Bressanone: Succo record europeo U18

31 Maggio 2026

Vola la 17enne azzurra: 12.86 nei 100hs (barriere 76 cm), eguaglia il primato della Frlickova e diventa la seconda allieva di sempre al mondo, a 46 giorni dagli Europei U18 di Rieti

È inarrestabile Alessia Succo. Nuova impresa da record per la giovane azzurra che eguaglia la migliore prestazione europea under 18 di sempre nei 100 ostacoli con 12.86 (+0.5) al Brixia Next Gen di Bressanone (Bolzano) pareggiando il crono ottenuto dalla slovacca Laura Frlickova a Banska Bystrica nel 2024. Continua l’ascesa della 17enne piemontese, ora seconda al mondo di ogni epoca dietro soltanto alla giamaicana Kerrica Hill (12.71) con le barriere di categoria da 76 centimetri. Quando mancano 46 giorni agli Europei U18 di Rieti l’allieva dell’Atletica Settimese, premiata dal presidente FIDAL Stefano Mei, riesce a demolire il personale di 13.04 realizzato nella scorsa stagione vincendo la medaglia d’oro all’Eyof di Skopje prima di conquistare il bronzo europeo U20 a Tampere. Ma soprattutto prosegue la collezione di primati a livello internazionale, dopo aver superato la migliore prestazione mondiale U18 nei 60hs indoor ad Ancona in 8.05 a febbraio. Con le barriere assolute da 84 centimetri è invece già scesa di recente due volte a 13.14 riscrivendo il suo record italiano under 20 mentre al coperto ha corso in 8.08 nei 60hs durante l’inverno, primato italiano U20 e migliore prestazione europea U18 alltime.

Tra gli altri risultati in chiave individuale, sui 200 metri Elisa Calzolari (Piemonte/Safatletica) corre in 23.92 nonostante il vento contrario di -2.0. Un secondo esatto di progresso nei 400 con 54.23 per Micol Candidi (Lazio/Acsi Futuratletica) che diventa la settima allieva italiana di sempre. Nei 5000 di marcia Rebecca D’Alessandro (Pol. Tethys Chieti, 22:50.91) si aggiudica la sfida con Caterina Carissimi (Lombardia, Atl. Brescia 1950), seconda in 22:55.65, e Anita Marchi (Veneto/Atl. Avis Abano) che scende a 22:58.91. Gara tattica al maschile, risolta da Cristian Cecchetto (Veneto/Atl. Vicentina, 21:51.22) nei confronti di Riccardo Rabai (Toscana/Atl. Grosseto Banca Tema, 21:54.79). Crescono nei 400 metri Nicolò Borello (Atl. Canavesana) con 47.60 e nei 400 ostacoli l’altro piemontese Riccardo Mereu (Battaglio Cus Torino) in 52.37. Dalla pedana del disco arriva il miglioramento di quasi due metri per Beatrice Stagnaro (Marche/Atl. Avis Macerata) che piazza una spallata a 48,24 per salire al settimo posto nelle liste alltime di categoria a livello nazionale mentre nel peso domina Antony Del Pioluogo (Friuli Venezia Giulia/Atl. Brugnera Friulintagli) con 19,49.

A conquistare il trofeo è la rappresentativa della Lombardia con 441,5 punti davanti ai tedeschi della Baviera (412,5), terzo il team del Veneto (404,5) che si era aggiudicato la scorsa edizione. Per la squadra leader, sei successi in totale: nell’asta Edith Mauro (Milano Atletica, 3,80), sui 110 ostacoli Emanuele Romeo (Atl. Meneghina) in 14.00 (-0.8), nei 1500 metri Federico Giardiello (Atl. Gavirate, 4:06.12) e Asia Prenzato (Cus Pro Patria Milano, 4:38.80) oltre ai 2000 siepi di Giordano Contigiani (Gs Bernatese, 6:00.49) e alla 4x100 con Alessandro Tessitore (Comense), Gabriele Saia (Atl. Cento Torri Pavia), Ejmen Zuberi (Atl. Chiari 1964 Libertas) e Simone Zanvettore (Atl. Gallaratese) in 41.32. Nei 100 metri a segno Valerio Paparo (Lazio/Atl. Roma Acquacetosa) in 10.72 (-1.6) e la veneta Gaia Bonato (Atl. Vicentina) con 11.95 (-0.6). Da sottolineare le vittorie con record personale dei laziali Riccardo Pierdominici (Fiamme Gialle Simoni), atterrato a 14,65 (+1.8) nel triplo, e Ivan Davide Muraro (Atl. Studentesca Rieti Milardi) con 66,73 nel giavellotto, del ligure Andrea Campani (Atl. Sarzana) che nell’alto supera 2,08 alla prima prova e di Poko Silvia Canape (Piemonte/Derthona Atletica) nel lungo con 6,21 ventoso (+2.8) e 6,14 (+1.3) regolare. Si portano a 1,76 nell’alto due atlete al primo anno di categoria, Alessandra Bighi (Emilia Romagna/Atl. Bondeno) e la pugliese Sofia Sternativo (Due Mondi) che si piazza seconda con la stessa misura, invece il triplo è della piemontese Sarah Ikuenobe (Safatletica) con 12,72 (-0.4). Nel mezzofondo successi anche per gli ottocentisti Tommaso Da Riva (Veneto/Vittorio Atletica, 1:53.39) e Sofia Filippo (Atl. Trento, 2:11.94), sui 2000 siepi per Francesca Randelli (Toscana/Atl. Firenze Marathon, 7:10.06).

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Alessia Succo premiata dal presidente FIDAL Stefano Mei (ph. Giuseppe Facchini)


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