Palmero 2h24:10 miglior esordio in maratona
15 Febbraio 2026Ottima giornata per la maratona italiana a Siviglia con il miglior esordio di sempre per un’azzurra. Elisa Palmero corre in 2h24:10 a meno di un minuto dal record nazionale e chiude quarta al traguardo. Personali anche per Rebecca Lonedo (2h24:28) che scende di oltre quattro minuti e Ahmed Ouhda (2h08:37) in progresso di due minuti.
La copertina va alla 26enne Palmero, protagonista di un gran crono alla prima esperienza nei 42,195 chilometri. Finora il tempo di riferimento per una debuttante era di 2h29:12, ottenuto da Sofiia Yaremchuk a Venezia nel 2021 e anche da Sara Nestola a Valencia nel 2024, ampiamente superato dalla portacolori dell’Esercito che dimostra di trovarsi subito a proprio agio sulla distanza. Una gara condotta a ritmo molto regolare, con una media di 3:26 al chilometro, fino a concludere in crescendo (2h00:28 ai 35 km) per realizzare una seconda parte più veloce della prima dopo un passaggio alla mezza in 1h12:28. Adesso è già la sesta italiana di sempre in maratona, non troppo lontana dal primato (Yaremchuk 2h23:14 un anno fa a Londra). Due volte d’oro agli Europei con le squadre azzurre (cross nel 2024 e 10 km su strada nel 2025), la piemontese seguita a Ferrara dal coach Massimo Magnani si era messa in luce con una serie di miglioramenti nella scorsa stagione: 1h09:02 nella mezza maratona, quinta italiana di ogni epoca, ma anche 14:57.87 nei 5000 e 31:18.03 nei 10.000 in pista, terza alltime in entrambe le specialità.
Da sottolineare il salto di qualità compiuto da Rebecca Lonedo che incrementa l’andatura negli ultimi dieci chilometri in modo rilevante: 1h13:06 a metà gara, 2h00:28 ai 35 km (recuperando oltre mezzo minuto alla compagna di allenamento Palmero) con un ‘negative split’ che vale la settima posizione all’arrivo e anche nelle liste italiane di sempre. Fa ben sperare la seconda parte di gara in 1h11:22. La vicentina delle Fiamme Oro aveva un personale di 2h28:42 siglato nella scorsa stagione ad Amburgo prima della ventesima piazza ai Mondiali di Tokyo. Entrambe le azzurre timbrano lo standard per gli Europei di agosto a Birmingham (che era di 2h27:00).
Nella gara maschile centra il 'minimo' anche Ahmed Ouhda. Per il bergamasco dell’Esercito c’è una prestazione decisamente brillante, anche in questo caso con un’ottima distribuzione (1h04:24 alla mezza) e una crescita evidente in confronto al 2h10:39 di settembre a Berlino. Alla terza maratona della carriera, l’atleta allenato da Ruggero Pertile raggiunge l’obiettivo per la rassegna continentale (fissato in 2h09:30) e arriva 14esimo. Si decide in volata il successo che va all’etiope Shura Kitata in 2h03:59, stesso crono per il connazionale Asrar Hiyrden, mentre al femminile trionfa Alisa Vainio con il primato finlandese in 2h20:39. Presente anche Pietro Riva (Fiamme Oro) nel ruolo di ‘pacer’ per 25 chilometri con 1h14:56 in vista della mezza maratona di domenica prossima a Napoli.
Lista italiana alltime maratona femminile
2h23:14 Sofiia Yaremchuk, Londra 27 aprile 2025 (maratona solo femminile)
2h23:44 Valeria Straneo, Rotterdam 15 aprile 2012
2h23:46 Giovanna Epis, Amburgo 23 aprile 2023
2h23:47 Maura Viceconte, Vienna 21 maggio 2000
2h24:00 Sara Dossena, Nagoya 10 marzo 2019 (maratona solo femminile)
2h24:10 Elisa Palmero, Siviglia 15 febbraio 2026
2h24:28 Rebecca Lonedo, Siviglia 15 febbraio 2026
2h25:17 Franca Fiacconi, New York 1 novembre 1998
2h25:28 Bruna Genovese, Boston 17 aprile 2006
2h25:32 Anna Incerti, Berlino 25 settembre 2011
l.c.
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