Annuario 2026, Furlani in copertina
28 Maggio 2026Il campione del mondo del salto in lungo in primo piano sul volume che riepiloga la stagione passata
È disponibile l’Annuario dell’Atletica 2026, il volume edito dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera che come ogni anno riepiloga i principali risultati della stagione precedente. Di seguito le note introduttive dell’autore Carlo Santi.Ipnotizzati come nei giorni magici dell’Olimpiade di quattro anni prima. Tokyo con il suo Mondiale ha regalato giornate intense, partenza sprint nel primo giorno con tre medaglie come mai era accaduto nelle precedenti diciannove edizioni. Antonella Palmisano, Nadia Battocletti e Leonardo Fabbri hanno acceso la miccia con un avvio speciale, da favola. Dopo sono arrivati risultati straordinari con l’oro di Mattia Furlani capace di saltare sul mondo intero. Con loro, sul podio sono saliti Andrea Dallavalle, di nuovo Nadia Battocletti, Iliass Aouani. Momenti magici di un Mondiale che ha mandato ancora in orbita Armand Duplantis arrampicatosi con la sua asta a 6.30, quarto record nel 2025; mostrato Sydney McLaughlin correre il giro di pista in 47.78 che è il secondo tempo di sempre dopo il record mondiale di Marita Koch, 47.60 nel 1985; e il tanzaniano Alphonce Felix Simbu riprendere e superare il tedesco Amanal Petros per soli 3 centesimi, ma non nei 100 metri bensì nella maratona. Nelle fotografie dell’anno che mandiamo in archivio in questo Annuario non possiamo dimenticare il fotogramma scattato al Prefontaine di Eugene dove la keniana Beatrice Chebet è stata la prima donna al mondo ad infrangere il muro dei 14’ nei 5000 metri correndo in 13:58.06 prima di conquistare due ori ai Mondiali di Tokyo nei 5000 e 10.000.
La stagione azzurra dell’atletica era cominciata sotto i tetti di Apeldoorn e di Nanchino, sedi rispettivamente degli Europei e dei Mondiali al coperto dove hanno brillato Andy Díaz Hernández, Mattia Furlani, Zaynab Dosso, Larissa Iapichino, Andrea Dallavalle, Matteo Sioli. Nelle bollenti giornate di Madrid a fine giugno la Nazionale italiana ha conquistato per le seconda volta la Coppa Europa a squadre, bis dell’edizione del 2023 a Chorzów. Ed è proseguita, l’estate della nostra atletica, con le competizioni giovanili tra Festival Olimpico della Gioventù Europea, Europei under 20 e under 23, Universiadi per concludersi - dopo il Mondiale di Tokyo - sui prati portoghesi di Lagoa dove Nadia Battocletti ha vinto nuovamente l’europeo del cross come ha fatto ancora il team della staffetta azzurra.
Nelle pagine di questo Annuario c’è la sintesi dell’atletica, non solo italiana ma di tutto il panorama mondiale. C’è il racconto dei primati, ci sono le storie dei campioni, ci sono i risultati dell’intera stagione e le graduatorie per comprendere cosa è accaduto.
Vogliamo ricordare che abbiamo diviso l’attività tra internazionale e nazionale con sezioni dedicate al cross, alle indoor, all’attività giovanile, a quella della corsa in montagna e del trail, dei master. Diversi risultati, però, e in particolare i meeting - Diamond League in primis - li abbiamo raccolti nel Diario della stagione (Capitolo 2) nel quale sono contenute molte informazioni sull’attività. All’interno di ciascun mese dell’anno ci sono i risultati delle corse su strada e delle maratone e di queste ultime il resoconto è ampio per testimoniare l’attività che si svolge nel mondo. Il Diario diventa un’appendice della raccolta dei risultati che sono contenuti nel Capitolo 3.
Le graduatorie del 2025 italiane, all’aperto e al coperto, le ha compilate come sempre Silvio Garavaglia mentre Marco Buccellato si è occupato delle liste mondiali contribuendo fattivamente alla consulenza per la stesura dell’Annuario per l’attività internazionale. Attraverso questi numeri si può analizzare l’andamento della stagione. Come lo scorso anno le liste italiane sono divise tra gare olimpiche (con qualche eccezione in particolare per quanto riguarda la marcia) e non olimpiche nelle quali ci sono le altre gare di marcia e di corsa su strada tranne mezza maratona e maratona che abbiamo inserito nelle graduatorie assolute. Giorgio Giuliani, sempre prezioso e determinante per la raccolta dei risultati dell’atletica italiana, ha curato la stesura delle graduatorie federali proponendo i primi/e 20 delle categorie promesse, juniores, allievi e cadetti.
Questo Annuario cartaceo diventa completo consultando la seconda parte, quella contenuta nel supporto magnetico. Il Capitolo 8 è il capitolo delle storie delle manifestazioni, l’albo d’oro dei campioni italiani della pista, della strada, della marcia, del cross, delle gare al coperto per quanto riguarda la parte nazionale mentre la sezione internazionale contiene le storie con tanto di vincitori e partecipazione dell’Italia a competizioni quali Olimpiadi, Mondiali, Europei.
COME RICHIEDERLO? - È semplice: basta effettuare un bonifico di 20 euro sul conto corrente ordinario BNL (IBAN IT29Z 01005 03309 000000010107) intestato a Federazione Italiana di Atletica Leggera, specificando nella causale “Acquisto Annuario dell’Atletica 2026”. Si richiede anche di inviare copia del pagamento all’indirizzo mail marta.capitani@fidal.it.
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