Bravo Chesani, secondo a Rabat

09 Giugno 2013

Il poliziotto trentino vola supera i 2m28 e tenta anche per tre volte - senza esito - i 2,34 del record nazionale

Secondo posto per Silvano Chesani nell’alto di Rabat, in occasione della sesta edizione del meeting Mohamed VI. Il poliziotto trentino ha chiuso la gara a quota 2,28, la stessa superata dal vincitore, l’ucraino Bondarenko, che prevalso per minor numero di errori. Nessun fallo per Chesani da 2,15 a 2,25, passando per i 2,22; a 2,28, bandiera bianca alzata al terzo tentativo, con l’ucraino, al contrario, al via libera fin dal primo salto. Nel tentativo di ribaltare la situazione, e di aggiudicarsi anche il primato italiano, Chesani ha fatto poi issare l’asticella a 2,34, fallendo però le tre prove. E’ chiara la dimostrazione d’efficienza dell’azzurro, che conferma quanto di buono fatto a Modena lo scorso weekend, quando ottenne un eccellente 2,31. Tra i battuti, il ceco Baba e il greco Baniotis. Meno fortunata la prova di Simona La Mantia (Fiamme Gialle), rimasta, con 13,83 (v. +1.7), al di sotto della soglia dei 14 metri. Per lei, solo altri due salti validi, a 13,51 e 13,49, ed il sesto posto finale in classifica. Buon meeting, quello marocchino, arricchito da un risultato a sensazione nei 100 metri maschili, con Justin Gatlin, fresco vincitore del match con Usain Bolt allo Stadio Olimpico di Roma, battuto a sorpresa dal francese Christoph Lemaitre: 9.98 contro 10.02 (vento +2.9).

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