Magia Inzoli: 8,25 nel lungo a Molfetta
12 Luglio 2026Il salto che aspettava, il muro superato e demolito. È il gran balzo di Francesco Inzoli nel lungo a illuminare l’ultima giornata tricolore a Molfetta. Il 21enne milanese delle Fiamme Gialle decolla a 8,25 con vento entro il limite (+2.0) e si migliora di ben 29 centimetri. Una misura che lo fa diventare il quarto azzurro nella storia della specialità, dietro soltanto al primatista Andrew Howe (8,47), Giovanni Evangelisti e Mattia Furlani (entrambi a 8,43), al pari di Simone Bianchi. L’acuto arriva al primo turno e vale ampiamente lo standard per gli Europei di Birmingham (8,05), poi incrementa con 8,30 ventoso (+2.5) e prosegue con un nullo molto lungo, rinunciando alle successive tre prove. Talento giovanile, medaglia di bronzo agli Europei U18 del 2022 a Gerusalemme nel giorno del primo oro della carriera di Furlani, aveva finora un personale di 7,96 realizzato nella scorsa estate. Quest’anno era già atterrato in gara a 8,11 con troppo vento a favore (+2.5) a Castelporziano, sulla pedana dove si allena abitualmente con il coach Fabrizio Donato e insieme al 17enne fratello Daniele, argento europeo U20 da allievo nella passata stagione. Tra i risultati del day 3 nei Campionati italiani under 23 abbinati in questa edizione ai Campionati italiani assoluti di prove multiple, spicca la doppietta nella velocità della non ancora ventenne veronese Elena Cambiolo (Us Quercia Dao Conad) scesa a 23.05 (-0.5) sui 200 metri, quinta alltime nella categoria a livello nazionale dopo il successo nei 100 di sabato, mentre al maschile vince Eduardo Longobardi (Fiamme Gialle) in 20.61 (-1.1). Titolo assoluto dell’eptathlon per la 23enne trentina Giulia Riccardi (Gs Trilacum) con lo score di 5714 e un progresso di oltre duecento punti.
RISULTATI E STARTLIST - PROGRAMMA ORARIO e INFO UTILI - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)
INZOLI QUARTO DI SEMPRE - È il primo a entrare in pedana e accende subito la gara Francesco Inzoli con un salto che lo proietta nell’orbita dei grandi, ben oltre la fatidica barriera degli otto metri che sognava da tempo. Ci era andato vicino l’anno scorso con il 7,96 all’ultimo round degli Assoluti di Caorle, al culmine di una stagione di ripresa dopo un anno di stallo. Poi l’aveva raggiunta nel debutto outdoor di maggio, però con brezza sopra il consentito. Qui il vento è quello giusto, alle spalle ma regolare, per mettere a frutto il lavoro svolto da quando si è trasferito nel centro sportivo delle Fiamme Gialle. Il suo 8,25 (+2.0) merita la ‘standing ovation’ della tribuna, il boato è ancora più forte quando plana a 8,30 (+2.5). Secondo posto al campione dei 100 metri Mattia Benente (Pol. Novatletica Chieri) con 7,62 (+0.7), personale aggiornato di dieci centimetri, e terzo Aldo Rocchi (Acsi Futuratletica) a 7,57 (+3.2).
200 - Prosegue l’escalation di Elena Cambiolo. La non ancora ventenne trionfa anche sui 200 metri, concede il bis dopo il titolo nei 100 di sabato e firma anche il personale: con 23.05 malgrado il vento in faccia (-0.5) toglie undici centesimi al proprio limite, diventando la quinta under 23 italiana di sempre al debutto nella categoria, e sbarca nella top ten assoluta alltime (nono posto). Era una promettente quattrocentista, con due titoli vinti da junior (all’aperto nel 2024 e in sala nel 2025) ma la veronese di San Giovanni Ilarione, allenata a San Bonifacio da Andrea Rinaldi, è stata poi bloccata da due stiramenti tra femorale e polpaccio. Al rientro durante l’inverno la portacolori dell’Us Quercia Dao Conad Rovereto si è messa alla prova nei 60 al coperto e i riscontri incoraggianti l’hanno indirizzata alla velocità con una serie di progressi nella stagione outdoor: 11.38 nei 100 metri, 23.30 e 23.16 sulla doppia distanza fino al nuovo miglioramento nella rassegna di Molfetta. La sprinter che corre con gli occhiali da vista, ex giocatrice di softball e studentessa in scienze della formazione primaria, mette in mostra le sue qualità nel lanciato trascinando al personale anche Rachele Torchio (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo), 23.42 per quasi due decimi di ‘upgrade’, e Francesca Orfeo (Atl. Gran Sasso Teramo, 23.72). Tra gli uomini è di spessore il 20.61 controvento (-1.1) di Eduardo Longobardi, secondo tempo in carriera a otto centesimi dal personale di due anni fa. Il ventenne delle Fiamme Gialle esce bene dalla curva, davanti a tutti, e poi mantiene il vantaggio su Filippo Dezza (Bergamo Stars, 20.71) con l’argento europeo Damiano Dentato (Studentesca Rieti Milardi) terzo in 20.91.
EPTATHLON - La nuova campionessa italiana dell’eptathlon è Giulia Riccardi (Gs Trilacum), al primo titolo assoluto della carriera. Un weekend da incorniciare per la trentina classe 2003 che va in fuga nella seconda giornata: salta 6,20 (+3.2) nel lungo all’ultimo tentativo, torna a migliorarsi con 40,80 nel giavellotto dove la migliore è Annalisa Pastore (Atl. Libertas Unicusano Livorno, 44,28) e fa gara di testa negli 800 con il personale di 2:16.62. In classifica riesce a sommare 5714 punti, +231 rispetto ai 5483 dell’anno scorso. Dietro crescono anche Scilla Benussi (Us Quercia Dao Conad), 5396 per riscrivere il suo primato di tre anni fa ottenuto vincendo il tricolore proprio a Molfetta, e Ilaria Zanella (Atl. Vicentina, 5358) che agguanta il terzo posto all’ultima gara.
OSTACOLI - Doppia gioia per i vincitori dei 400 ostacoli: maglia tricolore e record personale. Tra gli uomini è il giorno del romano Dario Bressanello (Acsi Atl. Campidoglio) che in 50.48 toglie un paio di decimi al primato dell’anno scorso (50.69) superando Vittorio Ghedina (Fiamme Oro), 50.92 al rientro dall’infortunio delle indoor, con Alessandro Carugati (Atl. Libertas Unicusano Livorno) terzo in 51.75. Nella gara femminile Ludovica Cavo (Atl. Serravallese) con 57.01 si migliora di cinque centesimi: la piemontese stacca Virginia Capasso (Studentesca Rieti Milardi, 58.49) e Giulia Ingenito (Sisport Torino, 58.88).
SALTI - È di nuovo tricolore nell’asta Great Nnachi (Carabinieri) con qualche brivido nel vento di Molfetta. La torinese deve ricorrere alla terza prova per tre volte: 4,00, 4,10 e la misura vincente di 4,20 nella partita a scacchi con Valentina Praticò (Fiamme Gialle Simoni) che a sua volta supera 4,05 e anche 4,15 (cinque centimetri di personale dopo due anni) con il terzo e ultimo tentativo a disposizione. Il ‘bronzo’ va a Giulia Busatta (Fiamme Oro Padova, 4,00). Nell’alto Aurora Vicini (Carabinieri) sigilla il titolo con 1,79 alla prima, poi salta 1,82 alla seconda per chiudere con tre errori (mancato di poco il secondo) a 1,85. Sul podio anche Eleonora Favaretto (Team Treviso, 1,76) e Lucia Andreani (Gs Atl. 75 Cattolica, 1,73). Secondo centro stagionale nel lungo per Mah Oury Seye (Francesco Francia Bologna), campionessa indoor e anche all’aperto con il decisivo 6,15 ventoso (+2.5) all’ultimo salto. La nipote d’arte (il nonno Abdoulaye fu bronzo olimpico a Roma ’60 nei 200 vinti da Livio Berruti) riesce a sorpassare il 6,10 (+1.5) di Francesca Izzi (Atl. Isernia). In una sfida sul filo dei centimetri, terza Marta Amani (Cus Pro Patria Milano) con 6,09 (+0.2).
1500 - È il quarto titolo U23 consecutivo per Valeria Minati (Us Quercia Dao Conad) sui 1500 tra indoor e all’aperto, conquistato in rimonta con 4:37.13 al termine di una gara tattica. Poco prima dell’ultima curva passa in testa Matilde Prati (Atl. Bovolone) ma la campionessa in carica si avvicina all’esterno in rettilineo e mette la freccia a una decina di metri dal traguardo, con la veronese di nuovo seconda (4:37.43) come negli 800 di sabato. Al terzo posto Melania Rebuli (Atl. Silca Conegliano, 4:39.06) in una mattinata che inizia con il cielo coperto ma poi il vento fa tornare il sole sulla pista dello stadio Cozzoli. Successo trentino anche al maschile con Simone Valduga (Aeronautica). A pochi giorni dal 3:36.29 di Lignano, sesto di sempre nella categoria, stavolta fa tutto da solo perché si ritrova davanti a condurre e poi cambia marcia per imporsi in 3:48.75 davanti a Kevin Lodi (Ga Bassano 1948), secondo in 3:49.41, che precede Alessandro Morotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), terzo con 3:49.62 per questioni di millesimi nei confronti di Nicola Baiocchi (Atl. Livorno).
LANCI - Il duello per il titolo del peso si accende all’ultimo turno: Andrea Crestani (Atl. Vicentina) dopo essersi già migliorato con 17,36 allunga a 17,57 mentre il campione uscente Gioele Tengattini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) lancia a 17,43. Alle loro spalle Tommaso Russo (Atl. Libertas Unicusano Livorno) cresce con 16,51. Nel giavellotto Sofia Frigerio (Bracco Atletica) replica il tricolore invernale: la bergamasca consolida il primo posto con 49,53 in chiusura, seguita da Jennifer Sombodey (Gruppo Millepiedi) al personale di 48,70 e Genet Galli (Cus Parma, 43,98).
STAFFETTE - Sipario sulla tre giorni di Molfetta con le 4x400 metri. L’Enterprise Sport & Service detta legge in 3:11.46 con l’ultima frazione di Mohamed Soudassi, dopo lo strepitoso 45.10 di sabato, nel quartetto lanciato da Mass Mboup, Antonio Gargiulo e Giovanni De Filippis. Secondo posto per la Studentesca Rieti Milardi (3:16.76), al terzo Atletica Libertas Unicusano Livorno e Battaglio Cus Torino, entrambe con 3:18.16. Tra le donne festeggia il Cus Parma (Francesca Grisenti, Agata D’Angelo, Alessia Coppini, Habiba Faissal) che in 3:42.88 precede Sisport Torino (3:45.09) e Bracco Atletica (3:46.96).
DIRETTA STREAMING - I Campionati Italiani Under 23 e Campionati Italiani Assoluti di prove multiple sono trasmessi in diretta streaming integrale su www.atleticaitaliana.tv, app Sportface TV disponibile negli store digitali e nel canale Sportface su Amazon Prime Video e Samsung TV Plus. Differita tv in onda su RaiSport lunedì 13 luglio dalle 20.45 alle 22.15.
l.c.
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