Diaz salta su Rieti: 17,24 nella finale scudetto

20 Giugno 2026

L'oro mondiale indoor del triplo vince con rincorsa ridotta (13 passi) nel day 1 del weekend tricolore. Polzonetti 12.94 nei 100hs, bel duello Mangione-Bonora (51.77-51.79), Fortunato supera Stano

di Nazareno Orlandi

Andy Diaz firma il risultato-copertina della prima giornata della finale scudetto a Rieti. Pur con rincorsa ridotta a 13 passi (invece di 15) il campione del mondo indoor del triplo decolla a 17,24 (vento +0.5) e regala il massimo dei punti alla sua società di provenienza, la Libertas Unicusano Livorno. Soltanto due salti per l'azzurro, seguito allo stadio Guidobaldi da coach Fabrizio Donato, da nonna Milagros, dalla fidanzata Valentina e dal suo gruppo di allenamento. Ospite d'eccezione anche Marcell Jacobs insieme a coach Paolo Camossi. Dopo essere stato 'ambassador' della cerimonia di presentazione delle medaglie degli Europei under 18, Diaz si prende la scena anche in pedana. Nel primo salto, il migliore, 'regala' oltre trenta centimetri alla battuta. Nel secondo, si imbatte in un forte vento contrario (-2.5) e chiude con 17,03. Missione compiuta, non serve proseguire. Seconda piazza per Simone Biasutti (16,61/-0.4), terzo Federico Bruno (16.37/+1.2 PB). Nel day 1 della Finale Oro dei Campionati di Società Assoluti, da segnalare anche il 12.94 di Celeste Polzonetti nei 100 ostacoli, il bel duello tra Alice Mangione e Alessandra Bonora nei 400 metri (51.77-51.79), la vittoria di Francesco Fortunato nei 10.000 di marcia (38:48.31) su Massimo Stano (38:53.75). Al giro di boa, in testa con 106 punti le ‘leonesse’ dell’Atletica Brescia 1950, alla ricerca dell’ottavo titolo consecutivo. Tra gli uomini stesso punteggio (99) per l’Athletic Club 96 Alperia Bolzano, che punta al quinto scudetto, e per l’Atletica Firenze Marathon, club vincitore nel 2023.

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SPRINT - Una conferma, quella di Lorenzo Ianes (Athletic Club 96 Alperia), capace di pareggiare il recente primato personale di 10.24 (vento +1.7). E balzi in avanti notevoli per Francesco Pagliarini (Atl. Virtus Lucca/Atl. Fano Techfem), quarto al traguardo, con un 10.35 che lo proietta al quinto posto delle liste under 20 di sempre (14 centesimi di progresso), e per Leonardo Pratali (Studentesca Milardi) con 10.36, quinto a Rieti, sesto alltime. Sul podio dei 100 metri nella Finale Oro, insieme a Ianes, finiscono Samuele Ceccarelli (Atl. Firenze Marathon/Fiamme Oro) con 10.26 e Oskars Grava (Enterprise Sport&Service) con 10.29. Al femminile, Gloria Hooper guadagna i 12 punti per l'Atletica Brescia 1950 (11.31/+0.7) nel testa a testa con la sedicenne Kelly Doualla (Cus Pro Patria Milano, 11.37) ed è terza Agnese Musica (Atl. Arcs Cus Perugia) con 11.75.

OSTACOLI - Il lungo viaggio di ritorno dagli Stati Uniti non frena la corsa di Celeste Polzonetti (Bracco Atletica), ancora sotto i tredici secondi nei 100 ostacoli (12.94/+0.9) al termine della primavera che l'ha vista sbocciare nei college americani fino all'argento delle Finals di Eugene e al secondo tempo italiano di sempre (12.74 una settimana fa). Sul rettilineo del Guidobaldi primeggia su Elena Carraro (Atl. Brescia 1950/Fiamme Gialle) seconda con 13.02, terza piazza invece per Alessia Succo, diciassette anni, tra le più attese degli Europei U18 di Rieti tra neanche un mese: 13.23 con la maglia della Studentesca Milardi, in prestito dall'Atl. Settimese. Al maschile, bottino pieno per Oliver Mulas (Athletic Club 96 Alperia) con 13.79 nei 110hs (-0.1) davanti a Nicolò Giacalone (Atl. Firenze Marathon) con 13.87 e Alessio Sommacal (Atl. Vicentina, 14.01).

IN PISTA - Avvincente duello in una delle specialità più attese della giornata, i 400 femminili: Alice Mangione (Atl. Brescia 1950/Esercito) con 51.77 prevale di un soffio sulla 'collega' di staffetta azzurra Alessandra Bonora (Bracco Atletica/Fiamme Gialle) che porta il personale a 51.79 e diventa la nona italiana di ogni epoca. Terzo gradino del podio per Marta Amani (Cus Pro Patria Milano, 53.96). Nel giro di pista al maschile, la vittoria è per Mohamed Soudassi (Enterprise Sport&Service, 46.26) su Giacomo Hashim Nassor (Studentesca Milardi, 46.31) e Lapo Bianciardi (Avis Barletta, 46.54). Nei 1500 è sempre una garanzia Joao Bussotti (Atl. Firenze Marathon/Esercito): non serve il tempo, bisogna soltanto restare davanti a tutti, e il mezzofondista azzurro lo fa in 3:47.75, quanto basta per tenere alle spalle Mohamed Jhinaoui (Athletic Club 96 Alperia, 3:48.28) e Valerio Ciaramella (Studentesca Milardi, 3:49.36). Francine Niyomukunzi (Cus Pro Patria Milano, 4:18.52) è la leader dei 1500 femminili, altrettanto tattici, su Melissa Fracassini (Atl. Arcs Cus Perugia, 4:21.35) e Fanta Formaini Marioni Kaba (Atl. Brescia 1950, 4:24.19). 3000 siepi: Carmelo Cannizzaro (Aden Exprivia Dai Optical Molfetta) si aggiudica con 8:50.37 il confronto con Berihun Kebede (Athletic Club 96 Alperia, 8:51.45), più distante Wilson Marquez (Enterprise Sport&Service, 9:00.65). Fuga vincente per Gaia Colli (Nissolino Sport) con 10:12.06, staccate Maddalena Pizzamano (Atl. Firenze Marathon, 10:35.52) ed Elena Ribigini (Atl. Arcs Cus Perugia, 10:41.37).

SALTI - Prova tre volte quota 5,82, senza fortuna. Matteo Oliveri (Atl. Virtus Lucca/Carabinieri) merita comunque il successo con un bel 5,60. Sul podio anche Matteo Miani (Assindustria Sport, 4,80) e Cosimo Gramigna (Atl. Firenze Marathon, 4,80). Nel triplo, detta legge Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina/Carabinieri) con 13,89 (-0.1). Brava Greta Brugnolo (Atl. Studentesca Milardi), oltre venti centimetri di personale fino a 13,72 (+0.8). Terza Francesca Ventura (Assindustria Sport) con 12,85 (+1.1). Alto con il PB di 1,81 per Serena Masi (Atl. Firenze Marathon), due centimetri più su di Giulia De Marchi (Atl. Vicentina, 1,79). Terza posizione per Erica Marchetti (Bracco Atletica) con 1,74, tifata a bordo pista dal compagno Stefano Sottile insieme alla piccola Emma, gioia di mamma e papà. 

LANCI - Personale nel disco per Carmelo Musci (Aden Exprivia Dai Optical Molfetta) con 60,80, misura che nessuno può avvicinare nella Finale Oro: secondo Danilo D'Alessandro (Athletic Club 96 Alperia, 54,34), terzo Giovanni Faloci (Enterprise Sport&Service). Nel giavellotto 74,49 per Simone Comini (Atl. Firenze Marathon) che mette in fila Gatis Cakss (Enterprise Sport&Service, 72,59) e Giovanni Bellini (Studentesca Milardi, 70,95). Peso con il 16,30 di Sara Verteramo (Battaglio Cus Torino) a precedere Elisa Pintus (Bracco Atletica, 15,02) e Sofia Coppari (Atl. Brescia 1950, 14,42). Il martello è terreno di conquista per Keren Mbongo (Assindustria Sport), a segno con 64,53, poi Agata Gremi (Atl. Brescia 1950, 58,37) e Paola Castaldi (Cus Pro Patria Milano, 54,51).

MARCIA - Due fantastici faccia a faccia nelle gare di marcia. Quello maschile vede protagonisti il campione olimpico di Tokyo Massimo Stano (Aden Exprivia Dai Optical Molfetta) e il vincitore dei Mondiali a squadre di Brasilia Francesco Fortunato (Enterprise Sport&Service), rimasti soli dopo metà gara. Stano in forcing, Fortunato più in attesa: a 600 metri dall'arrivo l'attacco decisivo è quello di 'Effe' che chiude i 10.000 in 38:48.31 con cinque secondi di margine su 'Massimo' (38:53.75). Terza forza, la Trieste Atletica, grazie a Emiliano Brigante (40:34.76) pur gravato di due rossi. Anche la sfida femminile sui 5000 di marcia si risolve a un paio di giri dal termine, quando Sofia Fiorini (Libertas Unicusano Livorno) si libera della 'marcatura' di Alexandrina Mihai (Atl. Brescia 1950/Fiamme Oro) e si invola verso il traguardo: 21:30.45 per Fiorini, fin qui la marciatrice dell'anno, 21:37.56 per Mihai, 22:06.74 per la terza classificata, la cinese Peng Li.

STAFFETTE - 4x100 maschile con dominio della Studentesca Andrea Milardi: nella prima serie Riccardo Caccamo, Damiano Dentato, Matteo Bianchini e Leonardo Pratali corrono in 40.01 e beffano tutte le staffette della seconda serie, in primis l'Athletic Club 96 Alperia (40.38) e la  Firenze Marathon (40.66). Tra le donne, fa festa la 4x100 dell'Atletica Brescia 1950 con Chiara Goffi, Gaia Pedreschi, Martina Lucarini e Gloria Hooper (45.07). Seconda la Vicentina (45.24), terza la Bracco (45.67).

LE ALTRE FINALI - A Modena, nella Finale Argento, sui 100 metri vince Eric Marek (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter/Esercito) in 10.32 (+1.2) e nell’altra serie Filippo Cappelletti (Cus Insubria Varese Como) riscrive il personale con 10.33 (+1.3) mentre al femminile la non ancora ventenne Elena Cambiolo (Us Quercia Dao Conad) scende a 11.38 (+1.5). Nei 1500 sulla scia dell’etiope Yenenesh Shimket (Atl. Malignani Libertas Udine, 4:06.20) si migliora l’azzurra Micol Majori (Pro Sesto Atl. Cernusco) con 4:07.33. C’è il primato stagionale per il discobolo Enrico Saccomano (Atl. Malignani Libertas Udine/Aeronautica) con 62,88 come per il campione europeo U20 del triplo Francesco Crotti (Cus Pro Patria Milano) che atterra a 15,63 (+0.1), nell’alto Asia Tavernini (Us Quercia Dao Conad/Fiamme Oro) torna a 1,85. La sfida dei 400 va alla promessa Nancy Demattè (Us Quercia Dao Conad, 53.10) che precede la coetanea Sara Cirillo (Acsi Futuratletica, 53.38). Nella Finale Bronzo di Borgo Valbelluna (Belluno) sulla pedana dell’alto Idea Pieroni (Atl. Virtus Lucca/Carabinieri) supera 1,88 alla prima prova e lo sprinter cubano Jenns Fernandez (Lagarina Crus Team) domina i 100 in 10.22 (-0.7).

FINALE ARGENTO MODENA | RISULTATI

FINALE BRONZO BORGO VALBELLUNA | RISULTATI

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