Allievi: le sfide tricolori di Milano

16 Giugno 2022

Da venerdì a domenica 42 titoli in palio, tra i più attesi Furlani nell'alto e nel lungo, Galuppi-Musica nello sprint, Longobardi 100-200, il mezzofondista Ropelato e la triplista Veso. DIRETTA STREAMING su atletica.tv

 

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I campioni del domani. Tre giornate (da venerdì a domenica), 42 titoli italiani da assegnare, oltre 1000 atleti in gara all’Arena Civica Gianni Brera, un luogo leggendario per l’atletica italiana e mondiale. È il weekend dei Campionati Italiani Allievi: la rassegna tricolore under 18, che torna a Milano a sette anni dall’ultima volta (nel 2015), è riservata agli atleti della fascia d’età 2005-2006 e darà indicazioni utili per la composizione della squadra azzurra che volerà agli Europei under 18 di Gerusalemme dal 4 al 7 luglio. Tra gli atleti da seguire con maggiore attenzione, il saltatore in alto (e in lungo) Mattia Furlani (Studentesca Rieti Milardi), le velociste Ludovica Galuppi (Bracco Atletica) e Agnese Musica (Polisport. Novatletica Chieri), lo sprinter Eduardo Longobardi (Fiamme Gialle Simoni), i mezzofondisti Francesco Ropelato (Quercia Trentingrana) e Manuel Zanini (Atl. Gavirate), l’ostacolista Sofia Pizzato (Valsugana Trentino), le tripliste Mifri Veso (Atl. Brugnera Friulintagli) ed Erika Saraceni (Bracco Atletica), i lanciatori Mirko Campagnolo (Atl. Iblea) e Antonio Cannalonga (Ideatletica Aurora), la marciatrice Giulia Gabriele (Fiamme Gialle Simoni). Diretta streaming su www.atletica.tv per le tre giornate, a partire da venerdì 17 alle ore 10.

SPRINT - Soltanto Tortu, Melluzzo e Grazioli hanno corso più veloce di Eduardo Longobardi in questa fascia d’età: l’ostiense delle Fiamme Gialle Simoni (10.52 a Grosseto) può ridurre ancora il gap con la migliore prestazione italiana di Filippo Tortu che sfrecciò in 10.33 a Gavardo nel 2015. Per Longobardi l’impegno è duplice: in entrambi i casi, nei 100 e nei 200 metri, il rivale più accreditato è il campione italiano indoor dei 60 Filippo Padovan (Atl. Vicentina). Le sfide-sprint al femminile sono tra le più attese dell’intera rassegna per profondità di valori tecnici: doppio confronto 100-200 tra le rispettive campionesse in carica Ludovica Galuppi (Bracco Atletica) e Agnese Musica (Polisport. Navatletica Chieri), senza dimenticare, per la distanza più veloce, anche Alice Pagliarini (Atl. Fano Techfem), Sofia Pizzato (Valsugana Trentino) e Giulia Colonna (Esercito Sport&Giovani). La lombarda Galuppi (tripletta tricolore nelle indoor quest’anno) è scesa a 11.64 al Brixia Meeting, seconda allieva di sempre a due decimi dal limite nazionale di Erica Marchetti che resiste dal 1997 (11.44), la piemontese Musica l’ha imitata con 11.68, le sprinter del 2006 (primo anno di categoria) Pagliarini e Pizzato si sono già portate a 11.79 e 11.81, la romana Colonna a 11.84. Nei 400 metri si può ripetere il duello delle indoor fra Valentina Vaccari (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e Gloria Kabangu (Acsi Italia, leader con 55.22) ma nel frattempo si è fatta avanti anche Clarissa Vianelli (Polisport. Navatletica Chieri). Tra gli uomini, nel giro di pista, è il momento di provare a scendere sotto i 49 secondi per Tommaso Iorio (Atl. Futura Roma) e Luca Marsicovetere (Lib. Atl. Forlì).

MEZZOFONDO - Otto gare di mezzofondo e diversi nomi interessanti, già in luce nelle precedenti rassegne tricolori. Tra questi, il pluricampione italiano Francesco Ropelato (Quercia Trentingrana) che al coperto, con 8:30.08 nei 3000, ha superato dopo oltre quarant’anni la MPI indoor di Stefano Mei. Il trentino, già tricolore del cross a Trieste, dovrà vedersela con Francesco Mazza (Atl. Saluzzo) ed è iscritto anche nei 1500 che si prospettano tra le gare agonisticamente più intense della manifestazione, viste le iscrizioni di Manuel Zanini (Atl. Gavirate), di Latena Cervone (Uisp Atl. Siena) e del tricolore indoor Nicola Baiocchi (Atl. Livorno). Zanini è anche il capolista stagionale dei 2000 siepi, gara che attende anche Jacopo Risi (Osa Saronno) ed Ebrahim Abdelwahed (Fiamme Gialle Simoni), ispirato dal magnifico risultato del fratello Ahmed al Golden Gala. Completano il quadro, al maschile, gli 800 metri, nei quali il ruolo di favorito n.1 lo ricopre Davide De Rosa (Esercito Sport&Giovani), bicampione italiano al coperto su 400 e 800, anche se il migliorato Kevin Lodi (Ga Bassano) non starà a guardare. Tra le donne, Sofia Cafasso (Battaglio Cus Torino) è pronta a scendere di nuovo sotto i sette minuti nei 2000 siepi, nel possibile derby torinese con Alessia Scarafile (Atl. Team Carignano); partono con buone chance Ginevra Di Mugno (Acsi Italia) ed Elena Abellonio (Atl. Alba) sia nei 1500 sia nei 3000 metri, ma nella distanza più breve è in agguato la tricolore indoor e del cross Sofia Sidenius (Atleticrals2-Teatro alla Scala). La campionessa in sala Virginia Bancolini (Sef Stamura Ancona), Lorenza De Noni (Atl. Silca Conegliano) e Samira Manai (FreeZone) si candidano a guidare le danze negli 800 metri.

OSTACOLI - Sta rientrando gradualmente la tricolore in carica Celeste Polzonetti (Bracco Atletica) protagonista del 13.60 nei 100hs nella scorsa edizione di Rieti. Nel frattempo però sta proseguendo l’ascesa della velocista-ostacolista Sofia Pizzato (Valsugana Trentino) che al Brixia Meeting ha aggiornato il personale fino a 13.71 sbarcando nella top ten italiana di sempre.

Progressi anche da Elisa Fossatelli (Fiamme Gialle Simoni) come pure, al maschile, per Daniele Lanzini (Centro Olimpia Piateda) di recente al sub-14 (13.96). A Milano può ingranare anche il tricolore indoor Tommaso Triolo (Fiamme Oro). Nei 400hs, i riscontri stagionali raccontano di tre atlete molto vicine, tutte al primo anno di categoria: Carolina Molteni (Ag Comense), Beatrice Carbonoli (Sportrace) e Letizia Gabriele (Alteratletica Locorotondo). Tra gli uomini, si è già fatto notare Mario Antolini (Atl. Valle di Cembra) che si misurerà con Okechukwu Agu (Toscana Atl. Futura) e Andrea Accettella (Atl. Roma Acquacetosa).

SALTI - Il lungo, oltre al salto in alto: tra gli atleti-copertina dell’Arena Civica c’è sicuramente Mattia Furlani (Studentesca Milardi Rieti), il diciassettenne saltatore da 2,17 nell’alto e 7,47 nel lungo. Come nelle indoor, anche all’aperto il reatino figlio-e-fratello-d’arte va alla ricerca del “doble” in pedana, con l’auspicio di incassare ulteriori garanzie tecniche in vista della rassegna continentale di Gerusalemme. Gabriele Avagnina (Foce Sanremo) e Filippo Rodeghiero (Assindustria Sport) gli altri +2 metri in gara, mentre nel lungo Furlani trova il campione in carica Francesco Inzoli (Cus Pro Patria Milano) e Federico Dicati (Fiamme Oro). Triplo senza l’infortunato Aldo Rocchi ma con altri due atleti del Lazio: Niccolò Cannavale (Formia Atl.) e Leandro Andrea D’Amore (Fiamme Gialle Simoni). Asta con il tricolore indoor Andrea Demontis (Cus Cagliari) e con Mattia Beda (Corpolibero Athletics Team) già in luce da cadetto. Al femminile, l’orizzonte dei tredici metri non è così lontano per le tripliste Mifri Veso (Atl. Brugnera Friulintagli) ed Erika Saraceni (Bracco Atletica). Originaria del Congo, ma nata a Pordenone, la storia di Veso è quella di molti italiani di seconda generazione che ancora attendono di vedersi riconosciuta la cittadinanza italiana: in pedana ha risposto con un 12,97 che profuma di futuro. Saraceni è volata invece a 12,83 e la battaglia tra le due promettenti allieve si ripete anche nel lungo (Veso 6,01, Saraceni 5,98), qui con alcune possibili outsider come Arianna Rondoni (Atl. Endas Cesena) o Giulia Soragna (Atl. Gallaratese). Aurora Vicini (Cus Parma) va a caccia del terzo titolo di fila nell’alto dopo Rieti 2021 e Ancona 2022: occhio alla crescita di Camilla De Paoli (Ana Atl. Feltre). L’asta femminile è il concorso con più iscritte in assoluto (38) e c’è spazio per le ambizioni di tante: leader stagionale è Elena Pezzali (Interflumina è più Pomì, 3,61), in gara anche la tricolore indoor Matilde Spagna (Sport Atl. Fermo).

LANCI - Tra i lanciatori, in due sono entrati di recente nell’élite dei migliori dieci italiani di sempre della categoria: il siciliano Mirko Campagnolo (Atl. Iblea) nel peso e il campano campione in carica Antonio Cannalonga (Ideatletica Aurora) nel giavellotto. Il tricolore indoor Campagnolo ha superato i diciannove metri anche all’aperto (19,25) con l’attrezzo da 5 kg e si propone con decisione per il titolo, nella gara in cui può esaltarsi anche Andrea Crestani (Atl. Vicentina). Non ha nemmeno una settimana il primo +70 di Cannalonga nel giavellotto (da 700 grammi), 70,09 a Salerno sabato scorso: con Lucio Visca (Fiamme Gialle Simoni) può essere un faccia a faccia tutto da vivere. Si profilano testa a testa nel disco tra il figlio d’arte Pietro Dal Soglio (Atl. Vicentina) e Leonardo Selmani (Cus Pro Patria Milano) e nel martello fra Pietro Camilli (Fiamme Gialle Simoni) e Alex Lazzaretto (Atl. Vicentina). In campo femminile, Giada Cabai (Atl. Malignani Libertas) prova a bissare la maglia tricolore indossata ad Ancona e incontra Sofia Boscarolo (Atl. Arcisate), nel disco si confrontano soprattutto Martina Lukaszek (Foggia Atl.) e Annalisa Micco (Atl. Malignani Libertas), nel martello da 3 kg Melissa Casiraghi (Team-A Lombardia) è l’unica oltre i sessanta metri e la tallona Keren Mbongo (Assindustria Sport), nel giavellotto comandano le graduatorie Anna Raimondi (Aristide Coin Venezia) e Alessia Goffi (Atl. Gherdeina Raiffeisen).

MULTIPLE E MARCIA - Dopo il secondo posto delle indoor a Padova, Tommaso Franzè cerca il bottino pieno a Milano, dall’alto del suo personale di 6490 nel decathlon (a Nizza), unico oltre i seimila punti, accarezzati da Nicola Testa (Atl. Vicentina) e Giorgio Lunghi (Team-A Lombardia). Nell’eptathlon allieve,  punta a confermarsi Annalisa Pastore (Atl. Stronese Nuova Nordaffari) già regina delle multiple a Rieti 2021 e Padova 2022: Albina Zaitseva (Acsi Italia) e Sofia Bonafè (Pontevecchio Bologna) per provare a sfilarle la corona. Nei 10.000 di marcia su pista è iscritto Giuseppe Disabato (Amatori Atl. Acquaviva) già azzurrino quest’anno nel match internazionale di Podebrady. Al via pure il campione indoor Omar Moretti (Libertas Unicusano Livorno) e il vincitore del Brixia Andrea Di Carlo (Studentesca Rieti Milardi). Per le allieve, la marcia è sui 5000 metri: fari su Giulia Gabriele (Fiamme Gialle Simoni) a sua volta convocata per Podebrady in maglia azzurra, terza U18 italiana di sempre con il suo 22:53.40.

naz.orl.

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Ludovica Galuppi (foto Grillotti)


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