Losanna: Diaz terzo in Diamond League

21 Agosto 2026

Nel meeting svizzero il campione europeo del triplo, alla prima uscita dopo l'oro di Birmingham, salta 17,20: qualificato per la finale del 4 e 5 settembre a Bruxelles. Pernici 1:44.79 negli 800

Andy Diaz si qualifica per la finale di Diamond League, terzo nella classifica a punti e terzo con 17,20 (-0.5) anche al meeting Athletissima di Losanna, dodicesima tappa del circuito. Il campione europeo del triplo, alla prima uscita dopo il favoloso record italiano di 18,15, nella serata svizzera ingaggia un primo botta e risposta con Pedro Pichardo, 17,00 per l'azzurro e 17,19 per il portoghese, poi il miglior salto di 17,20 per il portacolori delle Fiamme Gialle e la misura vincente a 17,44 del campione mondiale. Diaz prosegue con un nullo, rinuncia al quarto turno, salta 16,90 al quinto con forte vento contrario (-1.7) e oltre quindici centimetri lasciati in battuta, per concludere con un ultimo 17,07 stavolta con vento favorevole di +1.9. Appuntamento alla finale del 4 e 5 settembre a Bruxelles. L'algerino Yasser Triki è secondo, inizialmente con il 17,21 del secondo salto e poi rafforzando il piazzamento con il 17,43 ventoso (+2.7) nei salti della finale a tre. Il bronzo europeo e argento mondiale Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle) chiude in settima posizione e dopo il 16,27 (-0.1) di avvio preferisce fermarsi per un dolore al tallone destro, in una serata con temperature basse e alta umidità (17 gradi e 80 per cento).

PERNICI 1:44.79. C'è l'ottavo posto negli 800 metri per Francesco Pernici (Fiamme Gialle). L'azzurro tiene in ballo la quinta piazza fino ai 600 dopo un primo giro velocissimo in 48.86 del pacemaker polacco Sieradzki con il canadese Marco Arop a seguire. Il primatista italiano cede nell'ultimo quarto di gara al ritorno degli avversari e finisce in 1:44.79 nella gara dove il keniano Emmanuel Wanyonyi rompe il tabù delle vittorie non centrate in questa stagione di Diamond League imponendosi in un sontuoso 1:42.19 e resistendo al ritorno dell'algerino Djamel Sedjati (1:42.31).

WERRO VINCE ANCORA. Non arriva l'ambito record mondiale per Audrey Werro, che vince negli 800 di fronte al suo pubblico con il primato del meeting di 1:55.33 (passaggio di 1:25.10 ai 600 metri). La formidabile svizzera respinge la rimonta di Femke Broeders-Bol, che dopo aver eguagliato il record olandese a Birmingham lo migliora a Losanna in 1:55.41. Nella tappa elvetica cadono altri tre record del meeting: emerge il 46.67 dello statunitense Rai Benjamin al primo 400hs stagionale (precedente primato di Edwin Moses, 47.14 risalente a 45 anni fa), terza prestazione mondiale stagionale, davanti al turco bronzo europeo Ismail Nezir (al personale in 48.08). Primato del meeting anche per l'olimpionica dei 100 ostacoli Masai Russell (Usa) che in 12.27 (-0.2) precede l'olandese oro europeo Nadine Visser (12.42). Riscrive l'albo d'oro dei primati di Losanna anche l'altra olimpionica Winfred Yavi (Bahrain) che vince i 3000 siepi in 9:00.04. Nei 400hs donne la slovacca Emma Zapletalova (52.41) batte ancora Anna Cockrell (Usa, 53.18) con terzo posto e gran record nazionale della belga Paulien Couckuyt in 53.28. Nell'altra gara maschile non valida per la Diamond League il primatista del mondo dei 110 ostacoli Ja'Kobe Tharp coglie in pieno la sesta barriera, via libera all'altro statunitense Jamal Britt (13.13/-0.5).

LE ALTRE GARE. Nei 5000 metri uomini il bahrainita Birhanu Balew in 12:57.55 si lascia alle spalle un terzetto di statunitensi (Wolfe 12:58.20, Young 12:58.33 e Blanks 12:59.16). Kayla White si prende i 200 donne in 22.18 (+0.3) e prevale sulla campionessa europea a Birmingham Amy Hunt (22.32) mentre Shericka Jackson si ferma all'ingresso in rettilineo per infortunio. Nei 200 uomini vince in 19.87 (-0.3) l'oro olimpico di Parigi Letsile Tebogo. Ancora dalle pedane, nell'asta l'idolo di casa e bicampionessa europea Angelica Moser è seconda con 4,74 perdendo all'ultimo salto contro la statunitense Hana Moll (4,84 per il personale outdoor), la giapponese oro olimpico del giavellotto Haruka Kitaguchi con 64,90 vince con il miglior risultato stagionale mentre tra gli uomini il cingalese Rumesh Pathirage sbanca anche Losanna (92,62 al Golden Gala) con un 88,14 che supera di appena nove centimetri l'88,05 del campione olimpico di Tokyo Neeraj Chopra. Nel lungo a segno il favorito Miltiadis Tentoglou (8,24/+2.1 e un 8,17 legale) su Simon Ehammer (8,13). Il meeting si chiude con la 4x100 donne vinta dal miglior quartetto svizzero (due team schierati) in 42.91.

Marco Buccellato

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