Amicizie, amori, futuro: i volontari di Rieti

19 Luglio 2026

La macchina dei 450 aiutanti degli Europei. Il coordinatore Esposito: "La loro forza è il sorriso, è questo lo spirito che vogliamo trasmettere a chi arriva al Guidobaldi”. Il contributo indispensabile della Studentesca Milardi

di Christian Diociaiuti (Rieti 2026)

Sono il primo volto che atleti, tecnici, media e spettatori incontrano arrivando a Rieti 2026. Sempre presenti, disponibili e con il sorriso, i volontari rappresentano uno degli elementi chiave del successo degli Europei Under 18 di Rieti. Maglie rosse per contraddistinguerli, sacche piene di sogni e di oggetti per superare lunghe giornate di lavoro e di costruzione di rapporti. Ma anche scambi di spille e gadget per ricordarsi che dal 16 al 19 luglio 2026 la loro vita è cambiata nel modo di approcciarla.

A raccontare il loro lavoro è il responsabile Michele Esposito, che nei mesi prima dell’evento ha raccolto in maniera metodica e organizzatissima oltre 450 adesioni: alcune anche dall’estero come Brasile, Perù, Gran Bretagna, Germania, Francia e Paesi Bassi ma soprattutto di giovani e giovanissimi della città e delle scuole reatine. "Nonostante una logistica complessa e le temperature elevate – dice Esposito - i volontari stanno svolgendo un lavoro straordinario. Grazie al loro impegno stiamo riuscendo a garantire un evento praticamente perfetto. Non abbiamo registrato criticità né sul campo gara, né nell'accredito dei media, né negli altri settori organizzativi".

Ogni volontario è stato dotato di un kit dedicato che diventa anche il ricordo di una esperienza indimenticabile e da raccontare a familiari e conoscenti e può contare su servizi pensati per affrontare al meglio le lunghe giornate di lavoro, dal pranzo al relax. Ma, secondo Esposito, il vero punto di forza è un altro. "La nostra forza è il sorriso. Sono ragazzi educati, disponibili e sempre pronti ad aiutare. È questo lo spirito che vogliamo trasmettere a chi arriva a Rieti”.

L'esperienza sta lasciando il segno anche dal punto di vista umano. "In questi giorni sono nate tante amicizie e anche qualche coppia– sorride il responsabile -. Molti sono arrivati perché coinvolti e spronati dalla scuola, ma adesso stanno scoprendo una vera passione per l'atletica e per il mondo delle grandi manifestazioni”.

Importante anche il contributo dei volontari stranieri, che stanno facilitando i rapporti con le delegazioni internazionali. "Sono una risorsa preziosa. Parlano inglese e rendono più semplice la comunicazione con atleti e tecnici. La scelta di inserirli nella lounge per gli atleti e nelle aree dedicate alle delegazioni si è rivelata vincente. Inoltre, tre volontari internazionali operano nella delicata area della call room, dove ogni dettaglio deve essere curato con la massima precisione e la comunicazione è chiave”.

Un ruolo fondamentale lo stanno svolgendo i ragazzi della Studentesca Andrea Milardi, impegnati direttamente sul campo di gara. "Stanno dando un contributo eccezionale. La loro conoscenza dell'atletica e dell'impianto rappresenta un valore aggiunto per tutta l'organizzazione” aggiunge Esposito. Dietro il successo di Rieti 2026 c'è dunque anche il lavoro instancabile di centinaia di volontari che, con entusiasmo e professionalità, stanno contribuendo a regalare all'Europa un'edizione degli Europei Under 18 destinata a lasciare il segno.

RISULTATI E START LIST - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - IL SITO UFFICIALE DI RIETI 2026 - LA SQUADRA ITALIANA - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)

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