Rieti, nel segno di Clemente e Trost




 
Nella prima giornata dei Tricolori di Rieti gli allievi confermano nel complesso gli elevati valori stagionali: tanti primati personali, mentre i migliori - pur rispettando il pronostico - pagano in parte, e comprensibilmente, il logorio dei tanti impegni sostenuti nell'anno. L'olimpionica di Singapore Anna Clemente fa subito il vuoto nei 5000m di marcia e vince in solitario in 23'33"74. Dal canto suo, Alessia Trost, argento ai Giochi giovanili, onora il suo ruolo e sale a 1.82 per vincere l'alto, rinunciando poi a proseguire (e, in chiusura, la pordenonese contribuisce al successo del quartetto veloce dell'Atletica Brugnera Friulintagli). Di straordinario contenuto agonistico le prove del mezzofondo maschile, dominate da due ragazzi di origini africane: il somalo di Sezze Mohad Abdikadar, sui 1500 metri, lancia una sfida al cronometro passando al chilometro in 2'33"20, poi cede nell'ultimo giro e chiude in un peraltro eccellente 3'55"82. Sui 3000m, il marocchino Yassine Rachik (in attesa di cittadinanza) fa il vuoto fino al 2° chilometro e poi fatica per resistere al ritorno dei gemelli livornesi Lorenzo e Samuele Dini, che festeggiano il compleanno segnando in coppia un nuovo personale sulla distanza. Buoni i lanci maschili, nel segno delle scuole meridionali: il casertano di Villa di Briano Antonio Laudante vince il peso con 18.68, mentre il brindisino Carlo Calabrese segna un nuovo personale a 67.76 per conquistare il titolo del martello. Nel giavellotto, la cremonese Roberta Molardi ottiene la terza prestazione allieve di sempre con 48.08 al primo turno.

LA CRONACA DELLA GIORNATA (2 ottobre)

Triplo allieve - La favorita Daria Derkach pone subito un'ipoteca sul successo finale con un primo salto a 12.94 e poi consolida la sua serie con 12.71 e 12.88 in chiusura. La ragazza di origini ucraine subisce l'attacco di Francesca Lanciano, ultimo prodotto della scuola salentina di Raimondo Orsini, che migliora per tre volte il personale: 12.31, 12.47 e infine 12.65 al penultimo turno di salti, entrando nella top-10 di sempre della categoria.
400hs allievi (batterie) - La finale di domani si prospetta come un duello in famiglia tra veneti: miglior tempo per il bellunese Enrico Tirel (Ana Feltre) con 55"46, seguito dal veronese della Bentegodi Paolo Spezzati (55"62 per il capolista stagionale della categoria).
400hs allieve (batterie) - La romana della Fondiaria-Sai Flavia Battaglia rispetta alla perfezione il suo ruolo di specialista di punta della categoria:è lei la migliore con 63"67. Alle sue spalle la parziale sorpresa della pratese Silvia Zecchi (64"17), che supera nell'ultima batteria Raphaela Lukudo (64"42).
400m allievi (batterie) - Passano tutti i migliori e per domani si annuncia l'atteso confronto tra il primatista italiano Marco Lorenzi (capolista del turno con 49"72) e Michele Tricca (tranquillo 50"02): è, in fondo, la storia di tutta la stagione.
400m allieve (batterie) - Livello non eccezionale, francamente: il miglior riscontro del turno è quello della portacolori del Cus Parma Arianna Pelosi con 59"28.
200m allievi (batterie) - Ottima prstazione di Giacomo Tortu, il lombardo della Riccardi che scende a 21"81 con vento regolare (-0.3), battendo la novità stagionale Gaetano Di Franco (22"28 per il ragusano seguito nell'ultimo anno a Catania da Filippo Di Mulo). L'azzurro Luca Valbonesi si mantiene coperto e vince la prima batteria con 22"15.
200m allieve (batterie) - Rispettatissimi i pronostici della vigilia: la nigeriana della Reggio Event's Judy Udochi Ekeh è la più veloce con 25"07 (+0.6) e alle sue spalle conferma i suoi splendidi progressi stagionali la rappresentante del Cus Ripresa Bologna Silvia Corbucci, classe '94 (25"20 con -0.6).
Martello allievi - Il programma delle finali nel settore maschile si apre con una sorpresa: il merito è del brindisino Carlo Calabrese, che esordisce con un cospicuo miglioramento a 67.76 e poi spara cinque nulli alla ricerca di un ulteriore progresso. Restano dietro Patrizio Di Blasio, miglior accredito stagionale, e Marco Bortolato, secondo azzurro ai Trials olimpici di Mosca.
100hs allieve (batterie) - I valori sono estremamente livellati al vertice: concepire un pronostico per la finale sarebbe un azzardo. Nel giro di 2/100 ci sono i migliori tre tempi delle batterie: 14"33 per la coppia altoatesina Marion Kastl (SV Lana Raika) e Giada Busolli (Leonardo Da Vinci Bolzano), 14"34 per Carol Boccardo dell'US Sangiorgese.
110hs allievi (batterie) - Interessante il miglioramento personale di Lorenzo Perini (Osa Saronno), primo anno di categoria sceso a 14"27 (+0.4). Il nigeriano dell'Interflumina Esosa Desalu, anche lui classe '94, impressiona a sua volta con 14"49 (+1.2).
Asta allievi - Le premesse stagionali autorizzavano a sperare in qualcosa di più sotto il profilo tecnico: con i più accreditati sottotono era logico che riuscisse a prevalere un outsider come Francesco Gasparin, pordenonese che si allena da due anni a Udine alla scuola di Giampaolo Cargnelli.
Alto allieve - Non si poteva pretendere di più dalla pluridecorata azzurra Alessia Trost: reduce da due stagioni di impegni agonistici continui, l'allieva di Gianfranco Chessa onora al meglio il suo ruolo e supera quota 1.82 al primo tentativo (un solo errore a 1.78), rinunciando poi a proseguire. L'altra fiuliana Desirée Rossit, debuttante nella categoria, eguaglia il personale con 1.76 al secondo salto.
Disco allieve - Chiara Centofanti, ragazza di Chieti che si allena anche con Nicola Silvaggi ad Ascoli Piceno con cadenza bisettimanale, conferma di essere la più costante tra le specialiste in pedana. Non c'è miglioramento, ma le prospettive sono ugualmente interessanti: con ogni probabilità, però, nel martello. Pare infatti questa la specialità che è più nelle corde della portacolori della Falco Azzurro ed è su questa che punterà dalla prossima stagione. Un po' al di sotto delle attese sia la lombarda Silvia Zanini, di recente oltre i 40 metri, e la veneta Elisa Galzignato: ma entrambe sono al primo anno di categoria.
100m allievi (batterie) - Completamente ritrovato nel fisico e nel morale il bronzo iridato di Bressanone Giovanni Galbieri: fin dalle batterie il veronese mette le cose in chiaro segnando un probante 10"67 (+0.2), di gran lunga il miglior tempo del lotto. Buono anche il "colored" piemontese Giacomo Isolano (10"91). Dopo la finale di domani, Galbieri partirà per la Corea del Sud: gareggerà a Seul il 10 ottobre, nel quadro di un evento ad invito curato da un'organizzazione benefica internazionale.
100m allieve (batterie) - Anche qui le favorite segnano il territorio con i migliori risultati: ma il top del turno non è della campionessa europea (dei 200m) Anna Bongiorni, che ferma i cronometri a 12"17, bensì dell'altra toscana - senese di Colle Val d'Elsa - Irene Siragusa (12"13 con +1.5). La nigeriana di stanza a Selvazzano Dentro (Padova) Jennifer Chiamaka Olekibe corre 12"27 sulla scia della Bongiorni.
Triplo allievi - Riccardo Appoloni, compagno di allenamento dello sprinter Giovanni Galbieri a Bussolengo, riscrive il personale due volte nei primi due turni (14.88 e 14.90): sembra il preludio al primo "più 15 metri" della stagione, ma poi l'atleta dell'Insieme New Foods non riesce a progredire ulteriormente. Basta però a precedere Dominique Rovetta Gasigwa, ragazzo di origini ruandesi adottato da una famiglia bresciana a 6 mesi, e cresciuto atleticamente con Erminio Rozzini sulla pedana di Castenedolo che vide i fasti di Dario Badinelli e di Magdelin Martinez al suo arrivo in Italia.
1500m allievi - Assolo del somalo di Sezze Romano Mohad Abikadar: un passaggio da 60"21 al primo giro già seleziona il gruppo, nel quale cerca di rimanere a galla il rientrante trevigiano di origini etiopi Mekonen Magoga. Abdikadar insiste però nel suo tentativo solitario ad altissima andatura (2'33"20 il passaggio ai 1000 metri): cala solo dopo il suono della campana, ed è anche comprensibile. Alle sue spalle, sorpasso di Gasbarrri ai danni di Mekonen e poi controsorpasso dell'atleta allenato da Faouzi Lahbi proprio sul traguardo.
1500m allieve - Contenuti cronometrici relativi, ma livelli agonistici altissimi: a lanciare la gara ci prova Eva Serena, del prolifico gruppo di Mogliano, ma con un perentorio spunto finale è la modenese Chiara Casolari ad avere la meglio sulla corregionale Giulia Mattioli (superata proprio sul traguardo).
3000 metri allievi - Gara bellissima, con il marocchino di Castelli Calepio (per la precisione residente in zona Cividino) Yassine Rachik che fa il vuoto con un'azione decisa: al 2° chilometro (5'48"92) la gara sembra decisa, ma alle spalle del battistrada costruiscono una prodigiosa rimonta i gemelli livornesi Lorenzo e Samuele Dini (assolutamente identici, ma Lorenzo ha una voglia sul braccio destro). E così i due promettenti toscani, che compiono proprio oggi 16 anni, festeggiano il compleanno con un doppio primato personale. Il vincitore, figlio di un operaio marocchino trasferitosi tra Bergamo e Brescia 15 anni fa, ha già chiesto la cittadinanza: in allenamento ha effettuato di recente un test cronometrato il 8'26"0.
Peso allievi - Il gigante casertano Antonio Laudante (1.93 x 115kg) "doveva" vincere per riscattare l'ombra dei tre nulli di Mosca: ma avrebbe voluto anche segnare un nuovo PB, mancato per soli due centimetri (18.68 al terzo turno). Il fatto di aver adottato la tecnica rotatoria sotto la guida di Vittorio Savino solo all'inizio di questa stagione giustifica in ogni caso il neocampione italiano. All'argento arriva il talento fermano Lorenzo Del Gatto, classe '94 e già tricolore cadetti uscente a Desenzano 2009: per lui, allenato dall'ex martellista Alfio Petrelli, la soddisfazione del personale, portato a 18.34.
Giavellotto allieve - La cremonese Roberta Molardi, dominatrice della stagione, raccoglie le ultime energie al primo turno di lanci per una gittata da 48.08, misura che segna la terza miglior prestazione allieve di sempre: davanti all'allieva di Pietro Frittoli solo Silvia Carli e Maddalena Purgato, uniche a superare i 50 metri nella storia della categoria.
3000m allieve - Come per i 1500 metri, anche qui ritmi chiaramente tattici: non era probabilmente la strada giusta per mettere in difficoltà la romana Valentine Marchese, finalista dei Giochi giovanili a Singapore. Per la portacolori della Fondiaria Sai una conferma della maglia tricolore di Grosseto 2009.
Marcia 5000m allieve - Tutto troppo facile per Anna Clemente: l'olimpionica giovanile di Singapore fa il vuoto già dal 1° chilometro (4'36"44) e poi per lei c'è solo l'applauso della tribuna ad ogni passaggio solitario sul rettilineo.
4x100m allievi - Luca Valbonesi, che già aveva corso le batterie dei 200 metri (è tra i favoriti per la finale di domani), conduce al successo il quartetto dell'Imola Scami Avis lanciato dalle prime tre frazioni di Paolo Monti, Lorenzo Bilotti e Luca Bortolotti. A nulla vale il tentativo di opporre una valida resistenza da parte di Jonathan Capuano, ultimo frazionista della Cariri sostenuto da tutta la tribuna del "Guidobaldi".
4x100m allieve - Il 49"46 della Sef Stamura Ancona nella prima serie mette un po' in apprensione le protagoniste delle altre due serie, sulla carta più accreditate: e infatti bisogna aspettare l'ultima per assegnare il titolo all'Atletica Brugnera Friulintagli, che schiera nientemeno che Alessia Trost in seconda frazione, dopo Cristina Turchetto e prima di Elisa Paiero e Sandra Cellamare.

I PODI DELLA PRIMA GIORNATA

Risultati maschili

1500m: 1.Mohad Abdikadar (FF.GG. Simoni/SOM) 3'55"82, 2.Mekonen Magoga (Atl. Mogliano) 4'05"13, 3.Federico Gasbarri (Falco Azzurro Carichieti) 4'05"23
3000m: 1.Yassine Rachik (Hyppodrom '99/MAR) 8'37"40, 2.Lorenzo Dini (Atl. Livorno) 8'38"35, 3.Samuele Dini (Atl. Livorno) 8'38"53
Asta: 1.Francesco Gasparin (Udinese Malignani) 4.30, 2.Giorgio Vecchierelli (Atl. Bergamo 1959 Creberg) 4.30, 3.Michele De Marco (Cus Foggia) 4.20
Triplo: 1.Riccardo Appoloni (Insieme New Foods) 14.90 (+0.2), 2.Dominique Rovetta Gasigwa (Virtus Castenedolo) 14.65 (+1.8), 3.Leonardo Monacci (Virtus Lucca) 14.46 (+1.7)
Peso: 1.Antonio Laudante (Arca Atl.Aversa) 18.68, 2.Lorenzo Del Gatto (Sangiorgese Tecnolift) 18.34, 3.Elia Cavalancia (US Aterno Pescara) 16.66
Martello: 1.Carlo Calabrese (Amatori Cisternino) 67.79, 2.Patrizio Di Blasio (FF.GG. Simoni) 66.55, 3.Marco Bortolato (Udinese Malignani) 64.66
4x100m: 1.Imola Sacmi Imola 42"62, 2.Stud. Cariri 42"93, 3.Atl. Bergamo 1959 Creberg 43"15

Risultati femminili

1500m: 1.Chiara Casolari (Mollificio Modenese) 4'51"26, 2.Giulia Mattioli (RCM Casinalbo) 4'51"30, 3.Eva Serena (Atl. Mogliano) 4'51"75
3000m: 1.Valentine Marchese (Fondiaria Sai) 10'29"92, 2.Virginia Abate (GS Chivassesi) 10'31"75, 3.Francesca Dassi (Atl. Alto Friuli) 10'40"66
Alto: 1.Alessia Trost (Atl. Brugnera Friulintagli) 1.82, 2.Desirée Rossit (Udinese Malignani) 1.76, 3.Anna Cavazzani (Atl. Clarina) 1.66
Triplo: 1.Daria Derkach (Atl. Vis Nova/UKR) 12.94 (+0.4), 2.Francesca Lanciano (Kinesis Palaia Salento) 12.65 (+0.4), 3.Rebecca Palandri (12.05 (0.0)
Disco: 1.Chiara Centofanti (Falco Azzurro Carichieti) 38.87, 2.Silvia Zanini (N.Atl. Varese) 36.66, 3.Elisa Galzignato (Cus Padova) 35.18
Giavellotto: 1.Roberta Molardi (Cremona Arvedi) 48.08, 2.Martina Clean (Cus Trieste) 42.05, 3.Dunia Bontempi (Stud. Cariri) 41.83
Marcia 5km: 1.Anna Clemente (Atl. Don Milani) 23'33"74, 2.Carmela Puca (Hinna) 25'02"89, 3.Agnese Russo (Univ. Alba Docilia) 25'34"26
4x100m: 1.Atl. Brugnera Friulintagli 48"96, 2.Sef Stamura Ancona 49"46, 3.Italgest 49"57

Raul Leoni

Nella foto in alto, Anna Clemente; in basso, Alessia Trost (Giancarlo Colombo/FIDAL)

File allegati:
- RISULTATI / Results
- Le foto / Photos



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