Straneo in crescita, 1h11:42 a Crema

10 Novembre 2019

La piemontese firma il primato stagionale e il suo miglior crono degli ultimi cinque anni nella mezza: “Un buon test verso la maratona”


 

Nuovo progresso stagionale di Valeria Straneo. L’azzurra vince la Maratonina Città di Crema in 1h11:42 che ritocca il suo crono più veloce del 2019. Ma il tempo di oggi, per l’atleta del Laguna Running, è anche il miglior risultato degli ultimi cinque anni sulla distanza. Era dal marzo 2014, quando si piazzò ottava ai Mondiali di Copenhagen, che la 43enne alessandrina non scendeva sotto l’ora e dodici minuti nei 21,097 chilometri. Un bel test sulla strada del ritorno nella maratona, la gara di cui è primatista italiana e che l’ha vista due volte sul podio internazionale: argento ai Mondiali nel 2013 e poi anche agli Europei del 2014. Quest’anno aveva già corso in 1h12:21 alla mezza di Udine, nel mese di settembre. Con questa prestazione torna al secondo posto nella graduatoria nazionale dell’anno, alle spalle di Sara Dossena (1h10:20 a Lugano) ma davanti a Giovanna Epis (1h11:44 due settimane fa a Valencia).

“Un risultato che mi dà fiducia - sottolinea Valeria Straneo - e un buon segnale nell’ultimo test agonistico prima di correre la maratona, prevista il 1° dicembre a Valencia. Ci voleva, dopo due settimane di carico. Credo di stare meglio rispetto a quando, un anno fa, avevo corso nella gara spagnola in 2h30:26. Ho fatto fatica oggi, però non ho mai mollato. Il percorso di Crema è bello ma piuttosto impegnativo. Soprattutto nei primi otto chilometri, tra curve e cavalcavia, non è facile tenere un’andatura costante e veloce. Temevo il freddo, invece il clima era perfetto, in una mattinata di sole, e l’organizzazione davvero ottima in una gara a misura di runner, molto allenante. Ho avuto la fortuna di incontrare alla partenza un atleta, Alberto Mosca, che aveva intenzione di andare al mio stesso ritmo ed è stato quindi un punto di riferimento. Nella prossima settimana ho in programma ancora un lavoro lungo, di un paio di ore, e spero di poterlo fare in compagnia, magari ad Aosta insieme a Catherine Bertone. Oggi intanto non ero seguita direttamente dal mio coach Stefano Baldini, che era ad Atene per correre la maratona e anche lui ha raggiunto il suo obiettivo, arrivando in meno di tre ore.

La classe non è acqua!”.

Sul traguardo di Crema, nettamente battuta la keniana Mary Wangari Wanjohi che finisce a più di tre minuti con 1h14:56 seguita da Federica Proietti (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera, 1h16:57). Al maschile terzo posto in 1h04:13 per Daniele D’Onofrio (Fiamme Oro). Il 26enne abruzzese torna ad avvicinare il record personale ottenuto con 1h03:29 nel 2016 a Fucecchio, dove vinse il titolo italiano, mentre nella rassegna tricolore di quest’anno a Palermo è salito sul gradino più basso del podio. Doppietta del Kenya: nell’arrivo in volata Solomon Koech (1h03:10) riesce a precedere Ishmael Chelanga Kalale (Atl. Casone Noceto), secondo con lo stesso crono. Si migliora il 24enne Pietro Sonzogni (Atl. Valle Brembana), quinto in 1h05:52. Nella prima edizione della 10 km Città di Crema, vittoria di Luca Magri (La Recastello Radici Group, 30:33) ed Elisabetta Manenti (Abc Progetto Azzurri, 38:38). [RISULTATI/Results]

ATENE - Quindici anni dopo il trionfo a cinque cerchi, Stefano Baldini è tornato a correre i 42,195 chilometri sul classico percorso dalla città di Maratona ad Atene. L’olimpionico ha completato la gara sotto le tre ore in 2h57:07 insieme a Ottaviano Andriani, che ha chiuso in 2h57:10. Al traguardo nella capitale greca anche gli altri ex azzurri Maurizio Leone (3h21:44) e Giovanni Ruggiero (3h39:16). [RISULTATI/Results]

l.c.

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