Diaz sulla luna: 17,87 record italiano a Firenze

25 Luglio 2026

Nel Day 1 degli Assoluti incanta l'oro mondiale indoor del triplo: +7 cm sul suo primato. Biasutti eccellente (17,32), Saraceni rientra con un super 14,41. Sprint: Jacobs 10.12, Dosso 11.24. Fabbri 22,43, Battocletti al titolo

Eccoli lì i diciotto metri, sempre più vicini. Un'altra serata da ricordare per Andy Diaz, protagonista della prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Firenze con il primato italiano del triplo di 17,87 (+0.7), sette centimetri meglio del 17,80 indoor di Nanchino 2025. Nella sua serie anche un altro formidabile 17,81 (+0.4). Alla meravigliosa giornata del salto triplo azzurro si iscrive anche Simone Biasutti che per la prima volta oltrepassa la barriera dei diciassette metri e in maniera decisamente promettente (17,32/+0.5) quando mancano due settimane agli Europei di Birmingham (10-16 agosto). Allo stato attuale i saltatori azzurri occupano tre delle prime quattro posizioni delle liste europee e ci sarà modo per Andrea Dallavalle di tornare a mostrare quanto vale (oggi 16.86/+0.3). Non soltanto uomini. Anche al femminile il triplo azzurro regala gioie: fantastico il rientro dopo dieci mesi di Erika Saraceni, capace del primato personale di 14,41 (+0.1), campionessa italiana davanti a Dariya Derkach (14,36/+1.6). Gli attesissimi 100 metri si risolvono con la vittoria di Marcell Jacobs in 10.12 (-0.4) per il decimo titolo italiano in carriera tra sprint e lungo, e di Zaynab Dosso (11.24/-0.3). Benissimo Leonardo Fabbri: l'idolo di casa fa viaggiare il peso a 22,43. Non sbaglia Nadia Battocletti, regina dei 5000 metri con 15:12.65, aprendo il gas soltanto nell'ultimo mille (2:54). Domenica si assegnano altri 25 titoli italiani. Confermata la presenza di Gianmarco Tamberi nel salto in alto. Streaming dalle 17 su www.atleticaitaliana.tv, diretta tv su RaiSport dalle 19 alle 22.45.

RISULTATI ASSOLUTI FIRENZE 2026 - PROGRAMMA ORARIO e INFO UTILI - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)

DIAZ STRARIPANTE - L'impressione è che il muro dei 18 metri sia davvero questione di settimane. Magari a Birmingham, Campionati Europei, dal 10 al 16 agosto. Andy Diaz incanta a Firenze, nella città del suo primo record italiano (Golden Gala 2023). Al primo salto è un piacere per gli occhi. Vederlo balzare è gioia pura. Il suo hop, step, jump atterra a 17,87, sette centimetri in più del 17,80 che a Nanchino gli ha consegnato la prima di due medaglie d'oro ai Mondiali indoor. Al terzo salto, la cavalletta delle Fiamme Gialle oltrepassa di nuovo il precedente limite italiano che resisteva dal marzo 2025: 17,81 (+0.4). Poi tre rinunce, per risparmiare cartucce per quando servirà davvero. Sempre più leader mondiale stagionale, sempre più dominante. La sorpresa, seppur relativa visto che prima o poi era chiaro sarebbe 'esploso', è Simone Biasutti (Fiamme Gialle): non soltanto i primi diciassette metri in carriera al primo salto (17,01/0.0) ma soprattutto l'eccellente 17,32 (+0.5) al secondo turno, per diventare il sesto italiano di ogni epoca. Sul podio, ma senza le misure sperate, Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle): 16,86 (+0.3).

TRIPLO: ANCHE LE DONNE AI PIANI ALTI D'EUROPA - Bentornata Erika! L'atletica azzurra attendeva da 312 giorni il rientro in gara di Erika Saraceni (Fiamme Azzurre) e la ventenne non tradisce: decolla a un notevole 14,41 con vento praticamente nullo (+0.1) mandando in archivio i mesi difficili causati dall'operazione alle ernie inguinali. Finalmente la campionessa europea U20 può ripartire, forte della quinta prestazione italiana di sempre (meglio soltanto Martinez, La Mantia, May e Derkach), la quinta posizione stagionale in Europa e la conferma tricolore. Magnifica anche la serie di Dariya Derkach (Aeronautica) che mantiene la terza piazza europea dell'anno: cinque salti oltre i quattordici metri con il picco a 14,36 (+1.6) e altri turni a 14,34, 14,25, 14,21, 14,17. Terzo gradino del podio per Greta Brugnolo (Studentesca Milardi Rieti) con 13,54 (+1.0).

100 SHOW - La scelta dello starter di esporre il cartellino verde dopo la prima partenza, senza alcuna squalifica per gli otto finalisti, è motivata da un rumore esterno che disturba e allunga la procedura provocando un'uscita anticipata dai blocchi (di conseguenza non considerata 'falsa'). Tutto regolare nel secondo start dei 100 metri con Marcell Jacobs che fila via, Eric Marek (Esercito) che si ferma dopo il miglior crono delle batterie (10.20 vs 10.21 del campione olimpico) e tutti gli altri ad inseguire. Jacobs firma il titolo italiano n. 10, a dieci anni dal primo sigillo, agli Assoluti di Rieti nel lungo. È la sesta affermazione tricolore nei 100 metri, il ritorno al successo ai Campionati italiani che mancava dal 2022 e la conferma della condizione di 'Crazylongjumper': esce un 10.12 non certo agevolato dal vento (-0.4) che ribadisce tutte le potenzialità dell'azzurro delle Fiamme Oro per gli imminenti Europei di Birmingham. Si rivede un buon Samuele Ceccarelli (Fiamme Oro, 10.31), niente male nemmeno Lorenzo Patta (10.34). Al femminile c'è il settimo trionfo negli ultimi otto anni: ennesimo titolo per Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre), la campionessa del mondo indoor che in batteria comincia da 11.28 (-0.3) e in finale rifinisce in 11.24 (-0.3) davanti ad Alice Pagliarini (Fiamme Gialle) seconda con 11.48 e Rachele Torchio (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo) terza con 11.55. La sfida dei 100 aveva perso appena prima della batteria Alessia Pavese (Aeronautica), seconda forza della vigilia, a causa di un fastidio muscolare accusato nell'ultimo allungo del riscaldamento.

5000: NADIA NON SBAGLIA - Testa a testa con Micol Majori (Pro Sesto Atl. Cernusco) dandosi i cambi al comando fino ai mille metri finali dei 5000. Poi Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) decide che è il momento di dare il 'la' al suo Assoluto e macina l'ultimo chilometro in 2:54. Passerella allo stadio Ridolfi per la campionessa mondiale indoor, a segno per il primo dei due titoli che ha ipotizzato in questo weekend tricolore. Il crono di 15:12.65 dice poco perché contava soprattutto scatenarsi negli ultimi due giri e mezzo e onorare al meglio i Campionati Italiani. Majori 15:20.81, terza Chiara Munaretto (Futuratletica Piemonte, 15:51.38). Tra gli uomini, Pietro Arese (Fiamme Gialle) è il più efficace nell'ultimo giro e con 13:38.32 si tiene alle spalle Thomas D'Este (Assindustria Sport, 13:39.16) e Konjoneh Maggi (Atl. Casone Noceto, 13:41.54). 

FABBRI LEONE IN CASA - Ruggito Leonardo Fabbri (Aeronautica): casa sua 'non si passa'. Stravince il campione d'Europa del peso, pronto a difendere il titolo a Birmingham: il miglior lancio è il quinto (22,43) ma non va dimenticato un terzo tentativo a 22,10 e il sesto a 22,20, sinonimo di una certa solidità su misure di estremo valore. Allunga lo stagionale Zane Weir (Fiamme Gialle) con 21,42, terzo Nick Ponzio (Athletic Club 96 Alperia) con 20,86. 

IN PEDANA -
Nell'asta, la vittoria è per Elisa Molinarolo (Fiamme Oro) con lo stagionale di 4,52, secondo posto a pari merito per Sonia Malavisi (Acsi Futuratletica) e Great Nnachi (Carabinieri) con 4,30, quarta la primatista italiana Roberta Bruni (Carabinieri, 4,20) che esce vistosamente dolorante dopo l'ultimo errore a 4,40. Giorgio Olivieri (Carabinieri) si conferma campione tricolore del martello con la misura di 74,27, secondo risultato in carriera, miglior lancio personale degli ultimi quattro anni non lontano dal PB di 74,39. Non basta a Davide Costa (Fiamme Azzurre) il bel progresso fino a 74,17 per garantirsi la vittoria (secondo), terza piazza per Filippo Iacocca (Vittorio Alfieri Asti, 69,77). Nel peso arriva il primo titolo italiano assoluto per Anita Nalesso (Trevisatletica), bronzo d'Europa a livello under 20 nella scorsa estate. Con 16,58 all'ultimo lancio supera in un colpo solo Sara Verteramo (Battaglio Cus Torino) e Anna Musci (Alteratletica Locotorondo), entrambe a 16,47, ma con la piemontese d'argento per effetto della seconda miglior misura. Dopo due anni, Alessio Mannucci (Aeronautica) si riappropria dello scettro nel lancio del disco: decisivo il suo 61,87 al primo ingresso in pedana, misura che resiste in testa per tutta la gara, seppur insidiata dal 61,17 di Carmelo Musci (Fiamme Gialle). Terza posizione per Enrico Saccomano (Aeronautica) con 55,94. Giovanni Frattini (Carabinieri) ribadisce la propria leadership nel giavellotto con 76,13 davanti a Michele Fina (Esercito, 73,73) e Pietro Colonnella (Asa Ascoli Piceno, 71,57). 

MARCIA: S COME SIENNA - Inesorabile la progressione di Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle), l'ottavo dei Mondiali di Tokyo nella 35 km. A Firenze gareggia per la prima volta da quando a giugno la marciatrice spagnola Cristina Montesinos l'ha reso papà della piccola Sienna: un motivo in più, e che motivo, per prendersi il secondo titolo italiano della stagione dopo quello della mezza maratona di marcia ad Alessandria. L'azzurro viaggia in solitaria già dal secondo chilometro e chiude con il personale di 39:40 dentro lo stadio Ridolfi al termine dei 10 km, nove dei quali sull'asfalto del vicino viale Ferruccio Valcareggi. La dedica non può essere che per lei, per la sua piccola gioia: con le dita disegna la 'S' di Sienna, nuova luce e nuova energia per la sua carriera. Doppietta Fiamme Gialle con Gianluca Picchiottino (41:06), terzo Emiliano Brigante (Aeronautica) con il personal best di 41:27.

STAFFETTE 4x100 - La 4x100 maschile prende la strada di Rieti: 39.93 per Riccardo Caccamo, Filippo Morseletto, Matteo Bianchini e Junior Tardioli con la maglia della Studentesca Milardi, a precedere il Cus Pro Patria Milano (39.98) e l'Athletic Club 96 Alperia (40.14). Fiamme Gialle Simoni alla migliore prestazione italiana juniores per club con 40.50. Campionesse d'Italia le leonesse dell'Atletica Brescia 1950: festeggiano Anna Marta Carnero, Gaia Pedreschi, Anna Maccagnola e Chiara Goffi (45.67) su Studentesca Milardi (45.86) e Cus Parma (46.25).

BATTERIE - Miglior tempo e grandissima impressione nei 400 al femminile per Anna Polinari (Carabinieri) che letteralmente passeggia e chiude in 52.28. Tra gli uomini comanda il leader stagionale Mohamed Soudassi (Enterprise Sport&Service) autore di 45.59 nel primo round. Nei 400hs Alessio Sommacal (Atl. Vicentina) guida il riepilogo delle batterie con 50.47, tre centesimi meglio del primatista italiano Alessandro Sibilio (Fiamme Gialle) che non spreca troppo (50.50). Tra le donne, avanti Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) con 56.31. 800 metri: migliori riscontri nelle batterie per il neo-recordman Francesco Pernici (Fiamme Gialle) con 1:46.21 e per Gloria Kabangu (Esercito) con 2:03.21, controlla Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) in 2:03.49. Domenica le finali. 

BIGLIETTI SU TICKETONE - È aperta la biglietteria per i Campionati Italiani Assoluti in programma sabato 25 e domenica 26 luglio allo stadio Ridolfi di Firenze. I tagliandi possono essere acquistati online su TicketOne

DIRETTA TV E STREAMING - I Campionati Italiani Assoluti saranno trasmessi in diretta tv su RaiSport nei seguenti orari: sabato dalle 19 alle 20 e dalle 20.20 alle 22.40, domenica dalle 19 alle 22.45. Streaming su RaiPlay. Le gare degli Assoluti non trasmesse in diretta Rai si potranno seguire su www.atleticaitaliana.tv e sull'app Sportface.

naz.orl.

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