Diamond League: Diaz ancora 17,59 a Oslo
10 Giugno 2026C’è un altro 17,59 per Andy Diaz che nel triplo a Oslo eguaglia il primato stagionale firmato con il successo al Golden Gala Pietro Mennea di Roma. La misura ottenuta con vento nullo non basta all’azzurro campione del mondo indoor per vincere i Bislett Games e si piazza al secondo posto. Nella sesta tappa della Wanda Diamond League, in una gara condizionata dalla brezza a tratti eccessiva, si impone con 17,66 ventoso (+2.6 m/s) il giamaicano Jordan Scott mentre il miglior risultato regolare è di 16,96 per il caraibico che era stato battuto da Diaz sei giorni fa all’Olimpico. Il portacolori delle Fiamme Gialle apre con il salto più lungo della sua serata a 17,59 lasciando quindici centimetri in battuta, poi atterra più lontano ma è nullo di sei centimetri. Nel terzo tentativo non gli riesce la chiusura, finendo in piedi sulla sabbia con 25 centimetri regalati alla pedana, stesso margine lasciato al quarto dove ottiene 17,31 (+0.5). Dopo aver rinunciato al quinto, nella finale a tre conclude con un altro nullo (sette centimetri). Terzo l’algerino Yasser Triki con 17,43 ventoso (+2.4) e un miglior salto legale di 17,32, ha invece rinunciato alla vigilia l’iridato portoghese Pedro Pichardo.
TRE WORLD LEAD. Ancora un 800 metri favoloso dopo quello femminile di Stoccolma. Al Bislett Stadion è finish mozzafiato tra il keniano campione olimpico e mondiale Emmanuel Wanyonyi e il formidabile 17enne statunitense Cooper Lutkenhaus, che prende la testa ai 600 metri e resiste al ritorno di Wanyonyi chiudendo in 1:42.08 (14esima prestazione all-time) a soli quattro centesimi dal record del meeting del primatista mondiale David Rudisha, firmando la miglior prestazione mondiale 2026 (nuovo record americano U20) e superando Wanyonyi di un solo centesimo (1:42.09). Miglior tempo del 2026 nei 5000 metri vinti dall'etiope Addisu Yihune in 12:47.52 sul bahrainita Birhanu Balew (primato asiatico in 12:47.63) e sullo svedese primatista europeo Andreas Almgren (12:48.61) con tre statunitensi sotto i 12:50 (Wolfe, Fisher e Blanks), c'è poi il record d'Oceania dell'australiano Ky Robinson in 12:50.82. Arriva il miglior crono dell'anno anche nei 3000 donne grazie all'8:24.22 dell'etiope Freweyni Hailu che sfiora di due centesimi il primato del meeting e ha la meglio sulla connazionale Likina Amebaw, vincitrice dei 5000 metri al Golden Gala. Il Dream Mile di Oslo va al keniano Timothy Cheruiyot sul miler USA Yared Nuguse con il miglior crono outdoor dell'anno, divisi da cinque millesimi (3:48.21 per entrambi).
TEBOGO VINCE I 200. L'atteso 200 metri maschili è dominato dal botswano campione olimpico Letsile Tebogo in 19.84 (+0.2) con finale in scioltezza. L'altro fenomeno 17enne del panorama mondiale, l'australiano Gout Gout, esordisce in Diamond League con una prestazione interlocutoria (sesto in 20.60). L'oro olimpico dei 100 metri Julien Alfred si prende i 100 femminili di Oslo dopo i 200 del Golden Gala, in un 10.76 fortemente viziato dal vento favorevole (+3.2). Henriette Jaeger conferma nei 400 il successo di Roma con il primato stagionale di 49.52 e bis del secondo posto all’Olimpico anche per l'iridata indoor Lurdes Gloria Manuel (50.13). Nei 400 ostacoli donne si ripete la slovacca Emma Zapletalova (53.13) sulla giamaicana Rushell Clayton (53.50) e Alison dos Santos vince in 46.89 con temperature ormai basse in casa del primatista Karsten Warholm (47.40).
LE ALTRE GARE. Anche il triplo donne viene definito dal vento, prevale la cubana Davisleydi Velazco con 14,85 (+2.3) accompagnato da un 14,76 regolare (+0.4), personale per la senegalese Saly Sarr con 14,75 (+0.9) e solo terza la campionessa del mondo Leyanis Pérez Hernandez con 14,60 ventoso (+2.2) e anche 14,43 (+1.6). Fuori podio al Bislett l'oro olimpico Thea LaFond (14,49/+1.6) per il quinto posto. Comanda nel giavellotto la 18enne cinese Yan Ziyi che piazza al primo turno la seconda miglior prestazione in carriera (67,11), prosegue con 64,81 e si accontenta rinunciando agli altri lanci per vincere con oltre cinque metri sulle avversarie. Nell'asta Kurtis Marschall (5,82) conquista il successo anche sul greco Karalis (sesto con 5,62) dopo aver battuto Armand Duplantis a Stoccolma. Record del meeting per la pesista USA Chase Jackson che con 20,74 aggiunge quasi mezzo metro al primato di Valerie Adams dopo quindici anni (20,26) e batte l'oro mondiale di Tokyo e world leader Jessica Schilder (20,11). [RISULTATI]
LAHTI: FANTINI 71,75. Si piazza seconda la martellista Sara Fantini (Carabinieri) nel Motonet GP di Lahti, in Finlandia, tappa Bronze del Continental Tour. La campionessa europea di Roma 2024 ha ottenuto 71,75 al terzo tentativo, due volte 70,19 nel secondo e nel quarto oltre a un 68,15 in apertura, nulli gli ultimi due lanci. Vittoria alla primatista finlandese Krista Tervo con 72,45. Secondo posto nei 200 per Gloria Hooper (Atl. Brescia 1950) in 23.64 (-3.3) e nel triplo di Federico Bruno (Athletic Club 96 Alperia) con 16,51 ventoso (+3.0) e 15,99 regolare (+0.6), sesto Alex Fabbri (Pontevecchio Bologna, 15,75/+0.9), secondo anche Giacomo Bertoncelli (Atl. Insieme Verona) nei 400 ostacoli in 50.46 come Arianna Battistella (Carabinieri) nel lungo con 6,36 (+3.2), terza Linda Olivieri (Fiamme Oro) sui 400hs in 56.21. [RISULTATI]
Marco Buccellato
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