Jacobs sempre meglio: 9.96 a Parigi

28 Giugno 2026

(in aggiornamento) Seconda gara di fila sotto i 10 secondi dopo il 9.99 del Golden Gala, terzo posto in Diamond League nei 100 dietro a Bromell (9.91/+0.1) e Lyles (9.92)
(in aggiornamento)

Ottime notizie dal meeting della Diamond League a Parigi. Arrivano da Marcell Jacobs che alla terza uscita stagionale dimostra di aver recuperato lo smalto dei giorni migliori, già intravisto al Golden Gala Pietro Mennea di Roma. Nel big match dello sprint mondiale è terzo sui 100 metri con uno scintillante 9.96 (vento +0.1), toglie tre centesimi al primato stagionale e si porta in cima alle graduatorie continentali in vista dell’Europeo di agosto a Birmingham dove andrà in caccia del terzo titolo consecutivo. Avvicina anche Noah Lyles da cui a Roma ha chiuso a undici centesimi, che si sono ridotti a quattro nella capitale francese (9.92), ma vince Trayvon Bromell che resiste al ritorno del campione olimpico di Parigi e piomba sul traguardo in 9.91. Dietro al fuoriclasse azzurro delle Fiamme Oro, il sudafricano Akani Simbine (9.97) e il campione del mondo dei 60 indoor Jordan Anthony, anche lui sotto i dieci secondi in 9.99.

Chiude dodicesimo nei 3000 siepi Osama Zoghlami in 8:17.23, in condizioni ambientali sicuramente meno fresche di quelle trovata martedì scorso a Ostrava, quando ha corso il secondo miglior tempo della carriera in 8:13.10. Il siciliano dell'Aeronautica ha disputato una buona prova, restando in coda al gruppo nel primo chilometro poi recuperando ritmo  posizioni (circa 5:29 ai 2000 metri). Davanti il tedesco Karl Bebendorf sorprende nel finale l'etiope Gemechu Godana e vince con il personale di 8:05.55.

Nelle serie dei 100 metri non valide per il Diamond Trophy che hanno aperto il meeting Alessia Pavese si aggiudica la sua batteria per questione di millesimi sulla francese Chloé Galet e riesce a centrare il record personale di 11.33 (vento +0.5) migliorato di due centesimi dopo tre anni. Successo anche per Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) nella sua gara eguagliando il primato stagionale di 10.30 (vento +0.2) per bissare il crono del 30 maggio a Trieste. È invece seconda nella propria serie Gloria Hooper in 11.30 (+0.1) a cinque centesimi dallo stagionale e alle spalle della belga Delphine Nkansa (11.21) ma si prende la soddisfazione di precedere la tedesca campionessa europea a Monaco 2022 Gina Lückenkemper (11.39) e la francese bronzo degli Europei di Roma nei 200 metri Helene Parisot (11.59).

Il quartetto azzurro nella 4x100 mista si piazza al secondo posto in 41.04 con Eduardo Longobardi (Fiamme Gialle), Gloria Hooper (Atl. Brescia 1950), l’esordiente in Nazionale assoluta Lorenzo Ianes (Athletic Club 96 Alperia) e Alessia Pavese (Aeronautica) senza avvicinare il record italiano di 40.69 centrato alle World Relays di Gaborone con la formula uomo-donna-uomo-donna che ha garantito all'Italia la qualificazione per i Mondiali di Pechino 2027. Squalificata la Germania che aveva tagliato il traguardo davanti in 40.75, si impone quindi la Francia con 40.99.

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Facebook www.facebook.com/fidal.it | X @atleticaitalia | TikTok atletica.italiana File allegati:
- RISULTATI

4x100 mista: Alessia Pavese, Filippo Randazzo, Lorenzo Ianes, Rachele Torchio, Eduardo Longobardi, Gloria Hooper


Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate