Leo-Zane-Paolo: il trio delle meraviglie
11 Agosto 2026di Fausto Narducci
Agli Europei di Birmingham le medaglie arrivano in coppia, come possono ormai essere considerati, atleticamente parlando, Leonardo Fabbri e Zane Weir. I due leader europei, da quando si sono ritrovati nella stessa scuderia sotto le ali protettive di Paolone Dal Soglio (oro agli Europei indoor 96 e quarto all’Olimpiade di Atlanta ‘96), nelle rassegne titolate viaggiano spesso in coppia e oltre all’affiatamento in pedana si sono sempre scambiati parole di stima anche fuori dall’atletica. Sapevamo che stavolta niente e nessuno avrebbe potuto fermare l’esuberante pesista fiorentino e così è stato: Leo ha messo le cose in chiaro fin dal primo lancio a 21,36 che sarebbe bastato già per la vittoria e poi ha allungato al terzo, tanto per gradire, a 22,31. Meno scontata ma prevedibile è arrivata invece la doppietta con un ritrovato Zane Weir, fresco papà, che lo ha accompagnato sul secondo gradino del podio fin dal primo lancio a 21,12.
PRECEDENTI - C’è subito da rilevare che per il peso azzurro la doppietta è un’assoluta primizia, tanto più che agli Europei l’ex primatista mondiale Alessandro Andrei, nonostante un oro olimpico e un argento mondiale, non aveva mai conquistato medaglie. Fabbri è il sesto uomo a confermarsi campione continentale della specialità accodandosi al tedesco David Storl unico capace di una tripletta fra Helsinki 2012 e Amsterdam 2016 ma prima della sua doppietta nessun azzurro aveva mai conquistato l’oro agli Europei. L’unico precedente maschile sul podio è quello di un altro fiorentino, Angiolo Profeti, che fu argento a Bruxelles ‘50. E non era andata meglio nel peso femminile dove agli Europei contiamo due bronzi con Amelia Piccinini (Oslo ‘46) e Chiara Rosa (Helsinki 2012).
DOPPIO PODIO SFIORATO - La doppietta di Birmingham corona però un lungo inseguimento per i gemelli del peso Fabbri-Weir che dall’Olimpiade di Tokyo 2021 (Weir rappresenta l’Italia dal febbraio 2021) a oggi si sono ritrovati spesso in pedana insieme nelle grandi manifestazioni, a parte le assenze dell’ex sudafricano per infortunio. Era infatti la decima volta che Fabbri e Weir gareggiavano insieme in maglia azzurra in una manifestazione titolata fra outdoor e indoor a partire dall’Olimpiade di Tokyo dove Weir (5°) aveva fatto meglio di Fabbri (eliminato). Il podio comune era stato sfiorato soprattutto ai Mondiali indoor 2024 di Glagow quando Fabbri era arrivato terzo (21,96) e Weir quarto (21,85). Ma paradossalmente l’ex sudafricano aveva conquistato l’oro agli Europei indoor di Istanbul 2023 quando Fabbri era rimasto senza misura nella finale a otto dopo il 21,17 delle qualificazioni.
RISCATTO - Per entrambi brucia ancora la delusione di Parigi 2024 quando Fabbri fu 5° e Weir 11° ma la doppietta di Birmingham, che li conferma ai vertici europei della stagione, promette bene anche per i Mondiali di Pechino 2027 e per l’Olimpiade di Los Angeles 2028 dove la concorrenza sarà molto più agguerrita.
RISULTATI - TV E STREAMING - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - LA SQUADRA ITALIANA
FOTOGALLERY (di Grana/FIDAL) - LE BIO DEI 130 AZZURRI DEGLI EUROPEI DI BIRMINGHAM
SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Facebook www.facebook.com/fidal.it | X @atleticaitalia | TikTok atletica.italiana
| Condividi con | Tweet |
|
Seguici su: |








