Europa sprint festival, l’Olympiastadion sfreccia

12 Agosto 2022

Le preview delle gare di velocità nella rassegna continentale di Monaco. Azzurri al maschile sui tre fronti dei 100, 200 e 4x100. In gara i britannici campioni dei 100 Hughes e Asher-Smith

 

I protagonisti e i temi della velocità ai Campionati Europei di Monaco di Baviera, che torna a ospitare il massimo evento continentale a vent'anni dall'edizione 2002. L'Europeo che torna a vivere dopo l'annullamento dell'edizione parigina a causa della pandemia, cade ad appena tre settimane dalla conclusione dei Campionati Mondiali di Eugene e a una settimana, poco più, dai Giochi del Commonwealth di Birmingham.

di Marco Buccellato

UOMINI

100 METRI. Il britannico campione uscente Zharnel Hughes è in corsa per aggiudicarsi nuovamente la corona europea, e ha ambizioni di podio anche l'argento di Berlino 2018 Reece Prescod. Da allora, Marcell Jacobs ha sparigliato le carte della nobiltà continentale e mondiale della velocità con il titolo olimpico, due record europei e il titolo iridato indoor. Dopo il tris di sprinter con maggiori possibilità di affermazione, troviamo l'ex-primatista europeo Jimmy Vicaut, il connazionale francese Méba Mickaël Zeze e la coppia di U23 tedeschi Ansah e Ansah-Peprah, quest'anno al salto di qualità cronometrico. Un successo azzurro manca dal 1978, con Pietro Mennea a Praga. Ultima medaglia italiana, l'argento di Pierfrancesco Pavoni ad Atene nel 1982.
Azzurri in gara: Chituru Ali (Fiamme Gialle), Marcell Jacobs (Fiamme Oro)

200 METRI. Da Cali arriva a Monaco l'eccezionale 18enne israeliano (di genitori ghanesi) Blessing Akwasi Afrifah, unico europeo a scendere sotto i venti secondi nel 2022 assieme al francese Méba Mickaël Zeze, autore di un doppio exploit isolato. Carte importanti per flirtare con il podio sono in mano ancora ai britannici, con Hughes, Mitchell-Blake e il giovane Charlie Dobson, e al campione olimpico di staffetta Filippo Tortu (quarto tempo di iscrizione). Profumo d'Europeo, ed ecco il risveglio del turco Ramil Guliyev, tornato in condizione nelle ultime settimane per difendere il titolo conquistato a Berlino. Ultime medaglie azzurre, ancora con Pietro Mennea, oro a Roma '74 e Praga '78.
Azzurri in gara: Fausto Desalu (Fiamme Gialle), Diego Pettorossi (Libertas Unicusano Livorno), Filippo Tortu (Fiamme Gialle)

400 METRI. Anche sul giro di pista c'è un brit campione uscente, Matthew Hudson-Smith, reduce da una stagione in cui ha avvicinato il record d'Europa, vinto il bronzo mondiale e l'argento ai Giochi del Commonwealth, due eventi recenti e molto ravvicinati che possono erodere la freschezza e la tenuta nervosa di ogni atleta, a maggior ragione per un quattrocentista. C'è la concreta possibilità di ritrovare il podio quasi identico di Berlino 2018, con la coppia belga Kevin Borlée e Dylan Borlée (anziché il fratello maggiore Jonathan). Fuori da questa cerchia, tra i più ambiziosi al podio c'è l'olandese Liemarvin Bonevacia. Nell'edizione di Helsinki '71 l'unico podio azzurro, con l'argento di Marcello Fiasconaro.
Azzurri in gara: Lorenzo Benati (Fiamme Azzurre), Davide Re (Fiamme Gialle), Edoardo Scotti (Carabinieri)


DONNE

100 METRI. Al netto del recupero delle condizioni fisiche di Dina Asher-Smith, oro uscente sui 100 e sui 200 metri, la coppia di favorite è costituita dalla britannica e dall'elvetica Mujinga Kambundji, già capace di sorprendere sui 60 metri al Mondiale indoor. Occhio anche alla polacca partente-razzo Ewa Swoboda, che a Monaco cerca una medaglia che, per la Polonia, manca dai tempi di Irena Szewinska-Kirszenstein. Quotatissima in zona podio anche l'altra britannica Daryll Neita, sprint tedesco con l'argento uscente Gina Luckenkemper in buone condizioni. A Monaco, vent'anni fa, l'unica medaglia azzurra con il bronzo di Manuela Levorato. Italia con la primatista di staffetta Zaynab Dosso alla ricerca di un posto in finale.
Azzurre in gara: Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre), Gloria Hooper (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), Irene Siragusa (Esercito)

200 METRI. Sempre sull'asse della Asher-Smith (se al top della condizione) e della Kambundji, in un 200 che ha fame di volti nuovi, come la danese Karstoft e la quotata britannica Dobbin, e delle giovani come l'irlandese Adeleke e l'azzurra Dalia Kaddari, iscritta con l'ottavo accredito stagionale e nel tris delle più giovani anagraficamente, assieme all'altra azzurra e anche lei primatista italiana di staffetta Vittoria Fontana. Ancora Monaco, ancora Manuela Levorato, per l'unica casella da podio colorata d'azzurro, il bronzo.
Azzurre in gara: Vittoria Fontana (Carabinieri), Dalia Kaddari (Fiamme Oro), Irene Siragusa (Esercito)

400 METRI. L'impresa nell'impresa, forse. Per Femke Bol, strepitosa regina d'Olanda, c'è prima la doppia fatica dei turni sul piano, poi altrettanti impegni sui 400 ostacoli. A calendario invertito, le chances della Bol di vincere l'oro sul piano sarebbero state maggiormente insidiate dalla polacca Natalia Kaczmarek, unica con l'olandese ad essere scesa sotto i 50" e in continuo progresso cronometrico. Detto questo, cercano il podio le loro connazionali Klaver e Kielbasinska, la britannica Ohuruogu e la lituana Morauskaité. Iscritta anche l'oro uscente Swiety-Ersetic e l'irlandese Adeleke. Medagliere azzurro ricco di tre medaglie conquistate da Libania Grenot, di cui due d'oro.
Azzurre in gara: Alice Mangione (Esercito), Anna Polinari (Carabinieri), Virginia Troiani (Cus Pro Patria Milano)


STAFFETTE

4x100 UOMINI. La Gran Bretagna ha la possibilità di assicurarsi il quarto oro consecutivo, il sesto complessivo agli Europei, in un contesto che comprende tra i team più accreditati anche il quartetto tedesco, quello francese e quello azzurro, forte del titolo olimpico di Tokyo e della voglia di riscatto dopo Eugene: il podio continentale manca dall'edizione di Barcellona 2010. 
Azzurri convocati: Chituru Ali (Fiamme Gialle), Fausto Desalu (Fiamme Gialle), Marcell Jacobs (Fiamme Oro), Matteo Melluzzo (Fiamme Gialle), Lorenzo Patta (Fiamme Gialle), Diego Pettorossi (Libertas Unicusano Livorno), Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946), Filippo Tortu (Fiamme Gialle)

4x400 UOMINI. E' il team del Belgio, tre volte al titolo europeo nelle ultime quattro edizioni dei campionati, il quartetto meglio attrezzato per la conquista del massimo riconoscimento continentale. Olanda, Italia, una Gran Bretagna un po' meno competitiva rispetto alla tradizione (nove medaglie d'oro nella storia dei campionati d'Europa), sono tra i team in grado di aspirare a un piazzamento tra le prime cinque, comprendendo anche la Polonia e subito dopo Francia e Spagna.
Azzurri convocati: Vladimir Aceti (Fiamme Gialle), Lorenzo Benati (Fiamme Azzurre), Lapo Bianciardi (Avis Barletta), Brayan Lopez (Fiamme Azzurre), Pietro Pivotto (Atl. Biotekna), Matteo Raimondi (Pro Sesto Atl.), Davide Re (Fiamme Gialle), Edoardo Scotti (Carabinieri)

4x100 DONNE. Ancora Gran Bretagna prima scelta per l'oro europeo, dopo i successi di Zurigo nel 2014 e Berlino nel 2018, ma con la temibile Germania (bronzo a Eugene approfittando dell'infortunio di Dina Asher-Smith), che gareggia con il quinto frazionista, l'entusiasmo del pubblico. In sensazionale crescita la collaudatissima Svizzera, primati nazionali a Eugene per i forti quartetti di Spagna e Italia. Le azzurre non centrano il podio dal 1954.
Azzurre convocate: Anna Bongiorni (Carabinieri), Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre), Vittoria Fontana (Carabinieri), Johanelis Herrera (Aeronautica), Gloria Hooper (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), Dalia Kaddari (Fiamme Oro), Alessia Pavese (Aeronautica), Irene Siragusa (Esercito)

4x400 DONNE. Polonia, Gran Bretagna e Olanda le squadre più forti, con inseguimento, sulla carta, del quartetto azzurro, dell'Irlanda, del Belgio e della Germania. Alla Francia, sempre a podio nelle ultime quattro edizioni, manca qualcosa per entrare nel ventaglio delle squadre favorite. Azzurre al bronzo nel 2010 a Barcellona, poi sei anni dopo ad Amsterdam.
Azzurre convocate: Alessandra Bonora (Bracco Atletica), Rebecca Borga (Fiamme Gialle), Mariabenedicta Chigbolu (Esercito), Ayomide Folorunso (Fiamme Oro), Raphaela Lukudo (Esercito), Alice Mangione (Esercito), Anna Polinari (Carabinieri), Virginia Troiani (Cus Pro Patria Milano)

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