EuroU20: promosse Nnachi e Valensin

08 Agosto 2023

A Gerusalemme nella mattina del day 2 l’astista supera il turno con 4,00. Qualificata per la finale anche la sprinter nei 200 metri in 23.63, miglior sedicenne italiana di sempre

Due qualificati per la finale e quattro per le semifinali: è questo il bilancio della squadra italiana nella mattina della seconda giornata agli Europei under 20 di Gerusalemme. Avanti nell’asta Great Nnachi che salta 4,00 alla prima prova e così la 18enne torinese compie un altro passo verso il suo sogno di essere protagonista in maglia azzurra, dopo aver atteso a lungo di poterla indossare. Nei 200 metri applausi per Elisa Valensin, classe 2007, che va in finale togliendo mezzo secondo al proprio limite in 23.63 con vento appena entro il consentito di +2.0. L’allieva milanese, già azzurra in questa stagione all’Eyof sui 400 ostacoli, diventa la miglior sedicenne italiana di sempre sulla distanza. Passano il primo turno nei 200 al maschile il romano Daniele Groos, con il secondo crono in 20.89 sospinto da una bufera di vento alle spalle (+3.4), e il veneto Loris Tonella, 21.47 (-0.3). Nei 400 ostacoli guadagnano la semifinale i piemontesi Ludovica Cavo, seconda in batteria con 59.42, e Francesco Ibidi che corre in 52.39 sfiorando il personale. Da sottolineare anche il progresso nei 200 della romagnola Carlotta Fedriga in 23.87 (+1.5) per chiudere con l’undicesimo tempo complessivo. Nel pomeriggio in gara altri 17 azzurri tra i quali Mattia Furlani nella finale del lungo alle 16.10 ora italiana, in diretta streaming su allathletics.tv.

NNACHI IN FINALE - Per tanto tempo ha desiderato questo momento, ora è arrivato. In azzurro e in una rassegna internazionale, Great Nnachi passa il turno di qualificazione nel salto con l’asta e potrà tornare in pedana nella finale di giovedì pomeriggio, dalle 16.20 ora italiana. Aveva debuttato in Nazionale a marzo, nell’incontro giovanile indoor a Liévin con Francia e Spagna. Ma adesso è il vero esordio: “Felicissima di indossare questa maglia, era il primo vero obiettivo”. All’inizio un errore a 3,90 (“Mi tremavano le braccia per l’emozione”), misura superata alla seconda prova e poi basta un tentativo a 4,00. La sua storia è nota: genitori di origine nigeriana ma è nata a Torino, ha fatto collezione di titoli tricolori giovanili nell’asta e nello sprint (in virtù dei regolamenti federali che permettono di gareggiare come “equiparata”) ricevendo anche l’attestato di Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella, quindi nello scorso ottobre è diventata finalmente cittadina italiana. Eliminate a sorpresa due tra le favorite: la tedesca Chiara Sistermann (3,90) e la ceca Viktorie Ondrova (3,80), rispettivamente 4,31 e 4,20 di accredito.

VALENSIN A 200 - Ostacolista o sprinter? Un dilemma che al primo anno di categoria allieve può essere ancora da risolvere per Elisa Valensin, nata nel 2007 (il 1° gennaio), da oggi la sedicenne più veloce di sempre in Italia sui 200 metri con 23.63 (vento +2.0), meglio del 23.68 di Dalia Kaddari nel 2017 e a diciotto centesimi dal primato under 18 della sarda (23.45 nella stagione successiva). La lombarda si piazza terza in batteria e conquista la finale con il primo tempo di recupero (sesto complessivo). Dopo i titoli tricolori vinti tra le barriere, nei 300hs da cadetta e quest’anno nei 400hs allieve, si era già messa in mostra nei 200 al Challenge di Modena con 23.65 poi cancellato da una squalifica per infrazione di corsia. Si comporta bene anche la forlivese Carlotta Fedriga, al personale ritoccato di undici centesimi in 23.87 (+1.5), mentre Giulia Fongaro chiude in 24.21 (-0.7). Al maschile, secondo posto e secondo crono del turno per Daniele Groos in 20.89 (+3.4), aiutato dal vento ma comunque notevole, e viene promosso anche Loris Tonella con 21.47 (-0.3), invece Eduardo Longobardi si ferma in curva per un risentimento muscolare.

400HS - C’è la semifinale per tre sui 400 ostacoli. La finalista mondiale Ludovica Cavo inizia da 59.42 nella batteria dominata dalla svedese Moa Granat in 57.79, out le altre azzurre Rita Agnese Rucco (1:01.37) e Giulia Ingenito (1:02.12). Tra gli uomini dà il meglio di se stesso Francesco Ibidi, a soli quattro centesimi dal suo primato con 52.39, eliminato Luca Flore (54.27) che perde il passo sull’ultima barriera.

SIEPI E MARTELLO - Nei 3000 siepi Simone Valduga (9:08.86) corre nelle retrovie e per un solo centesimo in volata si vede sfuggire l’ottavo posto, l’ultimo utile per la finale, preceduto dal ceco Stepan Kavan. Una caduta alla prima riviera frena Stefano Menegale (9:31.29) nell’altra batteria, più dietro Davide Delaini (9:40.99). A un metro esatto dalla finale del martello Filippo Iacocca, quattordicesimo con 67,17, con Pietro Camilli sedicesimo (65,84) e Lorenzo Mattei ventunesimo a 60,27 dopo due nulli.

DIRETTA STREAMING - I Campionati Europei under 20 di Gerusalemme (Israele) sono trasmessi in diretta streaming su allathletics.tv, raggiungibile da questo LINK o dall’home page del sito ufficiale di European Athletics.

FOTOGALLERY (di Francesca Grana/FIDAL)

START LIST E RISULTATI - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - LA SQUADRA ITALIANA - TUTTE LE NOTIZIE - LA PAGINA EA DELLA MANIFESTAZIONE

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it


Elisa Valensin (foto Grana/FIDAL)


Condividi con
Seguici su: