Dopo l'argento del pesista Daniele Secci nella giornata inaugurale, al Kadriorg Stadium di Tallinn entrano in scena già in mattinata, tra gli altri azzurri, Alessia Trost nelle qualificazioni dell'alto e José Bencosme nel primo turno dei 400m ostacoli: entrambi confermano il ruolo di pretendenti al podio fin dal primo approccio (finale domenica per la "capitana" della squadra italiana, secondo tempo delle batterie (51"37) per il piemontese di origini dominicane. Passano in semifinale anche Lorenzo Veroli (primo tempo recuperato nei 400hs col personale a 52"19) e due specialisti dei 110hs Ivan Mach di Palmstein e Francesco Praolini (stasera il secondo turno). Promossa nel martello con qualche patema Francesca Massobrio, che trova un posto nella finale di domani lanciando 58.99 all'ultimo turno. Nella sessione pomeridiana, attacco al podio da parte di Giovanni Galbieri nella finale dei 100 metri e della coppia di 400isti, Michele Tricca e Marco Lorenzi.

SECONDA GIORNATA (venerdì 22 luglio): GLI AZZURRI IN GARA

(ore 10.00) Asta M (qualificazioni, 5.15): Simone Fusiani (grA)
(ore 10.05) 110hs M (batterie, 4+4): Ivan Mach di Palmstein (b3) e Francesco Praolini (b5)
(ore 10.50) Alto F (qualificazioni, 1.84): Alessia Trost (grA)
(ore 11.35) Martello F (qualificazioni, 60.00): Francesca Massobrio (grB)
(ore 11.45) 800m M (batterie, 3+4): Mattia Moretti (b4)
(ore 12.15) 400hs F (batterie, 3+4): Flavia Battaglia (b3)
(ore 12.50) 400hs M (batterie, 3+4): José Bencosme (b2), Lorenzo Veroli (b1) e Luca Giangravè (b3)
(ore 16.25) 110hs M (semifinali): Ivan Mach di Palmstein e Francesco Praolini
(ore 17.10) 100m M (finale): Giovanni Galbieri
(ore 18.35) Disco F (finale): Elisa Boaro
(ore 18.55) 400m M (finale): Marco Lorenzi e Michele Tricca

LA CRONACA DELLA MATTINA

110hs M (batterie): nel programma ci sono 5 batterie e passano alle semifinali del pomeriggio i primi 4 di ciascuna col recupero dei migliori 4 tempi. Per Ivan Mach di Palmstein e Francesco Praolini si tratta solo di arrivare al traguardo senza danni: entrambi ci riescono, anche se il lombardo deve addirittura ricorrere al ripescaggio. Non ci riesce invece il tedesco Gregor Traber, uno dei massimi favoriti (13"31 di accredito), che pensa bene di farsi squalificare per falsa partenza.
Asta M (qualificazioni): di Simone Fusiani si conoscono pregi e difetti, dopo il primo errore alla quota d'entrata di 4.45 si capisce che non è giornata. Fuori a 4.70 senza nemmeno provarci sul serio: ma c'è anche chi fa peggio, tanto per non far nomi il tedesco Daniel Clemens, che prova solo la quota finale a 5.15 e fallisce tutti e tre i tentativi restando senza misura (aveva 5.50!).
Alto F (qualificazioni): la "capitana" della squadra azzurra Alessia Trost non fa sconti e procede con un ruolino di marcia immacolato fino a 1.82: ci riescono solo lei e la montenegrina Marija Vukovic (sì, proprio quella che a Novi Sad 2009 "scippò" il podio a Elena Vallortigara ...). Poi non c'è alcun bisogno di salire alla quota stabilita di 1.84: ma la sorpresa più grande è l'imbarazzo di Mariya Kuchina nel corso di tutta la qualificazione (1.82 alla 3^ prova!). Nel 2009 dominò l'azzurra, nel 2010 la russa: che ci sia una regola dell'alternanza anche in atletica? Domenica lo sapremo.
800m M (batterie): continuano le prestazioni di basso profilo per i mezzofondisti azzurri, in stretta controtendenza rispetto ai bravissimi allievi che si sono misurati ai Mondiali di Lille due settimane fa. Manca la condizione, e probabilmente potevamo aspettarcelo da Mattia Moretti, che ha inseguito il minimo europeo degli 800 fino all'ultimo giorno: se questa può essere una valida giustificazione nel caso specifico. Il lombardo corre abbastanza bene fino ai 600 metri, in linea di galleggiamento per la qualificazione o almeno per un ripescaggio: poi viene sommerso dalla marea montante degli avversari di turno, su ritmi decisamente abbordabili (l'ultimo tempo recuperato è a 1'51"89).
Martello F (qualificazioni): Francesca Massobrio parte troppo tranquilla, con un lancio corto (52.15) e un nullo: trattandosi del gruppo B, già sa che servirà una misura intorno ai 58 metri per passare alla finale di domani pomeriggio. E l'astigiana è ormai un'atleta abbastanza matura, capace di gestire questo tipo di situazioni: basta una spallata delle sue, a 58.99, per conquistare un dignitoso ripescaggio. Solo 4 fanno la misura stabilita di 60.00 e la sorpresa è la turca Kivilcim Kaya, che riscrive il personale a 65.77.
400hs (batterie): non è una Flavia Battaglia in forma smagliante, comunque capace di correre relativamente vicina ai suoi limiti personali. Sarebbe stato necessario un miglioramento anche marginale per avere l'assoluta certezza di passare in semifinale: invece il ritorno della britannica Wood negli ultimi metri - 60"70 contro 60"71 dell'azzurra - toglie alla romana ogni residua speranza di ripescaggio con i tempi anche prima dell'ultima batteria. Resta il rammarico, perché è proprio quel centesimo a fare la differenza per la qualificazione.
400hs M (batterie): il primo dei tre azzurri a scendere in pista è Lorenzo Veroli e il marchigiano fa tutto il suo dovere nella batteria del capolista stagionale Konigsmark: tra l'altro è il primo in assoluto in Casa Italia a migliorare il personale a Tallinn (52"19, che vale il ripescaggio), dopo che abbiamo visto all'opera ben più di metà della squadra. "Negi" Bencosme, nella seconda, corre splendidamente per 395 metri: poi, come i suoi colleghi del giro di pista senza barriere (che oggi, per la superficialità dimostrata in semifinale, partiranno in 7^ e 8^ corsia nella lotta per le medaglie ...), si lascia prendere dalla smania di supponenza e gigioneggia, facendosi sopravanzare dall'irlandese Thomas Barr (che invece corre fino in fondo e fa il personale a 51"29, dimostrando carattere da atleta di razza). Molto più difficile il compito di Luca Giangravè, che corre proprio in corsia esterna e chiude ultimo nella terza batteria lontanissimo dai suoi limiti.

I RISULTATI DEGLI AZZURRI (in aggiornamento)

110hs M (batterie): (3)b3 (-1.2) IVAN MACH DI PALMSTEIN 14"04 (9°, Q), (5)b5 (-2.2) FRANCESCO PRAOLINI 14"55 (23°, Q)
Asta M (qualificazioni): 19.SIMONE FUSIANI 4.45 (El.)
Alto F (qualificazioni): 1.ALESSIA TROST 1.82 (Q)
800m M (batterie): (6)b4 MATTIA MORETTI 1'53"52 (23°, El.)
Martello F (qualificazioni): 7.FRANCESCA MASSOBRIO 58.99 (Q, 52.15 - N - 58.99)
400hs F (batterie): (5)b3 FLAVIA BATTAGLIA 60"70 (17^, El.)
400hs M (batterie): (4)b1 LORENZO VEROLI 52"19 (PB, 9°, Q), (2)b2 JOSE' BENCOSME 51"37 (2°, Q), (8)b3 LUCA GIANGRAVE' 54"23 (28°, El.)

GLI ITALIANI IN GARA NELLA TERZA GIORNATA

(ore 9.30 e 10.40) Disco M (qualificazioni, 57.20): Giacomo Grotti, Stefano Petrei e Antonio Laudante
(ore 10.05) Marcia 10000m M (finale): Leonardo Dei Tos, Filippo Girardi e Massimo Stano
(ore 10.35) Peso F (qualificazioni, 15.20): Francesca Stevanato
(ore 11.55) 4x400m M (batterie-semifinali): Italia (formazione da stabilire)
(ore 12.10) Giavellotto F (qualificazioni, 53.00): Sara Jemai
(ore 15.20) 400hs M (semifinali): José Bencosme e Lorenzo Veroli
(ore 15.35) Martello F (finale): Francesca Massobrio
(ore 15.40) 200m F (batterie-semifinali): Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa
(ore 16.00) 200m M (batterie-semifinali): Lorenzo Angelini, Giacomo Tortu e Luca Valbonesi
(ore 16.30) Peso F (finale): ev. Francesca Stevanato
(ore 17.00) 110hs M (semifinali): ev. Ivan Mach di Palmstein e Francesco Praolini
(ore 17.35) Alto M (finale): Gianmarco Tamberi
(ore 17.55) 200m F (finale): ev. Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa
(ore 18.05) 200m M (finale): ev. Lorenzo Angelini, Giacomo Tortu e Luca Valbonesi
(ore 18.25) 1500m M (finale): Mohad Abdikadar
(ore 18.35) Triplo M (qualificazioni, 15.70): Daniele Cavazzani

Raul Leoni

Nella foto (Giancarlo Colombo/fidal): José Bencosme ha iniziato l'avventura europea con le batterie dei 400hs.

 

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- RISULTATI/live results

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