di FIDAL Giovannini

Debutto straordinario per la campionessa del mondo junior di salto in alto, Alessia Trost che stamattina al PalaBernes di Udine ha esordito volando subito ad 1,98. La friulana della Fiamme Gialle - 1,88 di statura e 20 anni da compiere il prossimo 8 marzo - ha superato la quota decisiva, con una bella luce tra sè e l'asticella, al terzo tentativo per poi concedersi due approcci "di confidenza" anche ai 2 metri. L'ascesa dell'allieva di Gianfranco Chessa è stata sicura e convincente fin dall'ingresso in pedana: 1,75, 1,80 e 1,85 facili e in scioltezza, 1,90 alla seconda. Quando si proietta ad 1,95 senza errori è già un'impresa che, tre centimetri più in alto, diventerà ancora più significativa. 1,98 significa, infatti, essere la seconda italiana di tutti i tempi al coperto al pari di Antonella Bevilacqua (Atene 1994), un centimetro meglio dell'1,97 di Sara Simeoni (Grenoble 1981) e con davanti solo il 2,04 della primatista nazionale assoluta Antonietta Di Martino (Banska Bystrica 2011). Non da ultimo, grazie a questa misura Alessia Trost riscrive anche il record italiano Promesse (under 23) indoor, migliorando l'1,95 realizzato da Antonella Bevilacqua a Genova il 13 febbraio del 1993. Per la talentuosa saltatrice azzurra - oro anche ai Mondiali Allievi 2009 e argento ai Giochi Olimpici giovanili 2010 - quello di oggi rappresenta un progresso personale di ben 7 centimetri al coperto (1,91 a Pordenone, 29 gennaio 2012) e di 6 rispetto alla sua miglior misura outdoor (1,92 a Gorizia, 19 maggio 2012). Grazie all'odierno risultato, la Trost supera con ampio margine l'1,92 indicato dal settore tecnico FIDAL nei criteri di partecipazione per gli Europei Indoor di Goteborg (Svezia, 1-3 marzo). Prossimi impegni della giovane finanziera cresciuta nell'Atletica Brugnera Friulintagli sono le due tappe del Moravian High Jump Tour in Repubblica Ceca: a Hustopeče il 26 gennaio e a Třinec il 29 gennaio.

E meno male che quello di oggi ad Udine doveva essere solo un test. "Giuro - commenta carica di entusiasmo, Alessia Trost - che sono arrivata in gara con zero aspettative. 1,95, lo scorso anno, l'avevo mancato per un soffio in più di un'occasione e dentro di me sapevo che presto sarebbe dovuto saltare fuori. Quando stamattina ci sono riuscita ero già contentissima, ma il mio tecnico mi diceva che era stato un bel salto e che potevo fare di meglio. 1,98 è così arrivato alla terza. Una sensazione fantastica". E poi, per la prima volta, la sfida con i 2 metri. "Sinceramente sul momento non avrei voluto nemmeno provarci. Poi mi sono convinta. 2 metri sono un bel numero, ma fanno un strano effetto e, forse, mettono anche un po' di paura. Sono consapevole dell'importanza di questo risultato, ma ora voglio azzerare tutto per concentrarmi sulle gare che ho davanti. Ho iniziato con un picco, non voglio proseguire in maniera anonima. Nell'ultimo periodo, in allenamento, abbiamo introdotto una nuova ritmica nella rincorsa e questo ora mi consente di entrare più veloce allo stacco". La stagione è appena partita. "Il 2013 sarà l'anno in cui, dopo i successi giovanili, dovrò confrontarmi con l'atletica a livello assoluto. Con questo 1,98 penso di averci fatto solo un primo salto, ma le grandi di questa specialità intendo continuare a guardarle dal basso con occhi grandi".

a.g.

- Meeting Regionale Indoor
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