Duplantis e McLaughlin atleti dell’anno

05 Dicembre 2022

L’annuncio di World Athletics: premiate le due star del ’99, lo svedese padrone indiscusso dell’asta e la statunitense primatista del mondo dei 400hs. Stelle nascenti i diciottenni Knighton e Vilagos

 

Una stagione da record e due premi a dir poco meritati. La World Athletics ha annunciato in serata i vincitori dei riconoscimenti più importanti del 2022: Armand Duplantis è l’uomo dell’anno, Sydney McLaughlin la donna dell’anno. A proclamare i trionfatori è stato il presidente del massimo organo dell’atletica mondiale Sebastian Coe nell’inedita cerimonia interamente digitale. È il successo dei ragazzi del ’99: lo svedese padrone dell’asta mondiale e la statunitense regina dei 400hs. Duplantis ha superato la concorrenza degli altri quattro fuoriclasse finalisti: lo sprinter Usa Noah Lyles, il maratoneta keniano Eliud Kipchoge, il mezzofondista norvegese Jakob Ingebrigtsen (che con Mondo aveva condiviso il premio di Atleta europeo dell’anno), il siepista marocchino Soufiane El Bakkali. McLaughlin ha prevalso sull’ostacolista nigeriana Tobi Amusan, la velocista giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce, la triplista venezuelana Yulimar Rojas e la marciatrice peruviana Kimberly Garcia.

Grandiosa la stagione di Armand Duplantis, già vincitore nel 2020: dopo il titolo olimpico dello scorso anno, ha proseguito la propria scia di vittorie con l’oro mondiale all’aperto a Eugene e prima ancora al coperto a Belgrado, si è confermato agli Europei di Monaco di Baviera e nella finale di Diamond League a Zurigo, e ha spinto più in là i limiti umani in entrambe le finali iridate, 6,20 in Serbia e 6,21 in Oregon, dopo averlo già portato a 6,19. Devastante anche Sydney McLaughlin nel giro di pista con barriere: se il 51.46 dello scorso anno a Tokyo sembrava difficilmente ripetibile, è da fantascienza il 50.68 della finale mondiale di Hayward Field, che frantumava il 51.41 corso un mese prima nello stesso stadio. Come alle Olimpiadi, anche ai Mondiali si è materializzata una doppietta 400hs+4x400.

Annunciate anche le “rising stars”, le stelle nascenti dell’atletica mondiale: al maschile fa il bis lo sprinter americano Erriyon Knighton, bronzo mondiale dei 200 a diciott’anni (e primatista del mondo junior con 19.49) e al femminile la serba Adriana Vilagos (2004), campionessa del mondo U20 del giavellotto.

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