Castiglione Meeting con Zhoya e Omanyala

09 Maggio 2022

Si arricchisce il cast dell’evento di Grosseto del 22 maggio: arrivano il formidabile ostacolista francese e lo sprinter keniano da 9.77

 

Prende forma il cast del Castiglione Meeting che quest’anno avrà luogo sulla pista dello stadio Zecchini di Grosseto domenica 22 maggio. Gli organizzatori hanno annunciato la presenza di uno degli astri nascenti dell’atletica internazionale, già vincitore ai Golden Tracks della European Athletics come migliore atleta europeo emergente del 2021, e campione del mondo juniores dei 110hs: si tratta del francese Sasha Zhoya che in Toscana comincerà a prendere confidenza con gli ostacoli assoluti (106 centimetri) fin qui mai affrontati in gara nella sua giovane carriera. L’atleta nato in Australia da mamma francese e papà dello Zimbabwe ha fatto faville nelle categorie giovanili volando non soltanto tra gli ostacoli ma pure nel salto con l’asta (5,56 a nemmeno 16 anni, già primato mondiale U18). Nella passata stagione ha impressionato agli Europei U20 di Tallinn e ancora di più ai Mondiali U20 di Nairobi dove ha abbattuto il record del mondo con 12.72 con gli ostacoli da un metro.

Un altro nome internazionale di assoluto richiamo è lo sprinter keniano Ferdinand Omanyala, attuale leader mondiale dei 100 metri con il 9.85 di sabato scorso a Nairobi (dove è saltato il confronto con Marcell Jacobs). Omanyala è l’ottavo uomo di sempre al mondo in virtù del 9.77 realizzato nello scorso settembre sempre a Nairobi, tutt’ora primato d’Africa. Troverà il campione olimpico della 4x100 Fausto Desalu (Fiamme Gialle), iscritto su 100 e 200. Oltre a tanti azzurri, tra cui i pesisti Zane Weir (Fiamme Gialle) e Nick Ponzio (Athletic Club 96 Alperia), la lunghista Larissa Iapichino (Fiamme Gialle), la saltatrice in alto Elena Vallortigara (Carabinieri), nell’alto è annunciata la presenza dell’ucraina Iryna Gerashchenko quarta alle Olimpiadi di Tokyo, nel triplo il cinese argento olimpico Zhu Yaming, nell’asta la venezuelana Robeilys Peinado (bronzo mondiale 2017), negli 800 l’argento mondiale Amel Tuka (Bosnia Erzegovina).

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