Duplantis, Ingebrigtsen e Bol atleti europei 2022

22 Ottobre 2022

A Tallinn il fenomeno svedese dell’asta e il fuoriclasse norvegese del mezzofondo proclamati a pari merito European Athletes of the Year, tra le donne vince la superstar olandese

Due re e una regina. Gli atleti europei dell’anno per il 2022 sono lo svedese Armand Duplantis e il norvegese Jakob Ingebrigtsen, vincitori a pari merito tra gli uomini, e l’olandese Femke Bol al femminile, proclamati nella serata dei premi Golden Tracks a Tallinn, in Estonia. È la prima volta che viene assegnato ex aequo a due atleti il trofeo principale, al termine di una stagione strepitosa per entrambi. In pedana il fenomenale Duplantis, campione di tutto nel salto con l’asta, è riuscito a migliorare in tre occasioni il suo record mondiale: due indoor, con 6,19 e poi 6,20 conquistando l’oro iridato in sala a Belgrado, fino all’impresa a quota 6,21 nei Mondiali di Eugene all’aperto. E agli Europei di Monaco ha ricominciato il giro dei successi da dove era iniziato, dall’edizione del 2018 a Berlino, quando “Mondo” aveva soltanto diciotto anni.

Sempre più ricca la bacheca anche di Ingebrigtsen, classe 2000, fuoriclasse del mezzofondo che ha completato la sua serie di titoli con il trionfo mondiale nei 5000 dopo l’argento sui 1500 metri. Nella rassegna continentale in Baviera ha quindi ripetuto la doppietta già messa a segno quattro anni prima, mentre nel corso dell’inverno era diventato primatista del mondo indoor dei 1500 con 3:30.60 a Liévin. Curiosità: i due avevano condiviso il premio anche nel 2018 ma in quel caso nella categoria delle stelle nascenti.

A festeggiare tra le donne è la 22enne superstar olandese, capace di firmare un’inedita tripletta a Monaco con gli ori di 400 piani, 400 ostacoli e staffetta 4x400 metri. Formidabile la sua annata, impreziosita anche da quattro argenti mondiali: 400hs e 4x400 mista in Oregon, 400 e 4x400 al coperto.

Le Rising Stars per questa stagione sono invece due lanciatori che si sono laureati campioni europei tra i “grandi” a nemmeno vent’anni di età: nel disco il lituano Mykolas Alekna, figlio d’arte che è salito anche sul secondo gradino del podio iridato, e la greca Elina Tzengko nel giavellotto. Tra i dodici candidati, tre in ognuno dei quattro premi, il giovanissimo azzurro Mattia Furlani che si è meritato la nomination come astro nascente dopo le due fantastiche medaglie d’oro agli Europei under 18 di Gerusalemme, nell’alto e nel lungo. Presente in platea, il 17enne reatino delle Fiamme Oro ha detto al microfono: “La vittoria più bella? Nell’alto, perché mi sono allenato principalmente per questa specialità e la adoro, ma sono un saltatore in lungo”. Ora l’appuntamento è per i prossimi eventi “top” del calendario continentale, a cominciare dagli Europei di cross “Piemonte 2022” in programma a Venaria Reale (Torino) l’11 dicembre al Parco della Mandria.

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