Inzoli, affare di famiglia: 8,15 ai Mondiali U20

07 Agosto 2026

Dopo Francesco 'esplode' anche il fratello Daniele, prima volta oltre gli 8 metri nel lungo e miglior misura in qualificazione a Eugene. Secondo italiano U20 di sempre dopo Furlani, superato Howe

di Cesare Rizzi

Daniele Inzoli decolla sulla ‘scia’ del fratello Francesco. Il lunghista lombardo, 18 anni da compiere mercoledì prossimo, è il migliore nella qualificazione dei Mondiali under 20 a Eugene (Stati Uniti) con un roboante 8,15 (-0.7), aggiungendo ben 22 centimetri al precedente personale per diventare il secondo italiano juniores di sempre dietro a Mattia Furlani (8,38 nel 2024, misura che è stata fino a poche settimane fa record del mondo a livello U20) e davanti ad Andrew Howe (8,11 ai Mondiali under 20 di Grosseto 2004 in cui vinse l’oro).

Daniele, campione italiano under 20 con i colori dell’Atletica Riccardi Milano 1946 e appena arruolato per le Fiamme Gialle, ha tre anni in meno del campione italiano assoluto Francesco Inzoli, appena approdato a 8,27: “Francesco è tanto forte, lui è la mia ispirazione, il mio stimolo più grande tutti i giorni, sia quando lo vedo al campo, sia quando lo vedo in casa, è un esempio per me, sono venuto qui anche con l'obiettivo di provare ad avvicinarmi, dato che mi aveva staccato di un po'” dice sorridendo l’azzurrino, l’anno passato argento agli Europei under 20 a Tampere e pronto a tornare in pedana nella finale prevista per le ore 4.25 della notte italiana tra sabato e domenica. “Con questa prima volta oltre gli otto metri la prima parte del lavoro finalmente è stata fatta – prosegue il milanese -, aspettavo questa misura da tanto tempo, però dai, con la pazienza e con il lavoro si arriva a tutto. Vediamo domani di finire il ‘lavoro’ con la ciliegina sulla torta, speriamo, io darò tutto me stesso per provare ad arrivare il più avanti possibile”.

Nella terza mattinata di gare ad Hayward Field avanzano alle semifinali tutti gli ostacolisti: in campo femminile, sui 100 ostacoli, la primatista italiano under 20 Alessia Succo (13.27/+0.6, quinto tempo delle batterie) e Veronica Cioccoloni (13.59/+0.5); tra gli uomini, sui 110 ostacoli, Filippo Vedana, al personale (sesto crono italiano under 20 all time) a 13.50 (+0.1), e Alberico Ghedina con 13.61 (+0.5). Missione compiuta anche per tre duecentisti: tra gli uomini Diego Nappi porta il personale a 20.71 (-0.4); tra le donne 23.27 (+0.3) per Elisa Valensin e 23.54 (+0.1) per Margherita Castellani, stagionale per entrambe.

LUNGO - Un primo salto ‘d’assaggio’ della pedana (7,55/+2.0) e poi quella misura attesa da tempo: la pratica qualificazione per Daniele Inzoli si chiude dopo due sole prove grazie al sontuoso 8,15 (pure controvento: -0.7) grazie al quale il lombardo supera per la prima volta in carriera gli otto metri e sigla il miglior salto di tutta la qualificazione, trovando una pedana praticamente perfetta (-1,5 cm). Inzoli è l’unico a superare gli otto metri: alle sue spalle ‘Q’ maiuscola anche per lo statunitense Quincy Isaac (7,91/+1.1), l’australiano Mason McGroder (7,83/+1.8) e l’ucraino Adam Bilokon (7,77/+0.8). Otto metri e 15 non è misura che entra di slancio solo ai piani altissimi delle graduatorie italiane under 20 alltime: è anche la decima misura italiana di ogni epoca a livello assoluto e bussa alle porte dei migliori 30 salti mondiali della storia a livello juniores.

OSTACOLI - La piemontese primatista italiana under 20 Alessia Succo apre bene il proprio Mondiale correndo in 13.27 (+0.6) per vincere la batteria 'uno' e realizzare il quinto tempo complessivo del turno a 13/100 dal suo record; nella settima e ultima batteria si batte molto bene anche la campionessa italiana under 20 Veronica Cioccoloni per approdare al terzo posto della propria volata e alla qualificazione diretta (avanti le prime tre di ogni batteria con sei crono di ripescaggio) con 13.59 (+0.5), 22esimo tempo del primo round. Stesso meccanismo di accesso dal primo al secondo turno per i 110 ostacoli maschili: l’acuto porta la firma del lombardo Filippo Vedana, secondo nella batteria sei con il nuovo personale a 13.50 (+0.1), 22/100 di progresso per salire al sesto posto delle graduatorie italiane di ogni epoca con l’ostacolo da 99 centimetri; la terza posizione e la “Q” maiuscola dalla batteria tre sfumano invece per un solo centesimo per Alberico Ghedina, ma il campione italiano under 20 sigla un notevole 13.61 (+0.5) per superare il turno con il secondo crono di ripescaggio. Nella notte italiana di venerdì saranno già in programma le semifinali: donne alle ore 2.15, uomini alle ore 2.40.

200 - In pista, dopo alcuni guai di salute che l’hanno pesantemente condizionato in stagione, c’è il “vero” Diego Nappi: il sardo, capitano azzurro al maschile, è secondo nella prima batteria (-0.4) con il nuovo personale a 20.71, per limare cinque centesimi al tempo della semifinale europea 2025 a Tampere e salire al quarto posto delle liste italiane juniores di ogni epoca (più veloci di lui solo Andrew Howe con 20.28, Filippo Tortu con 20.34 ed Eduardo Longobardi con 20.53). Il crono vale la nona casella del primo turno: miglior crono per Amir Thompson (Barbados), 20.49 nella batteria di Nappi. Il pass per le semifinali è appannaggio dei primi tre di ogni volata con sei tempi di ripescaggio: il pur buon 21.20 (-0.1) non basta a Luca Castellazzi per andare oltre il sesto posto nella batteria sei e il 34esimo crono complessivo. In campo femminile ben nove le batterie di primo turno: ‘maglie’ strette, con due sole ‘Q’ per volata ma ben nove tempi di ripescaggio. Esulta Margherita Castellani: l’umbra d’oro all’ultimo Eyof è seconda in un serratissimo arrivo di batteria quattro ed esulta perché il 23.54 (+0.1) siglato le vale il primato stagionale. Elisa Valensin taglia il traguardo per terza nella batteria 'sei' (+0.3) dietro la sudafricana Rume Burger e la svedese Jamilia Bernhardsson: la delusione dura poco perché il 23.27 stampato dalla lombarda vale il primato stagionale pareggiato, il miglior crono di ripescaggio e addirittura il settimo riscontro complessivo del turno. Appuntamento per le semifinali nella notte di venerdì: donne alle ore 3.55, uomini alle ore 4.18.

DECATHLON - Condizioni ideali nella prima parte della mattina ad Hayward Field: Matteo Sorci, campione italiano Juniores del decathlon, ne approfitta appieno per dare una bella spolverata al personale sui 100, coperti in 10.81 (+1.2) per togliere addirittura 25/100 al proprio record e partire con il quarto score nella prima specialità. L’umbro oro all’Eyof 2025 atterra poi a 6,92 (+0.5) nel lungo e con 13,49 resta a soli 16 centimetri dal personale nel peso: dopo tre gare è 13esimo con 2395 punti, 60 punti in vantaggio sul decathlon-record di Dario Dester. 

ALTO - La qualificazione femminile si decide a 1,79: in 14 superano la misura e per individuare le finaliste basta così. Non basta invece l’1,76 ottenuto alla prima prova (come le precedenti quote: 1,68 e 1,72) dalla campionessa italiana under 20 Sophie Barbagallo per superare lo scoglio: l’emiliana è 15esima e prima delle atlete escluse.

RISULTATI - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL) - DIRETTA STREAMING EUROVISION SPORT - GLI ORARI DEGLI AZZURRI

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