LIVE U23 e multiple: day 2 a Molfetta

11 Luglio 2026

Notizie e risultati in aggiornamento dalla seconda giornata dei Campionati italiani under 23 e dei Campionati italiani assoluti di prove multiple. DIRETTA STREAMING www.atleticaitaliana.tv

È in corso a Molfetta (Bari) il day 2 dei Campionati italiani under 23 abbinati in questa edizione ai Campionati italiani assoluti di prove multiple, nelle tre giornate di venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 luglio. DIRETTA STREAMING su www.atleticaitaliana.tv

RISULTATI E STARTLIST - PROGRAMMA ORARIO e INFO UTILI - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)

OSTACOLI - Buona prova per Celeste Polzonetti (Bracco Atletica) che domina i 100 ostacoli in 13.14 controvento (-1.7) con un’azione pulita tra le barriere, nonostante una caduta in riscaldamento. Dopo il favoloso salto di qualità nella stagione oltreoceano, la ventenne brianzola conferma agevolmente il titolo dell’anno scorso ma intanto ha decisamente cambiato prospettiva a un mese dal secondo posto nei campionati Ncaa dove ha corso la semifinale in uno strabiliante 12.74, migliore prestazione italiana U23 e seconda di sempre a livello nazionale. Più vicina del previsto Azzurra Ballin (Assindustria Sport) con 13.47, sei centesimi di progresso nonostante la brezza in faccia, mentre ci vuole il fotofinish per assegnare la terza piazza a Chiara Minotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) in 13.87, stesso crono di Elisa Fossatelli (Atl. Libertas Unicusano Livorno) e Giulia Fanzella (Atl. Brugnera Friulintagli). Bufera di vento contrario nei 110 ostacoli con l’en plein di Oliver Mulas (Athletic Club 96 Alperia), al terzo tricolore promesse consecutivo, in 14.17 (-3.6). Il ligure supera in rimonta Daniel Okoluku (Enterprise Sport & Service, 14.34), in arte ‘Lilcr’ come rapper emergente sulla scena musicale, terzo invece Fabio Tommasi (Assindustria Sport, 14.64).

5000 - Lo spunto vincente nei 5000 è di Chiara Munaretto (Futuratletica Piemonte, 16:31.36) che imprime il cambio di passo nel finale per staccare la poliedrica Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno), a lungo in testa alla gara, seconda in 16:35.35 dopo un’ottima stagione nella corsa in montagna. Al terzo posto Arianna Algeri (Nissolino Sport, 16:43.84). Tra gli uomini Abrham Asado (Atl. Casone Noceto, 14:19.70) si prende il suo terzo titolo U23 dell’anno, da aggiungere a quelli di cross e 10.000 metri, con l’attacco decisivo ai -300 nei confronti del pugliese Domenico Farina (Sicilia Running Team, 14:22.88) e di Mauro Dallapiccola (Atl. Valle di Cembra, 14:26.43).

SALTI - Sbarca oltre i tredici metri Giorgia Galiazzo (Ga Bassano 1948): nel triplo il 13,03 (+0.2) dell’ultimo salto consegna alla veneta il titolo italiano all’aperto dopo la vittoria nella rassegna indoor, superando Greta Donato (Luiss, 12,99/+1.0) e Sarah Bernardinello (Atl. Vicentina, 12,75/-0.2). Fuori classifica la junior Raffaella Tsimi Atana (Studentesca Rieti Milardi) incrementa di un centimetro il proprio limite dello scorso fine settimana con 12,93 (+1.7). Anche tra gli uomini concede il bis stagionale Mattia De Angelis (Asa Ascoli Piceno): va al comando con 15,67 (+1.5) al secondo salto e si porta a 15,71 (+0.8) con il quinto dopo aver visto avvicinarsi Leandro D’Amore (Atl. Libertas Unicusano Livorno), autore del personale a 15,66 (+1.3). Sul terzo gradino del podio Luca Brambilla (Pro Sesto Atl. Cernusco, 15,25/0.0). Nell’asta Riccardo Befani (#iloverun Athletic Terni) fa tutto senza errori fino 5,25, poi esulta anche per il personale di 5,35 al secondo tentativo con la maglia tricolore già in cassaforte. Prima volta a 5,00 per Luca Bortolazzi (Css Leonardo da Vinci Bolzano) mentre il 4,80 alla prima significa terzo posto per Jacopo Libertino (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo).

LANCI - All’ultimo turno si decide il disco con il 51,89 di Vivian Osagie (Self Atl. Montanari & Gruzza Reggio Emilia), specialista soprattutto del peso che la vedrà in gara nel pomeriggio. L’emiliana compie il sorpasso nei confronti di Sofia Coppari (Atl. Brescia 1950) che guidava con 51,06, terza Aurora Pongiluppi (Trevisatletica, 46,51). Duello sul filo dei centimetri nel disco maschile: esulta Gioele Tengattini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) con 54,61 ad appena sei centimetri dal personale, Leonardo Selmani (Cus Pro Patria Milano) si migliora di un metro e mezzo fino a 54,52, cresce anche Augusto Cecchetti (Atl. Avis Macerata) di quasi un metro con 51,42.

DECATHLON - Lorenzo Naidon (Fiamme Gialle) riparte da 14.32 (+1.4) nei 110 ostacoli con qualche impatto sulle barriere, in particolare sull’ultima, ma consolida il primo posto con 5058 punti dopo sei gare del decathlon davanti ad Alberto Nonino (Us Quercia Dao Conad, 4927). Sulla pedana del disco Nonino aggiunge oltre un metro al personale con 42,26, Naidon lancia a 41,63 e mantiene quasi inalterato il vantaggio (5756 contro 5638). Nel riscaldamento dell’asta Naidon però incappa in una caduta ed è costretto al ritiro, Nonino eguaglia il personal best di 5,10 e con 6579 allunga su Cerrato (6275) e Caiani (6063).

EPTATHLON - Al via la prova multipla femminile con i 100hs dove Matilde Morbin (Atl. Vicentina) in 13.94 (-0.5) fa valere le proprie qualità di ostacolista mentre Giulia Riccardi (Gs Trilacum) arriva a soli tre centesimi dal suo primato con 14.15 seguita da Alice Lunardon (Atl. Cascina, 14.20). Nell’alto 1,71 per Annalisa Pastore (Atl. Libertas Unicusano Livorno) e Scilla Benussi (Us Quercia Dao Conad) che va al comando con 1805 punti. Tre atlete nell’arco di due centimetri nel peso: Marta Giovannini (Atl. Libertas Unicusano Livorno, 12,29), Benussi (12,28) e Lunardon (12,27 PB), in classifica Benussi 2485 precede Giovannini 2442. Si chiude la prima giornata con i 200 metri: Riccardi corre in 24.40 (-1.4) davanti a Ilaria Zanella (Atl. Vicentina, 24.69). Dopo quattro gare comanda la trentina Riccardi con 3249 ma inseguono a pochi punti Benussi 3241, Zanella 3226 e Giovannini 3202.

BATTERIE - Si viaggia forte nel primo round dei 200 metri: Filippo Dezza (Bergamo Stars) lima un centesimo al recente personale con 20.62 (+0.8), Eduardo Longobardi (Fiamme Gialle) corre in 20.66 (+1.5) con apparente facilità, l’argento europeo U23 Damiano Dentato (Studentesca Rieti Milardi) in 20.81 (+0.5). Al femminile Elena Cambiolo (Us Quercia Dao Conad) è nettamente la migliore, 23.32 controvento (-1.3). Nei 400 ostacoli subito in luce Vittorio Ghedina (Fiamme Oro) con 51.23 all’esordio stagionale in questa specialità dopo l’infortunio alla caviglia rimediato agli Assoluti indoor, tra le donne 1:00.12 per Ludovica Cavo (Atl. Serravallese).

(in aggiornamento)

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