Europei di cross: oro per Lalli e per l'Italia jun



Andrea Lalli si è laureato campione europeo juniores di corsa campestre a San Giorgio su Legnano, domimando dall'inizio alla fine la competizione maschile di categoria. Fine dell'incantesimo, Italia doppio oro! Il trionfo azzurro, il primo individuale nella storia della manifestazione, è stato reso storico anche dall'oro che la nazionale italiana junior ha conquistato nella classifica a squadre, grazie al brillantissimo comportamento dell'altro gioello azzurro del mezzofondo, Simone Gariboldi, quinto nella classifica individuale. Gli altri ragazzi azzurri Antonio Garavello, ventisettesimo, e Merihun Crespi, trentacinquesimo, hanno portato alla causa italiana gli altri punti fondamentali per la conquista della medaglia d'oro. Hanno completato la sequenza di maglie azzurre transitate a fine percorso Paolo Pedotti Massaoud, settantottesimo, e Vincenzo Stola, settantanovesimo. Al termine del primo giro Lalli vantava oltre dieci metri sull'ungherese Toth e sullo spagnolo Elbendir. I piedi dell'azzurro hanno continuato a macinare il prato ancora bagnato per le piogge dei giorni scorsi, ma fortunatamente nelle condizioni fangose tenute fino a ieri. L'azzurro ha aumentato il margine portandolo ad oltre trenta metri nel giro di due minuti. L'ingresso di Lalli nello stadio di San Giorgio su Legnano è stato rumorosamente accompagnato dall'entusiasmo del pubblico, con grande gioia per gli organizzatori della cinquantesima edizione del "Campaccio", concomitante con un Europeo che inizia con due ori straordinari. Secondo il bielorusso Chebarak, terzo il romeno Suhanea. L'Italia junior maschile ha preceduto la Spagna e la Francia nella classifica a squadre. Entusiasmo incontenibile per il neo campione d'Europa e per Gariboldi. Lalli, molisano nato a Firenze che gareggia per il CUS Molise, è giunto per ultimo in zona mista, trattenuto come si deve ad un vincitore: "Mi ero preparato molto, molto bene. Ci ho creduto fin dall'inizio, ed aumentando il vantaggio ho acquisito sempre più sicurezza su avversari che considero molto forti. Dedico questa vittoria alla mia famiglia innanzitutto, ed a tutte le persone che mi hanno seguito e che hanno creduto nelle mie possibilità". L'abbraccio con Gariboldi ha scaricato gioia e tensione. Ecco il quinto classificato, felice per l'oro a squadre e per il compagno: "Non mi aspettavo di correre così e di sentirmi così bene. Pensavo di potermi ritrovare tra i primi dieci-quindici. E' bellissimo". La gara juniores femminile Non altrettanto gratificante la prova della nazionale femminile junior. Per le medaglie si è imposta l'inglesina Twell, finalista mondiale junior a Pechino sui 1500 metri e già in possesso di una dote ricca di risultati ed affermazioni nelle categorie giovanili. A Tilburg era già salita sul podio con le compagne nella gara junior a squadre, mettendosi un oro al collo. Nella gara individuale fu appena settima, ma aveva sedici anni. La corsa la fa fin dall'avvio la campionessa junior uscente, la romena Bobocel, seguita dalla sedicenne norvegese Grovdal e dalla russa Ivanova. Il tempo di scaldarsi e si fanno sotto le due inglesi 17enni Pidgeon (argento lo scorso anno) ed appunto la Twell, che va a tirare. All'inizio del secondo giro i giochi per le medaglie individuali sono già fatti: Twell, Grovdal, Bobocel e Pidgeon. La spunta dopo una lunga volata la Twell, che si libera dell'ombra della norvegese Grovdal negli ultimi 250 metri. Entrambe ancora allieve, hanno fatto il vuoto dall'inizio del secondo giro mostrando una superiorità indiscussa. Terza, ma ancora sul podio, e sono tre, la Bobocel. Per le britanniche, che vincono a squadre come a Tilburg avendo piazzato tutte e quattro le atlete da punteggio tra le prime dieci classificate, si tratta del quinto successo in sette anni. Spagna e Germania vanno a completare il podio, scalzando le ambizioni della Russia e della Romania. Le azzurre totalizzano il quattordicesimo posto nella classifica per teams, precedendo soltanto la Croazia. Prima delle nostre ragazze, trentaseiesima, è Valeria Roffino, la più giovane del lotto, 16enne tesserata per l'Unione Giovane Biella, che conforta in prospettiva futura. Cinquantaseiesima Francesca Grana, sessantanovesima la Di Dario, settantaduesima la Rubino. L'ultima azzurra è la Anna Laura Mugno, settantottesima. Marco Buccellato Nella foto in alto, Andrea Lalli esulta con la medaglia d'oro al collo; in basso, l'arrivo vincente (Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL) File allegati:
- IL SITO UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE
- TUTTE LE CLASSIFICHE
- LE FOTO


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