietta in questa stagione dopo il titolo invernale. Ad accompagnarlo sugli altri gradini il romano Davide Camilli (Atl. Libertas Unicusano Livorno, 61,46) e Alex Lazzaretto (Atl. Vicentina) che si migliora con 61,16. Anche tra le donne è il secondo urrà nel giro di pochi mesi per Keren Mbongo (Assindustria Sport): la padovana con 60,92 al quinto turno incrementa il 60,90 di avvio. Piazza d’onore per Giorgia Liguori (Atl. Livorno), 58,17 al debutto nella categoria, e terza Melissa Casiraghi (Team-A Lombardia, 55,39).

DECATHLON - Buon avvio nei 100 metri del decathlon per Lorenzo Naidon (Fiamme Gialle) con 10.83 (+1.6), secondo tempo in carriera. Alle sue spalle Alberto Nonino (Us Quercia Dao Conad) firma il personale in 10.90 seguito da Andrea Cerrato (Atl. Fossano ’75) con 10.99. Stesso crono di 10.99 per Lorenzo Mellano (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo), costretto però al ritiro da un fastidio al bicipite femorale sinistro che lo ha condizionato quest’anno. Naidon coglie lo stagionale di 7,27 (+0.4) nel lungo dopo due nulli, Nonino avvicina il personal best con 7,18 (+2.0). Nel peso la miglior misura è di Cerrato (14,12) mentre Naidon con 13,70 mantiene la leadership in classifica (2487 contro 2453). In due a 1,96 nell’alto: Andrea Caiani (Team-A Lombardia) e Naidon. Da applausi i 400 che chiudono la giornata vinti da Nonino, sceso a 48.26, su Cerrato (48.33) e nella loro scia Naidon timbra il personale di 48.82. Giro di boa con il finanziere trentino a 4124, poi Nonino (4038) e Cerrato (4007).

BATTERIE - Primo round dei 400 metri con Simone Giliberto (Fiamme Gialle) che aggiorna il personale in 47.10, al femminile lo sfiora Clarissa Vianelli (Fiamme Oro, 52.78). Nel turno eliminatorio dei 100 ostacoli Celeste Polzonetti (Bracco Atletica) colpisce la prima barriera, poi ritrova l’assetto e fa 13.23 (-0.5) senza forzare negli ultimi metri, tra gli uomini 13.85 (-0.5) di Oliver Mulas (Athletic Club 96 Alperia). Vento contrario nei 100 metri con il miglior crono di Elena Cambiolo (Us Quercia Dao Conad) in 11.70 (-1.4) e di Mattia Benente (Pol. Novatletica Chieri, 10.56/-0.8).

DIRETTA STREAMING - I Campionati Italiani Under 23 e Campionati Italiani Assoluti di prove multiple sono trasmessi in diretta streaming integrale su www.atleticaitaliana.tv, app Sportface TV disponibile negli store digitali e nel canale Sportface su Amazon Prime Video e Samsung TV Plus. Differita tv in onda su RaiSport lunedì 13 luglio dalle 20.45 alle 22.15.

l.c.

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