Da Pergine e Barcellona: così gli italiani



Dopo stasera guarda Berlino da più vicino Lukas Rifesser che in occasione del 13° Meeting Internazionale Città di Pergine ha corso gli 800 in 1:45.88. Per il 23enne altoatesino dell'Esercito è un tempo che, oltre al nuovo PB (prec. 1:46.12 al Golden Gala 2008) e alla MPI 2009, vale il minimo B per la rassegna iridata. Nei 100 sfiora il PB per un centesimo Jacques Riparelli, al traguardo in batteria 10.24 (+1.0). Sempre a Pergine nel 2008 aveva corso in 10.23. Nella prova femminile brava in batteria anche Doris Tomasini (US Quercia Rovereto) che ferma il cronometro a 11.57 (+1.5), ripetendosi alla perfezione sul suo miglior risultato di sempre (Bellinzona, 21/06/2008). In finale l'aviere padovano ha, quindi, confermato di essere il più veloce, imponendosi in 10.29 (+0,5), mentre la trentina (11.69 vento nullo) ha dovuto cedere il passo alla brasiliana Dos Santos (11.56) e alla canadese Thibault (11.65). Giro di pista a Mamadou Gueye, primo in 46.66 sul cubano Cisnero (46"84). Sugli 800 femminili affermazione della cubana di Padova Santiusti Caballero a siglare il nuovo record del meeting in 2:01.96 con la trentina Lorenza Canali (Fiamme Azzurre), autrice di 2:03.99. Nel peso, vittoria con 19,18 dell'inossidabile carabiniere Paolo Dal Soglio, mentre sui 110hs il finanziere Stefano Tedesco, finalista ai recenti EuroU23 di Kaunas, ha corso in 13.95 (+0.3). Primo nei 5000 maschili l'etiope Gadessa che ha chiuso in 13:38.00, seguito dal keniano Kimurer (13:38.65) e da Daniele Meucci in 13:41.04. [Risultati/Results]

Al Meeting Internazionale di Barcellona bene sui 1500 Christian Obrist che sfrutta il finale per recuperare diverse posizioni in volata e tagliare il traguardo per sesto in 3:37.97. Per il carabiniere altoatesino è la MPI 2009 e il minimo B per i Mondiali di Berlino. Nei 400hs la primatista italiana Benedetta Ceccarelli recupera un paio di posizioni nell'ultima parte di gara ed arriva quinta in 56.84 (MPI 2009). Nell'alto gemelli anche nella misura, 2,15, Nicola e Giulio Ciotti, con quest'ultimo che non si ripete all'altezza del bel 2,31 saltato in settimana a Formia. Poco ispirato Matteo Villani sui 3000 siepi dove stasera non fa meglio di 8:44.07. Finale di serata con i 5000 maschili dove Stefano La Rosa arriva undicesimo in 13:37.52, non troppo distante dal suo PB di 13:34.81 stabilito a Huelva lo scorso 10 giugno. La stanchezza dopo i 10.000 d'argento agli Europei U23 di Kaunas si deve essere, invece, fatta sentire per Andrea Lalli, ritirato intorno al 2° chilometro. [Risultati/Results]

Tre italiani in gara nella seconda giornata dell'Aviva London Gran Prix. Alessandro Talotti nell'alto è quinto, ma non va oltre i 2,24, non riuscendo poi a valicare 2,28. Vittoria al ceco Jaroslav Baba con 2,33 sul britannico Mason e lo statunitense Williams, entrambi a quota 2,31. All'ottavo posto il giavellotto di Zahra Bani, atterrato a 55,75 m. Ritirata, infine, nei 5000 l'altoatesina Silvia Weissteiner. [Risultati/Results]

a.g.

(Ha collaborato Luca Perenzoni, Ufficio Stampa CR FIDAL Trentino)

Nella foto, il mezzofondista Lukas Rifesser (Giancarlo Colombo per Omega/Fidal)




Condividi con
Seguici su: