Corsa di Miguel tra lungotevere e Olimpico

20 Gennaio 2023

Sport e solidarietà domenica mattina a Roma

 

“La corsa che fa correre tutti” è pronta ad abbracciare la Capitale per la sua 23esima edizione, tra solidarietà, sport, inclusione, amicizia. Domenica mattina, a Roma, la Corsa di Miguel ritrova la sua collocazione naturale del mese di gennaio a tre anni dall’ultima edizione pre-Covid, e porta sul lungotevere l’entusiasmo di migliaia di runners, che prenderanno parte alla 9,9 km competitiva o non competitiva, oppure alla passeggiata da 3 km “Strantirazzismo”. Gli organizzatori del Club Atletico Centrale hanno reso noti i principali atleti in gara, sul percorso che va da lungotevere Diaz (start ore 9.30) fino alla pista dello stadio Olimpico. 

Già detto del pettorale numero 1 assegnato al bronzo olimpico del canottaggio ad Atene 2004, Bruno Mascarenhas, tra gli iscritti compaiono il campione italiano di maratona Alessandro Giacobazzi, il compagno di squadra in Aeronautica Michele Fontana, il vincitore della passata edizione Freedom Amaniel (X-Solid Sport Lab). Tra i giovani, il bronzo europeo U18 degli 800 metri Davide De Rosa (Esercito). Roma può anche applaudire uno dei suoi idoli, l’ultramaratoneta Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport). Al femminile sono iscritte Maria Chiara Cascavilla (Aeronautica) e Sveva Fascetti (Fiamme Gialle).

La Corsa di Miguel riproporrà lungo il percorso i totem dedicati ai grandi campioni dello sport europeo, non solo vincitori ma personaggi che si sono distinti anche fuori dai palcoscenici agonistici, dalla prima maratoneta Stamata Revithi all’inventore delle Paralimpiadi Ludwig Guttmann, dalle coraggiose pedalate di Gino Bartali per salvare cittadini ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale alla grande avanguardia dello sport femminile Alice Milliat. È il percorso sarà anche diviso per le 35 associazioni che ne hanno “adottato” un piccolo tratto.

All’Olimpico arriveranno anche le joelette, le speciali carrozzine che consentiranno a persone non in grado di correre o camminare di vivere ugualmente nella pancia del gruppo trasportate dai runner alfieri, amici e familiari che si alterneranno alla guida del mezzo. Il tutto nel ricordo di Anna Claudia Cartoni, la volontaria romana, mamma di Irene e animatrice dell'associazione Sod, rimasta vittima l’estate scorsa di una tragedia al largo dell’Isola del Giglio.

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