Narni: gli scudetti paralimpici

23 Ottobre 2016

Nei Societari vincono il tricolore per club Sempione 82 al maschile e Handy Sport Ragusa al femminile


 

Dal Campo Bertolini di Narni, in provincia di Terni, sono usciti i verdetti della finale dei Campionati Italiani Paralimpici di Società di atletica leggera. Nel settore femminile gli scudetti tricolori vanno alla Handy Sport Ragusa, che bissa il successo del 2015 nel promozionale conquistando questa volta anche la classifica assoluta con 9746 punti. Seconda posizione per Gela Sport. Tra gli uomini il Sempione 82 totalizza 24648 punti e scalza dal più alto gradino del podio l’Omero Runners Bergamo fermo al secondo posto con 21289. La società piemontese vince anche il campionato promozionale maschile con il punteggio di 42103 davanti alla Sardegna Sport.

Sei nuovi record nazionali stabiliti nella manifestazione e tre di questi portano la firma di Giuseppe Campoccio. Il lanciatore F34 del Paralimpico Difesa nella prima giornata fa segnare il nuovo primato di 9,92 nel peso, aggiungendo ben 80 centimetri al suo precedente limite realizzato agli Assoluti di Rieti lo scorso luglio. Poi si ripete nel disco, dove riesce a incrementare di oltre due metri la sua migliore prestazione assoluta con un lancio di 22,62. Nella seconda giornata porta quindi il record italiano del giavellotto a 21,94 (51 centimetri in più).

Sempre nei concorsi Pellegrina Caputo (Paralimpico Difesa) sale in cattedra nel giavellotto F42 con la misura di 12,51 e un progresso di quasi due metri, mentre Carmela Marino (Handy Sport Ragusa) fissa il nuovo primato italiano a 12,48 nella clava F32, trovando ulteriori 29 centimetri rispetto al suo precedente risultato di luglio.

In altre pedane, per il giavellotto, bella gara per il vicecampione mondiale giovanile del 2015 Simone Giovarruscio (Athletic Terni) che per gli F37 lancia a 32,15. Tra le donne F55 Carmen Acunto si assicura agevolmente la vittoria nel disco (15,35) e nel peso (6,25) guadagnando preziosi punti per la sua società, il Sempione 82. Lo stesso club schiera in pista il talento dello sprint Riccardo Bagaini che si aggiudica i 100 T47 in 12.60, mentre il primatista italiano T43 Andrea Lanfri cade a pochi metri dal traguardo per un contatto tra le sue protesi. Il velocista toscano riesce però a ripresentarsi nei 400 per chiudere con un crono di 1:02.73. I due azzurri di Grosseto 2016 sono anche fra gli staffettisti della 4x400 T42-47 che, insieme a Gian Filippo Mirabile e Livio Besana, portano la squadra del Verbano-Cusio-Ossola ad occupare il posto finora vacante del record italiano di specialità (4:44.76).

Nei 1500 in carrozzina Diego Castaldi (Taurus) conclude in sicurezza la sua prova T53 in 3:35.04 staccando Ivan Messina (Il Faro) di poco meno di un secondo. Il beniamino della squadra di casa dell’Athletic Terni, Antonio Acciarino, si mette invece in luce con una buona serie di lanci nel peso F42, la specialità di cui detiene il record tricolore, e agguanta agevolmente la vittoria al quinto tentativo con 10,17. L’atto finale della lunga stagione dell’atletica paralimpica è programmato per il weekend del 12-13 novembre con il quinto e ultimo appuntamento della Coppa Italia Lanci 2016.

Giuliana Grillo (FISPES)

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