Diamond: Doha per il rientro di Dallavalle
18 Giugno 2026di Marco Buccellato
Dopo le tre tappe in Europa (Roma, Stoccolma e Oslo) la Wanda Diamond League è di nuovo in Oriente per il meeting di Doha, originariamente in calendario l'8 maggio per l'apertura del circuito e successivamente posticipata a causa della situazione geopolitica nella regione. Si torna nell'impianto del Qatar Sports Club, con sei azzurri al via e quattordici gare ad alta intensità.
Il primo a entrare in azione sarà l'argento mondiale del triplo Andrea Dallavalle, all'esordio stagionale all'aperto dopo aver conquistato il titolo italiano indoor ad Ancona con 16,99 e chiuso l'esperienza iridata di Torun con un 16,90 che gli è valso il settimo posto. Per l'atleta delle Fiamme Gialle c'è di nuovo Pedro Pablo Pichardo, il portoghese ex-cubano che nell'ultimo salto della finale mondiale di Tokyo gli negò la medaglia d'oro, al debutto assoluto nella stagione dell'Europeo di Birmingham (non gareggia da Tokyo 2025), mentre sono ancora in pedana in Qatar il cubano Lazaro Martinez, il giamaicano world leader Jordan Scott, l'algerino Yasser Triki e il francese Melvin Raffin. Completano gli iscritti il greco Nikolaos Andrikopoulos e l'U20 sud-sudanese Dawoud Jok.
Archiviato il successo al Golden Gala Pietro Mennea (2,28), Matteo Sioli (Fiamme Azzurre) ritorna a Doha dopo la prima esperienza nel 2025, trovando in pedana l'ucraino Oleh Doroshchuk, campione del mondo a Torun e oro europeo un anno fa a Apeldoorn, che non gareggia dal mondiale indoor. Si rivede in Diamond League anche il qatarino Mutaz Essa Barshim (2,23 un mese fa in Cina). Il messicano argento di Torun Erick Portillo, il giamaicano medaglia di bronzo Raymond Richards e il ceco bronzo di Tokyo Jan Stefela sono gli altri big in gara. Cast completato dal polacco Mateusz Kolodziejski, dallo statunitense Tyus Wilson e dall'australiano Yual Reath.
DOSSO, AYO, GAIA, MARTA - Sarà il quinto 100 metri stagionale per Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre) dopo l'ottimo esordio a Savona (11.14 e 11.07) e le due prove Diamond a Rabat (11.25) e Stoccolma (11.22). Per la campionessa mondiale dei 60 indoor c'è ancora la lussemburghese Patrizia van der Weken, oltre alla statunitense Anavia Battle, alla coppia spagnola Maria Isabel Pérez e Jael Bestué, alla giamaicana Kemba Nelson e alla liberiana Destiny Smith-Barnett. Come Sioli, anche Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) torna nel circuito dopo il Golden Gala: la primatista italiana dei 400 ostacoli se la vedrà nuovamente con avversarie già incrociate all'Olimpico come la slovacca Emma Zapletalova, la giamaicana Rushell Clayton, la norvegese Amalie Iuel e la panamense Gianna Woodruff. In gara anche Kemi Adekoya, big del Bahrain, l'emergente specialista dello Zimbabwe Ashley Miller e la tedesca Eileen Demes. Due azzurre nei 1500 metri, Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) e Marta Zenoni (Luiss). La teramana ha migliorato il primato stagionale a Stoccolma (4:05.55) dopo l'esordio al Golden Gala, mentre per la bergamasca si tratta del primo meeting internazionale dopo l'impegno ai Mondiali indoor di Torun. Al via la consueta pattuglia etiope guidata da Birke Haylom e Kalayu, Behre, Areri, Mesele e Mulugeta al seguito. Iscritte anche la tedesca Gesa-Felicitas Krause, le spagnole Marques, Martin e Rodriguez.
LE ALTRE GARE MASCHILI - Nuovo confronto nei 3000 siepi tra Soufiane El Bakkali, i keniani Serem, Kibiwot e Kirwa e gli etiopi Sime e Firewu. Nei 110 ostacoli in gara il campione del mondo Cordell Tinch contro l'ultimo arrivato sotto i 13 secondi Jamal Britt (12.99 domenica a Los Angeles), sprint con i 200 metri a maggioranza africana di iscritti con personali "sub 20" con i vari Charamba, Dambile, Traoré e la presenza del dominicano Ogando e del cubano Mena. Nei concorsi, l'asta con il greco Karalis e i più quotati statunitensi (Kendricks, Nilsen, Lightfoot e Bradford), il norvegese Sondre Guttormsen, l'olandese Vloon e il filippino Obiena. Giavellotto con il rientro dell'olimpionico di Tokyo Neeraj Chopra nella sfida con il cingalese Ramesh Tharanga Pathirage (dominatore al Golden Gala) e i big Anderson Peters, Keshorn Walcott e Curtis Thompson.
LE ALTRE GARE FEMMINILI - Esordio dell'oro olimpico Marileidy Paulino nel circuito 2026: per la dominicana c'è la polacca bronzo a Parigi Natalia Bukowiecka. Grande field nel triplo a replicare la sfida di Oslo, con le cubane Pérez Hernandez, Velazco e Povea, la campionessa olimpica Thea LaFond e la senegalese Saly Sarr. Tanta Etiopia nel mezzofondo: l'iridata indoor Tsige Duguma negli 800 metri, ben quindici specialiste iscritte nei 5000 metri con in pole position le big Likina Amebaw (vincitrice al Golden Gala), Hawi Abera, Medina Eisa e Marta Alemayo.
DIRETTA TV - Il meeting di Doha sarà trasmesso in diretta tv venerdì 19 giugno dalle 19 alle 21 su Sky Sport Uno e in streaming su RaiPlay Sport 1. Differita su RaiSport dalle 22.45.
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