Tallinn, Curiazzi nona e Secci in finale




 

Al via gli Europei juniores di Tallinn con la finale della marcia femminile: tre le azzurre in gara - Curiazzi, Loparco e Puca - ma è difficile trovare spazio nel gruppo che lotta alle spalle dell'inarrivabile terzetto russo. La migliore delle tre è Federica Curiazzi, 9^ con 50'19"49. In mattinata fari puntati anche sulle qualificazioni del peso, con il capolista stagionale Daniele Secci in caccia della finale e poi di un possibile podio: per ora missione compiuta, anche se il finanziere romano non riesce a centrare la norma di qualificazione fissata a 19.10 (8° del turno con 18.61). Parte l'avventura dei 400isti, chiamati oggi al doppio impegno nelle batterie e poi nelle eventuali semifinali del pomeriggio: dentro senza problemi Michele Tricca e Marco Lorenzi, che vincono le rispettive batterie (2° nel turno il piemontese, 47"28, e 5° il trentino, 47"43), mentre Vito Incantalupo deve ricorrere ai tempi di ripescaggio. Sorpresa ieri sera al rientro dalla cerimonia inaugurale alle 23: le batterie degli 800 metri, soppresse nella riunione tecnica, sono state reintrodotte con un leggero ritardo nella sessione pomeridiana in forma di semifinali (in gara quindi anche l'azzurra Irene Baldessari).

PRIMA GIORNATA (giovedì 21 luglio): GLI AZZURRI IN GARA NEL POMERIGGIO

(ore 15.25) Alto M (qualificazioni, 2.15): Gianmarco Tamberi (grA), Alberto Gasparin (grB)
(ore 16.20) 800m F (semifinali, 2+2): Irene Baldessari (b1)
(ore 16.50) Disco F (qualificazioni, 49.00): Elisa Boaro (grB)
(ore 17.15) 100m M (semifinali, 2+2): Giovanni Galbieri (b1), Tiziano Proietti (b2), Sebastiano Spotti (b3)
(ore 17.40) 1500m M (batterie, 4+4): Marco Zanni e Mohad Abdikadar (b1), Stefano Massimi (b2)
(ore 18.10) Peso M (finale): Daniele Secci
(ore 18.25) 400m M (semifinali): Marco Lorenzi, Micehel Tricca e Vito Incantalupo
(ore 19.25) 3000st F (batterie, 4+4): Camille Marchese (b1)
(ore 19.55) 10000m M (finale): Abdelmjid Ed Derraz

LA CRONACA DELLA GIORNATA (mattina) 

Marcia 10000m F (finale): le tre russe sono dei metronomi, solo un colpo di testa o di sole (improbabile, nonostante l'umidità abbastanza alta in mattinata allo Stadio Kadriorg) potrebbe negar loro il monopolio del podio. E Yelena Lashmanova, con due titoli mondiali giovanili già in bacheca (Bressanone 2009 e Moncton 2010) non è il tipo che lasci alle altre più delle briciole. Le tre azzurre fanno la gara giudiziosa che ci si poteva attendere: forse ritmi meno vivaci di quanto preventivato e quindi il miglioramento personale non arriva. Federica Curiazzi e Sara Loparco partono in coppia e si mantengono nella pancia del gruppo per buona parte della gara, poi la bergamasca cerca di recuperare qualche posizione. Un plauso al coraggio di Carmela Puca, che da una decina di giorni combatteva con un doloroso fastidio muscolare e ha voluto ugualmente prendere il via e poi chiudere la prova. Questi i tempi intermedi al chilometro delle nostre ragazze riportati dal sistema informativo dei Campionati:
Curiazzi: 4'50"2-9'47"0-14'46"0 (12)-19'49"3-24'53"9 (12)-30'01"5-35'05"8-40'20"5-45'23"6
Loparco: 4'50"4-9'47"3-14'46"3 (13)-19'50"0-25'02"9 (14)-30'21"9-35'40"8-41'18"1-46'48"5
Puca: 4'51"5-9'51"0-15'05"4 (20)-20'33"2-26'01"4 (22)-31'39"6-37'10"9-42'56"1-48'48"3
Peso M (qualificazioni): Daniele Secci parte coperto e si spera che vada bene così, visto che le carte bisognerà scoprirle in serata. Per il finanziere romano un lancio d'assaggio, 18.17, che a conti fatti già varrebbe la qualificazione: poi incrementa a 18.61, misura di assoluta sicurezza in questo contesto, e chiude al terzo con l'attrezzo che gli sfugge di mano (16.30). In 5 fanno la norma di qualificazione a 19.10 (quattro di questi già al primo tentativo), e sono tutti avversari che l'azzurro conosce più che bene: sono almeno tre stagioni che li incontra in pedana. Il migliore, 19.55, è il campione olimpico giovanile di Singapore Krzysztof Brzozowski.
100m F (batterie): possibilità di assaggiare la pista del Kadriorg per Federica Giannotti, visto che le altre azzurre hanno scelto la distanza doppia. La reggiana parte convinta, poi non ha un lanciato abbagliante e chiude in 12"19, abbastanza lontana dai suoi tempi migliori. Per passare in semifinale sarebbe stato necessario un 12"08.
Martello M (qualificazioni): la misura della qualificazione diretta è fissata a 71.00 e già nel gruppo A ben 3 atleti la ottengono, mentre un altro arriva ad una spanna scarsa. Basta questo per capire quale sia il livello della competizione. Il romano Patrizio Di Blasio, primo anno di categoria, lancia un 65.81 in linea con il rendimento stagionale: ma la 9^ posizione già in pratica lo condanna all'eliminazione, perché per sperare in attesa del gruppo B (dove è impegnato l'altro azzurro Lorenzo Puliserti) servirebbe almeno un incremento marginale del personale di 67.93. Di positivo c'è un risultato che cancella lo "zero" di Mosca nell'Eyot 2010. Entrano poi in pedana i martellisti del gruppo B: Puliserti non riesce a trovare i giusti contatti con l'ambiente visto che il primo lancio gli scappa, il secondo resta in gabbia e il terzo è piuttosto corto (61.98, ultimo del suo gruppo). Capitolo chiuso anche per Di Blasio, perché in finale vanno con il 68.96 dell'ultimo ripescato.
400m M (batterie): potenzialmente tutti e tre gli azzurri al via sono da finale e quindi le attese sono palpabili. Il primo dei nostri a mettersi sui blocchi e Michele Tricca, dopo che l'ungherese Marcell Deak-Nagy (capolista stagionale con 45"74) ha già dato la sua dimostrazione di efficienza nella prima batteria: un deciso allungo dai 100 ai 200 metri già mette il piemontese in testa e poi si tratta solo di controllare il gruppo degli inseguitori dove il russo Kashefrazov (46"72 di personale) fatica più del previsto per entrare tra i tre che passano direttamente in semifinale. Poi è la volta di Vito Incantalupo, nella batteria vinta dal russo Nikita Uglov ("giustiziere" di Lorenzi agli Europei allievi di Mosca 2010): il barlettano non corre benissimo, probabilmente sente anche la pressione del momento: partenza un tantino fuori dalle righe e poi manca la birra per rientrare tra i primi tre, come era ampiamente nelle sue possibilità. Nell'ultima batteria c'è il primatista italiano Marco Lorenzi con una vecchia conoscenza, il tedesco Lukas Scmitz: il trentino si sloga il collo sul rettilineo per controllare a destra e a sinistra, le solite pecche d'inesperienza, ma la prestazione è assolutamente confortante. Ora concentrarsi sulla semifinale, in programma tra sole cinque ore: Tricca è il 2° del primo turno con 47"28 e Lorenzi 5° con 47"43, mentre Incantalupo deve ricorrere al ripescaggio, promosso con il terzo tempo degli esclusi in prima battuta (48"04).

I RISULTATI DEGLI AZZURRI (in aggiornamento)

Marcia 10000m F (finale): Yelena Lashmanova (RUS) 42'59"48, 2.Svetlana Vasilyeva (RUS) 44'52"98, 3.Anna Ermina (RUS) 46:49.00, 9.FEDERICA CURIAZZI 50'19"49, 14.SARA LOPARCO 52'04"93, 20.CARMELA PUCA 54'32"24
Peso M (qualificazioni): 1.Krzysztof Brzozowski 19.55, 8.DANIELE SECCI 18.61 (Q, 18.17 - 18.61 - 16.30)
100m F (batterie): (6)b1 (0.0) FEDERICA GIANNOTTI 12"19 (20^, el.)
Martello M (qualificazioni): 20.PATRIZIO DI BLASIO 65.81 (El, 65.81 - 65.59 - X), 28.LORENZO PULISERTI 61.98 (El, 57.49 - N - 61.98)
400m M (batterie): (1)b2 MICHELE TRICCA 47"28 (Q, 2°), (5)b3 VITO INCANTALUPO 48"04 (Q, 15°), (1)b4 MARCO LORENZI 47"43 (Q, 5°)

IL PROGRAMMA DEGLI AZZURRI NELLA SECONDA GIORNATA

(ore 10.00) Asta M (qualificazioni, 5.15): Simone Fusiani
(ore 10.05) 110hs M (batterie): Ivan Mach di Palmstein e Francesco Praolini
(ore 10.20 e 11.35) Martello F (qualificazioni, 60.00): Francesca Massobrio
(ore 10.50) Alto F (qualificazioni, 1.84): Alessia Trost
(ore 11.45) 800m M (batterie): Mattia Moretti
(ore 12.15) 400hs F (batterie): Flavia Battaglia
(ore 12.50) 400hs M (batterie): José Bencosme, Lorenzo Veroli e Luca Giangravè
(ore 16.25) 110hs M (semifinali): ev. Ivan Mach di Palmstein e Francesco Praolini
(ore 17.10) 100m M (finale): ev. Giovanni Galbieri, Sebastiano Spotti e Tiziano Proietti
(ore 18.35) Disco F (finale): ev. Elisa Boaro
(ore 18.55) 400m M (finale): ev. Marco Lorenzi, Michele Tricca e Vito Incantalupo
(ore 19.15) 200m F (batterie): Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa
(ore 19.45) 200m M (batterie): Lorenzo Angelini, Giacomo Tortu e Luca Valbonesi

Raul Leoni

Nella foto (Giancarlo Colombo/fidal): Federica Curiazzi è stata la migliore delle marciatrici azzurre.

 

File allegati:
- RISULTATI/live results



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