Rieti, Perini ostacoli super

19 Luglio 2013

L'aviere lombardo fa 13.32 in batteria, record italiano e dei campionati. Un salto a 4.05, qualificate Bruni e Malavisi nell'asta.

 

di Raul Leoni

Dopo l’argento di Lorenzo Dini nei 10000 metri della prima giornata, un altro dei protagonisti azzurri più attesi comincia con il piede giusto la sua avventura europea: Lorenzo Perini, capolista stagionale, toglie 7/100 al suo primato italiano dei 110hs e ritocca il record dei campionati con 13.32 (+1.6). Un solo salto a 4.05 basta sia a Roberta Bruni sia a Sonia Malavisi per passare alla finale di domenica pomeriggio. Sulla pedana dell’alto si fa strada Desirée Rossit, 1.80 e missione compiuta. Bravi gli azzurri degli 800 metri, promossi in  blocco alle semifinali: Ayoub Akil per la porta principale, Stefano Migliorati ed Enrico Riccobon attraverso il ripescaggio. Semifinale per Irene Morelli, secondo tempo nelle batterie dei 400hs (58.76, anche sesta junior di sempre), mentre anche Mattia Contini e Francesco Proietti fanno il loro miglior tempo (52.42 e 52.77, rispettivamente) per raggiungere l’obiettivo del passaggio del turno in campo maschile.

LE GARE DELLA SECONDA GIORNATA (mattina)

Lungo (eptathlon): Moderatamente soddisfatta Flavia Nasella dopo il lungo: 5.56 la mantiene in linea con il nuovo personale, ma non con quello che voleva raggiungere in sede europea. In pedana danno spettacolo le belghe: 6.39 per Marjolein Lindemans, che scala la classifica superando per il bronzo virtuale Nadine Visser, e 6.37 per una sempre più spettacolare Nafissatou Thiam (4739 punti il parziale dopo 5 prove!).

400hs Uomini (batterie): Gran salto di qualità da parte di Mattia Contini, nonostante una ritmica infarcita di errori: se le premesse sono queste, un po’ più di ordine metterebbe il livornese in condizione di puntare alla finale. Intanto l’azzurro esce dalle batterie con un personale strabattuto di ben oltre un secondo (52.42, dal 53.63 dei Tricolori). Se però vi serviva il polso della tribuna, basta aspettare che Francesco Proietti si metta sui blocchi: enfant-du-pays amatissimo da queste parti, Proietti mette nelle sua gara tutto il meglio (coraggio e capacità di soffrire) e tutto il peggio (troppa foga e conseguente disordine sulle barriere) che gli si riconosce. L’importante è che ci siano progressi cronometrici (52.77) e passaggio diretto alla semifinale.  

400hs Donne (batterie): Oggi il clan dell’Osa Saronno coordinato da Fernanda Morandi fa festa: non bastava il primato  dei campionati ottenuto in apertura da Lorenzo Perini, fa scintille sugli ostacoli anche Irene Morelli: bel talento la ragazzina di Gerenzano, ma soprattutto una gran motivazione. E’ ancora presto per fare speculazioni sui margini di miglioramento dell’azzurra e tuttavia registriamo la seconda miglior prestazione del primo turno (58.76, entrando in carrozza nella top-10 della specialità). Chiaro che le atlete più esperte hanno gestito con attenzione lo sforzo, mentre Irene ha tirato fino all’ultimo metro: intanto, in semifinale, ripartiamo da qui. Arrivate qui quasi all’ultimo momento, Elena Venturi Degli Esposti (subito fuori ritmo per aver preso una barriera alla prima curva) e Giulia Crivello (finale un po’ in salita, dopo aver proceduto in assetto fino all’ottavo ostacolo) non riescono a cogliere il loro nuovo PB: non sarebbe stato un premio immeritato.

800m Uomini (batterie): Allora, partiamo dalla fine: domani ci saranno tre azzurri nelle semifinali degli 800 metri. E poi bisogna partire dall’inizio: mancava all’appello il primatista italiano indoor, Emilio Perco, fermato da un nuovo infortunio quando era in splendida condizione e pronto per un rientro da protagonista. Basta questo per capire quanto punti al rilancio il nostro mezzofondo giovanile, che già ha portato sul podio dei 10000 Lorenzo Dini e alla finale dei 1500 Federico Gasbarri. Detto tutto questo, si devono fare i complimenti ai tre azzurri in gara stamattina: tutti al debutto assoluto in campo internazionale ed un po’ si è visto, ma con qualità da tenere d’occhio. Il più fresco di militanza atletica è il bresciano di Calvisano Stefano Migliorati, che ha pagato qualche incertezza tattica: ma poi ha fatto il quarto tempo di tutto il primo turno. Poi Enrico Riccobon, che deve tener alto il nome dell’atletica bellunese in assenza di Perco: bravissimo a gestire tatticamente la distanza in campo nazionale, qui ha faticato un po’ di più e comunque ne è uscito con la qualificazione in tasca. Infine Ayoub Akil, il marocchino cresciuto a Modena ed ora di stanza in Francia, subentrato all’ultimo momento nella prova individuale per l’indisponibilità di Perco: due volte ricacciato indietro nel tentativo di farsi largo, alla fine ha trovato spazio all’esterno per una splendida promozione diretta.

Alto Donne (qual): Un bel riscatto da parte di Desirée Rossit, che in passato aveva spesso dimostrato difficoltà di tenuta agonistica. Stavolta il talento friulano seguito da Luca Toso si disimpegna al meglio in una qualificazione che non ha certo bisogno di giungere alla conclusione prevista (1.84): già alla quota di 1.80 il verdetto è già stato emesso e per l’azzurro si tratta anche del secondo miglior salto all’aperto (senza dimenticare l’exploit del triangolare juniores indoor di Amburgo 2011, quando era salita a 1.86 da allieva). Qualche incertezza di troppo per Anna Pau e Debora Sesia: per entrambe la finale sarebbe stata alla portata e avrebbe premiato la loro buona stagione.

Asta Donne (qual): Rincorsa, imbucata e via di là: con un solo salto a 4.05 Roberta Bruni si libera di tutti i dubbi accumulati in mesi di sofferenze e inattività forzata. Inutile dire che la tribuna di Rieti esplode. La imita pochi minuti dopo anche Sonia Malavisi: missione compiuta. In quest’impresa riescono in tre: l’altra è la britannica Lucy Bryan, sempre più compresa nel suo ruolo di terza incomoda per le medaglie. Se ne riparlerà domenica pomeriggio. Esce con tre nulli d’entrata a 3.80 la tedesca Desiree Singh, che dopo il titolo mondiale allieve di Lille 2011 si era chiamata fuori per una precocissima maternità.

100hs Donne (batterie): Per 4/100 Giada Carmassi resta esclusa dalle semifinali: non basta alla biondina di Gemona  abbassare il suo personale fino a 13.93 per guadagnarsi la promozione. Resta la soddisfazione di aver dato un senso a questi Europei, mentre l’altra azzurra Virginia Morassuttiha corso in maniera troppo anonima per concedersi un sorriso. Con una “cirva” di tifosi personali al seguito, la pluridecorata svizzera Noemi Zbaren mette già nel mirino – 13.29 estremamente decontratto - il remoto record dei campionati, detenuto dall’ucraina Ovcharova dalla lontana edizione di Nyiregyhaza 1995 (13.09). Senza dimenticare che ieri l’olandese Visser ha corso in 13.21 la prima fatica del suo eptathlon.

110hs Uomini (batterie): Inutile nascondersi, “noblesse oblige”: il capolista europeo stagionale Lorenzo Perini punta ad un metallo pregiato. E poi stamattina questo rettilineo torna ad essere velocissimo, fioccano i personali: e anche i primati nazionali, il più brillante di tutti proprio da parte di “Lollo”, che fa meglio del 13.39 della finale tricolore di un mese or sono e batte anche il record dei campionati  con 13.32 (+1.6). Ovviamente c’è pure da scoprire la condizione dei suoi avversari, che non sono pochi: c’è chi non si risparmia (dietro Perini ci sono tre tempi sotto la quota d’eccellenza dei 13.50) e chi invece – come il primatista mondiale allievi Wilhem Belocian – tende a nascondersi (normale 13.61 per il transalpino). Una sorpresa positiva, in casa azzurra, con Davide De Marchi che si qualifica come migliore dei ripescati togliendo quasi tre decimi al suo PB (ora 13.79, terzo di sempre nelle liste italiane): il bergamasco trasforma la tensione di un debutto internazionale in una trance agonistica dai benefici effetti. Ed anche una parzialmente negativa, perché il romagnolo Alessandro Faragona finisce nelle retrovie del primo turno. Per i 16 eletti, appuntamento a questo pomeriggio con le semifinali.

A questo LINK le interviste degli azzurri in gara.
RISULTATI/Results
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LE SCHEDE DELLA SQUADRA ITALIANA | LISTE ITALIANE JUNIORES DI SEMPRE 

Campionati Europei Juniores 
Rieti (18-21 luglio)
Gli azzurri in gara

(19 luglio – mattina)
110hs Uomini (batterie): (4)b1 Davide De Marchi 13.79/+1.4 PB (11° Q), (1)b2 Lorenzo Perini 13.32/+1.6 RNJr (prec. 13.39 Perini Rieti 15/6/2013) (1° Q), (7)b4 Alessandro Faragona 14.29/+1.3 (24° E)
100hs Donne (batterie): (6)b3 Virginia Morassutti 14.41/+1.0 (23^ E), (5)b4 Giada Carmassi 13.93/+0.9 PB (17^ E)
Asta Donne (qual): (1)= Roberta Bruni 4.05 (Q), (1)= Sonia Malavisi 4.05 (Q)
800m Uomini (batterie): (4)b1 Stefano Migliorati 1:50.81 (4° Q), (4)b2 Enrico Riccobon 1:51.74 (15° Q), (3)b4 Ayoub Akil 1:51.16 (8° Q)
Alto Donne (qual): (11) Desirée Rossit 1.80 PB (Q), (16)= Anna Pau 1.75 (E), (18) Debora Sesia 1.75(E)
400hs Donne (batterie): (2)b1 Irene Morelli 58.76 (2^ Q), (6)b3 Elena Venturi Degli Esposti 61.74 (23^ E), (6)b4 Giulia Crivello 61.33 (21^ E)
400hs Uomini (batterie): (3)b1 Mattia Contini 52.42 PB (6° Q), (3)b3 Francesco Proietti 52.77 PB (10°Q)
Lungo (eptathlon): (14) Flavia Nasella 5.56/+1.5 (3889)

(19 luglio – pomeriggio)
15.00 Giavellotto (eptathlon): Flavia Nasella
16.15 Triplo Donne (finale): OTTAVIA CESTONARO
16.25 100hs Donne (semifinali)
16.50 110hs Uomini (semifinali) Lorenzo Perini, Davide De Marchi
16.55 Martello Uomini (finale): MARCO BORTOLATO
17.25 100m Donne (finale): SILVIA CORBUCCI
17.40 800m (eptathlon): classifica finale FLAVIA NASELLA
18.15 Lungo Uomini (finale) MARCEL JACOBS
18.20 400m Uomini (finale)
18.35 Disco Donne (finale) MARIANTONIETTA BASILE
18.40 200m Donne (batterie): Johanelis Herrera, Martina Piergallini
19.15 200m Uomini (batterie): Eseosa Desalu, Pietro Pivotto, Enrico Nobili

Terza giornata (sabato 20 luglio)
(20 luglio – mattina)
9.30 Disco Uomini (qual A): Andrea Caiaffa
9.35 100m (decathlon)
10.10 10000m marcia Uomini (finale): VITO MINEI, FRANCESCO FORTUNATO, MARCO AMATI
10.30 Lungo (decathlon)
10.35 Peso Donne (qual A/B): Monia Cantarella
10.45 Disco Uomini (qual B): Martin Pilato, Gian Piero Ragonesi
11.50 Lungo Donne (qual A/B): Ottavia Cestonaro
11.55 4x400m Uomini (batterie): Italia
12.10 Giavellotto Donne (qual)

(20 luglio – pomeriggio)
15.00 400hs Donne (semifinali) Irene Morelli
15.05 Alto (decathlon)
15.20 400hs Uomini (semifinali) Francesco Proietti, Mattia Contini
15.30 Asta Uomini (finale): ALESSANDRO SINNO
15.35 Martello Donne (finale)
15.40 200m Donne (semifinali): ev Johanelis Herrera, Martina Piergallini
16.00 200m Uomini (semifinali): ev Eseosa Desalu, Pietro Pivotto, Enrico Nobili
16.20 800m Uomini (semifinali): Ayoub Akil, Stefano Migliorati, Enrico Riccobon
16.30 Peso Donne (finale): ev MONIA CANTARELLA
16.45 100hs Donne (finale):
17.00 110hs Uomini (finale): ev LORENZO PERINI, DAVIDE DE MARCHI
17.15 800m Donne (finale)
17.30 3000st Donne (finale)
17.35 Alto Uomini (finale): EUGENIO MELONI
17.55 1500m Uomini (finale): FEDERICO GASBARRI
18.10 200m Donne (finale): ev JOHANELIS HERRERA, MARTINA PIERGALLINI
18.15 Giavellotto Uomini (finale)
18.25 200m Uomini (finale): ev ESEOSA DESALU, PIETRO PIVOTTO, ENRICO NOBILI
18.35 Triplo Uomini (qual A/B): Edoardo Accetta, Lorenzo Dallavalle
18.40 3000m Donne (finale): ANNA STEFANI
19.00 400m (decathlon)
19.30 5000m Uomini (finale): SAMUELE DINI

File allegati:
- Le pagine EA sulla manifestazione
- LOC website


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