EuroBirmingham: in finale Pernici e Sibilio
12 Agosto 2026Francesco Pernici non si ferma più. Il neo-primatista italiano degli 800 metri centra la finale agli Europei con un altro crono di valore, sotto l'1:44: questo 1:43.84 di Birmingham è la sua seconda prestazione in carriera dopo il record di 1:43.60 di poco più di un mese fa, ed è lo stesso tempo del decimo posto mondiale di Tokyo dello scorso anno. In una specialità che è letteralmente esplosa nell'ultimo periodo, i rivali non mancano: salta in semifinale il record dei Campionati Europei che resisteva dal 1978, per effetto dell'1:43.49 dell'irlandese Mark English. Domani sera la finale. Nella terza mattinata della rassegna in Gran Bretagna va a bersaglio anche Alessandro Sibilio, autore dello stagionale di 48.44 nei 400 ostacoli per approdare nella finale di venerdì sera. Nei 400 metri passano il turno due azzurre su due, in particolare Alessandra Bonora con il personale di 51.27, insieme ad Alice Mangione (51.96): raggiungono in semifinale Anna Polinari che era esentata dal primo turno. Tre su tre nelle batterie dei 200: Dalia Kaddari vince la sua in 23.14 (-0.6), promosse anche Vittoria Fontana (23.23/-0.9) e la debuttante Elena Cambiolo (23.35/-0.4). Niente finale per Daisy Osakue nel disco, appena 57,41. In serata, fari sulle finali del martello (Sara Fantini) e dei 400 ostacoli (Ayomide Folorunso) e sulle qualificazioni del triplo con Andy Diaz, Andrea Dallavalle e Simone Biasutti: richiesto 16,60 o un posto tra i primi dodici.
800 - L’obiettivo della finale è raggiunto per Francesco Pernici, anche se con i tempi di recupero. Come al solito parte in testa per dettare il ritmo (51.4 al suono della campana) e poi chiude in 1:43.84, vicino al suo fresco record italiano (1:43.60 poco più di un mese fa) ma il livello è decisamente alto e al traguardo si piazza al quinto posto in una semifinale ricca di protagonisti. Nella gara lanciata dall’azzurro, l’irlandese Mark English firma il record dei campionati con 1:43.49 davanti al britannico Ben Pattison (1:43.72) e al francese Corentin Le Clezio (1:43.80). Anche lo spagnolo Mohamed Attaoui (1:43.82), argento europeo e bronzo mondiale indoor, entra con la ‘q’ minuscola come il bresciano. Nell’altra semifinale Giovanni Lazzaro non riesce a inserirsi nella lotta per i primi tre posti che garantiscono la finale e arriva settimo con 1:46.10. Il veneto in una gara meno rapida (52.3) corre all’interno prima dell’attacco del britannico Max Burgin che con 1:44.73 precede il croato Marino Bloudek e lo spagnolo David Barroso, entrambi a 1:44.96. Out anche il francese Gabriel Tual (sesto in 1:45.88), campione uscente.
OSTACOLI - È una prova di grinta e di talento per Alessandro Sibilio che timbra il pass nei 400 ostacoli con il secondo posto che lo qualifica di diritto in 48.44 e con il primato stagionale (ritoccato il 48.49 del meeting di Madrid). Un buon finale di gara vale l’ingresso nei migliori otto, due anni dopo l’argento di Roma 2024, e si rivelano decisivi i tre centesimi di vantaggio sullo svedese Carl Bengstrom (48.47) nella ‘semi’ vinta dal tedesco Emil Agyekum in 48.17. Se impressiona l’altro svedese Oskar Eklund (record nazionale con 47.81), rimane favorito il norvegese campione in carica Karsten Warholm (48.01). Eliminati Alessio Sommacal con 50.12 e Giacomo Bertoncelli con 50.41 dopo essere scesi entrambi sotto i 50 secondi nelle batterie di ieri.
400 - A segno le due azzurre nel primo turno dei 400 per raggiungere Anna Polinari, ammessa di diritto tra le ‘top 12’ alle semifinali di giovedì mattina. Spicca il bel progresso di Alessandra Bonora con 51.27, terza nella sua batteria e anche terzo crono in totale, con quattro decimi abbondanti di miglioramento. La bresciana guadagna due posizioni nelle liste alltime e diventa la sesta italiana di sempre, trovando il picco in una stagione che l’aveva già vista tre volte sotto i 52 secondi, in una mattinata più calda rispetto ai giorni scorsi con circa 26 gradi e il sole che fa crescere la temperatura. Semaforo verde anche per Alice Mangione, avanti con 51.96.
200 - Tris di promosse in semifinale nei 200 metri con Dalia Kaddari che vince la sua batteria in 23.14 (-0.6) realizzando il secondo tempo complessivo, senza forzare. Per la campionessa italiana Vittoria Fontana basta il quinto posto in batteria con 23.23 (-0.9), perdendo un paio di posizioni nel finale, e in serata tornerà in pista anche la non ancora ventenne Elena Cambiolo che corre in 23.35 (-0.4).
DISCO - Non è la giornata di Daisy Osakue che apre con due nulli e poi lancia a 57,41 ma non basta per la finale. La primatista italiana è 17esima in classifica, l’ultimo risultato utile è il 58,48 della turca Ozlem Becerek. Si piazza al 19esimo posto Benedetta Benedetti con 55,72 mentre Emily Conte spedisce il disco 52,18 per chiudere 26esima.
DECATHLON - L’avventura del recordman italiano Dario Dester inizia nei 100 metri con 10.84 (+0.2) a un paio di decimi dal personale, la matricola azzurra Alberto Nonino si trova invece nella serie con il vento contrario più forte (-2.1) e fa segnare il crono di 11.16. Il più veloce è lo svizzero Nino Portmann con 10.69 (+0.2) per comandare a quota 931 punti, sesto Dester (897) e 17esimo Nonino (825). Nel lungo Dester raddrizza la situazione con 7,12 (-0.8) all’ultimo salto e Nonino atterra a 6,91 (-0.2), nel peso il lombardo coglie un buon 14,48 e il friulano non va oltre 11,53. Dopo tre prove al comando il tedesco campione del mondo Leo Neugebauer (2819) con Dester undicesimo (2497) e Nonino 23esimo (2195).
RISULTATI - TV E STREAMING - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - LA SQUADRA ITALIANA
FOTOGALLERY (di Grana/FIDAL) - LE BIO DEI 130 AZZURRI DEGLI EUROPEI DI BIRMINGHAM
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