Collare d'Oro al presidente Stefano Mei

12 Ottobre 2026

La cerimonia a Roma, consegnate le massime onorificenze dello sport italiano. Il numero uno FIDAL: "Un grazie alle società, i nostri azzurri sono cresciuti con loro". Diploma d'Onore a Fortunato
Per i "risultati epici e una continuità senza precedenti", per i "successi dei singoli e della squadra", il presidente della FIDAL Stefano Mei ha ricevuto il Collare d'Oro al merito sportivo nella cerimonia che si è tenuta al centro di preparazione olimpica "Giulio Onesti" del CONI, a Roma. La massima onorificenza dello sport italiano è un premio per l'intero movimento azzurro che nelle ultime sei stagioni ha primeggiato a livello europeo e si è consolidato tra le potenze mondiali. Il numero uno della Federazione, nel ricevere il premio dal presidente del CONI Luciano Buonfiglio insieme al ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e al presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, ha sottolineato che si sta vivendo "il miglior momento nella storia dell'atletica italiana". "Devo ringraziare le società - ha detto Mei - perché i ragazzi sono cresciuti con loro. Noi dobbiamo fare 'meno danni possibili' e sfruttare le loro potenzialità. Dopo le Olimpiadi di Tokyo avevo detto che avremmo avuto una grande squadra per Brisbane 2032: è così, credo ci sarà un buonissimo futuro per noi".

Nella giornata dedicata alle eccellenze azzurre, con il riconoscimento delle imprese degli atleti e del contributo di tecnici, dirigenti e società sportive che hanno accompagnato i successi del 2026, è stato premiato anche il marciatore delle Fiamme Gialle Francesco Fortunato che ha ricevuto il Diploma d’Onore per la medaglia d'oro ai Mondiali a squadre di Brasilia, insieme al suo coach Luca Zenti (Palma d'oro al merito tecnico). Per il mondo paralimpico, Collare d'Oro a Matteo Masetti per il successo nel giavellotto all'evento Deaflympics di Tokyo.

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La premiazione di Francesco Fortunato (foto Martegani-Masini/CONI)


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