Ancona: Mastrolorenzi al mondiale master
07 Marzo 2026Un record del mondo, due europei, altre dieci migliori prestazioni italiane. Tante emozioni ad Ancona, nel day 3 dei Campionati italiani master indoor e invernali di lanci, con l’acuto del primato mondiale M65 nell’alto per Marco Mastrolorenzi a quota 1,69. È il miglior risultato di sempre al coperto nella categoria, al termine di un percorso netto con tutte le misure superate senza errori dal romano dell’Atletica La Sbarra: un centimetro in più del limite di 1,68 stabilito dallo sloveno Dusan Prezelj nel 2015 e pareggiato dal tedesco Manfred Ziegler l’anno scorso. Il suo sport in gioventù era soprattutto il windsurf che ha praticato a livello internazionale, frequentando l’atletica come preparazione fisica, poi da master ha vinto titoli europei nei salti (anche nell’asta) e nelle prove multiple. In pista esplode la felicità di Barbara Martinelli (Pro Patria Arc Busto Arsizio) per il tempo di 1:04.51 nei 400 metri che vale il record europeo W60 sottratto alla britannica Virginia Mitchell (1:04.55 nel 2023). Lo aveva già avvicinato in questa stagione con 1:04.64, se lo prende stavolta dopo un’entusiasmante rincorsa contro un avversario invisibile, il cronometro, e raccoglie i frutti di una passione irrefrenabile: la lombarda di San Vittore Olona ha conquistato la sua prima maglia tricolore da allieva, poi diverse presenze in Nazionale assoluta, un lungo stop anche per maternità e la ripresa a 45 anni, quasi per gioco. Nello sprint maschile arriva un lampo: il primato europeo nei 60 metri M55 di Massimiliano Catalano (Libertas Amatori Atl. Benevento) con 7.36. Azzurro della 4x100 ai Mondiali juniores nel 1988, il velocista campano è tornato in gara nella scorsa stagione e ora toglie cinque centesimi al 7.41 del francese André Bancod nel 2019.
Si corre forte al PalaCasali in una giornata ad alta intensità agonistica. Nei 400 metri Salvatore Floris (Battaglio Cus Torino) con 50.16 sfila il record italiano SM45 a un big dell’atletica master come Enrico Saraceni (il suo 50.34 resisteva dal 2009) mentre Alfonso De Feo (Liberatletica) scende a 56.80 tra gli SM60 e l’inossidabile Roberto Paesani (Romatletica) realizza quello SM80 in 1:15.21. Ancora più numerosi i primati nazionali sui 60 donne, ben quattro: Silvia Di Domenico (SF45, Atl. La Sbarra Roma) di un centesimo con 7.85 e Miriam Di Iorio (SF60, Unione Atl. Abruzzo) fa il bis dopo i 200 con 8.59, nella categoria SF65 ci riesce Renate Prast (Südtirol Team Club) in 9.21 e tra le SF75 Maria Grazia Rafti (Liberatletica Roma) con 10.41 aggiorna il 10.58 di Emma Mazzenga nel 2009. Un record storico migliorato anche nei lanci: Emanuele Venturelli (SM50, Delta Atl. Sassuolo) fa atterrare a 56,91 il disco da 1,5 kg e risaliva al 1984 la misura di Carmelo Rado (54,92). Nei salti SM55 Daniele Caporale (Atl. Master Trieste) aggiunge un centimetro al primato dell’asta con 4,11, nel lungo Stefano Tarì (Amatori Atl. Acquaviva) lo eguaglia a 6,05. Tra gli altri protagonisti della rassegna, spettacolare la volata nei 60 SM60 di Mario Longo (Atl. Vis Nova) in 7.58 e nel giavellotto il primatista italiano assoluto Carlo Sonego (Atl. Master Trieste) si aggiudica il titolo SM50 con 59,70 all’ultimo anno di categoria. Domenica si chiude con la quarta e ultima giornata, in diretta streaming su www.atleticaitaliana.tv.
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