Donnas, 62,86 per il discobolo Kirchler



Al "15° Via col..vento" vola lontano il disco del campione italiano assoluto Hannes Kirchler. Il carabiniere altoatesino si piazza terzo con 62,86 - migliore prestazione italiana 2010, superando di 36 cm quello che era il minimo FIDAL per Barcellona - e una serie tutta oltre i 60 metri (61,22; N; 60,30; 62,86; 61,93; N). Meglio di lui hanno fatto solo il cubano Lois Martinez (65,04) e lo statunitense Russ Winger (62,88). Nella velocità, al maschile doppietta dell'ivoriano Meitè con un 10.19 ventoso (+3.2) sui 100, ma un 20.72 regolare (+0.5) sui 200. Come lui, la giamaicana Facey, due volte prima in 11.31 (+3.1) e 22.90 (+1.8). In chiave italiana bene sui 200 le promesse Enrico Demonte (Fiamme Oro), 20.97 (+1.5), e Michela D'Angelo (Italgest Athletic Club), 23.65 (+1.8). Eolo generoso, invece, sulle pedane del lungo dove ha spinto a 8,02, ma con anemometro a +5.2, lo slovacco Dobrovodsky, e la lettone Griva, 6,65 (+3.5). Seconda Tania Vicenzino (Esercito) con 6,35 (+3.2). Nella categoria allievi, affermazione del giovane sprinter Giacomo Tortu (Riccardi), 10.83 (+2.5) sui 100 metri. [RISULTATI/Results]

OSIMO (AN) - Un’ottima gara sui 100 ostacoli femminili nobilita il "Trofeo Marche 9,14". La copertina di giornata va infatti a Veronica Borsi, seconda ai recenti Assoluti, che è riuscita a realizzare il primato personale sulla pista del campo scuola della Vescovara. In finale, 13”37 per la finanziera, con vento entro la norma (+0.7), precedendo Alessandra Arienti (Interflumina è più Pomì), 13”89. La Borsi migliora quindi il 13”40 da lei siglato un mese fa, al Silver Gala di Roma. Oggi, nella batteria, aveva corso in 13”53 ventoso (+2.7), sempre davanti alla Arienti (13”65). Sui 110hs, affermazione di Mark Nalocca (Carabinieri/Collection Atl. Sambenedettese) in 14”21 davanti all’aviere sangiorgese Giorgio Berdini, 14”54, con 1.7 di vento a favore. Buoni riscontri anche dal giro di pista con barriere: la primatista nazionale Benedetta Ceccarelli (Carabinieri) prevale nettamente in 57”37, mentre fra gli uomini Leonardo Capotosti si aggiudica il duello nei 400hs con Federico Rubeca, suo compagno di club delle Fiamme Gialle: 51”34 contro 51”48. A completare il ricco programma, le sfide della velocità pura: spettacolare quella femminile, dove si impone Giulia Arcioni, campionessa italiana nei 200, in cui vestirà la maglia azzurra agli Europei di Barcellona. La forestale si aggiudica la volata sui 100 metri in 11”63 (vento nullo) davanti a Maria Aurora Salvagno dell’Aeronautica, 11”77 (in batteria 11”71). Sui 100 metri maschili, successo di Luca Zazzera (Cus Foggia) in 10”64 davanti alla promessa Julius Kyambadde (Civitanova Track Club), 10”72. A livello giovanile, 14”70 (+1.8) sui 110hs di Luca Trgovcevic (Studentesca Ca.Ri.Ri) e, tra gli allievi, 14”08 (+1.9) per Andrea Zambito (Fiamme Gialle Simoni).L’allieva Daria Derkach (Atl. Vis Nova) corre la finale in 14”08 (+2.1) dopo un 13”85 in batteria. [RISULTATI/Results]

HEUSDEN-ZOLDER (Belgio): Alla KBC Night of Athletics, decimo con 66,97 il giavellottista Gianluca Tamberi (Fiamme Gialle). Vittoria al ceco Vadlejch, auture di un miglior lancio di 78,57. Nei 1500 dominati dalla ventenne etiope Arigawe in 4:01.96, nono posto per Margherita Magnani (CUS Ripresa Bologna), 4:12.54. [RISULTATI/Results]

PONZANO VENETO (TV) - Dal mezzofondo i migliori risultati del "23° Memorial Giovanni Maria Idda", andato in scena venerdì sera a Ponzano (Treviso). Merito, soprattutto, del carabiniere toscano Stefano La Rosa che, fresco di convocazione per i 5000 degli Europei di Barcellona, ha vinto i 1500 in 3:41.85, abbassando il personale di circa un secondo. La Rosa si è imposto in volata, precedendo di un soffio il keniano Benson Esho (3:41.93). Appena giù dal podio, festa anche per Bellino (3:43.31) e Iannone (3:43.44). Eleonora Berlanda, vincendo i 1500 femminili (4:24.31), si è aggiudicata il premio speciale dedicato a Idda. Nei 5000, dominio del keniano Meli (13:55.03), mentre il mauriziano Milazar ha fatto suo il giro di pista in 46.72. Successo, infine, di Dodoni con 18,08, in una gara di peso che, con Dal Soglio (17,91) e Ricci (17,62) a completare il podio.

a.g.

(hanno collaborato Luca Cassai e Mauro Ferraro)

Nella foto, il discobolo Hannes Kircheler (Giancarlo Colombo/FIDAL)




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